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Una storia di FlayLili

2

Un estate, un falò

mini thriller

Pubblicato il 05 maggio 2017

Lasciava che il sole le accarezzasse la pelle. Gli occhi chiusi. Sognava, come tutte le ragazze della sua età.

« Sabri, è tardi, dobbiamo ancora comprare il regalo» Tessa la scosse per un braccio.

« Piergi ha invitato te.»

« Noi stiamo sempre insieme. Senza di te non vado da nessuna parte » fece Tessa aggiustandosi il cappellone di paglia.

«Se mi chiama ancora palla di lardo, mi butto dagli scogli» disse Sabrina.

«Ha giurato che non lo farà!» replicò l’amica.

La sera era dolce. Giunsero al luogo convenuto. Tessa indossava un pareo a fiori, annodato sui fianchi, quello di Sabrina era blu, ma non riusciva a mascherare i rotolini di ciccia ribelli.

Pierluigi era già lì che accoglieva gli invitati. Si avvicinò a Tessa baciandola sulla guancia.

«Dovevi proprio portare palla di… » disse sussurrando.

«Scemo» fece Tessa.

Alla luce del falò i ragazzi, seduti in circolo, ascoltavano musica e bevevano.

«Facciamo il bagno, ragazzi?» la proposta fu seguita da urla di giubilo e gridolini di gioia.

Pierluigi era sempre intorno a Tessa. Ogni tanto faceva qualche battuta su Sabrina.

«Ragazzi, se vedete qualcosa che galleggia, sapete già cos’è: palla di...»

Tutti ridevano. Tessa cercava di zittirlo spingendolo sott’acqua.

Poco dopo la mezzanotte le ragazze decisero di andar via.

«Vieni, salutiamo Piergi» disse Tessa, trascinando con sé l’amica.

Lei lo salutò con un bacio. Sabrina si avvicinò riluttante, ma quando vide il disgusto dipinto sul volto del ragazzo inumidì le labbra e le strusciò sulla guancia del giovane.

«Stronza! Palla di lardooooooooooo!»

Con uno scatto la ragazza si diresse verso gli scogli. Tessa preoccupata la chiamò.

«Sabri, torna indietro» e implorò Pierluigi. «Quella si butta! Ti prego, fa’ qualcosa!»

Se pure di mala voglia lui raggiunse Sabrina sugli scogli.

«Scendi, non lo dirò più!»

«Cosa non dirai più?»

«Che sei una palla di lardo» e rise.

Un piede in fallo, e Perluigi volò dagli scogli giù nel mare.

Nessuno seppe che lei gli aveva dato una spinta.

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