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Una storia di Margareth240605

IO E LA GINNASTICA ARTISTICA

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Pubblicato il 29 agosto 2018 in Altro

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IO E LA GINNASTICA ARTISTICA

Ho iniziato ginnastica artistica a 6 anni e da li è diventata la mia vita non potevo vivere senza lei.

Qando ero piccola guardavo vite parallea in tv e da li mi è partita la passione, ho provato molti sport prima di trovare la mia ragione di vita ma non erano quelli giusti, poi uscendo da una lezione di hip hop vidi delle bambine in body che facevano ruote, capovolte, verticali e ho detto a mia mamma io vglio diventare come loro e ho fatto la lezione di prova e basta nessuno poteva più separarmi dalla ginnastica. Il secondo anno sono arrivata alle nazionali a Roma e sono salita sul 3° posto ed ero felicissima e fiera di me stessa, mi sono sempre allennata duramente e anche se non avevo voglia mi allenavo con tutta me stessa. Ogni anno diventava sempre più difficie ma nonostante quello non ho mollato e l'anno dopo ero ancora alle nazionali ma a Rimini e ci hanno fatto gareggiare con un livello superiore al nostro e non ci siamo classificate ma ero comunque fiera di me stessa per essere arrivata fino a li, ho vinto tante medaglie e coppe e le tengo tutte in una borsa e sono veramente un casino. Il 4° anno ho avuto un problema al ginocchio e mi sono dovuta fermare un'anno e sono cambiata non ero più me stessa ero sempre arrabbiata sono diventata timida non parlavo più con nessuno e piutroppo avevo anche iniziato le medie e siccome mi ero chiusa in me tessa non ho fatto conoscenza in fretta come facevo prima ma per fortuna l'anno dopo ho riniziato e sono ridiventata di nuovo me stessa una sorridente socievole e pazza ragazza. Bhe in una vita di una ginnasta sembra tutto perfetto ma in realtà è proprio il contrario, non andava bene nulla nella mia vita tranne quando andavo in palestra, a casa andava tutto male perchè i miei litigavano sempre e ci stavo male, la scuola era abbastanza uno schifo perchè oltre a fare fatica a mettermi nel gruppo c'era un'insegnante che mi metteva insufficienze a caso e quindi mi incazzavo e mi sbattevano fuori dalla classe, bhe diciamo che non andavo molto bene e poi nella mia classe c'erano persone che mi prendevano in giro perchè dicevano che puzzavo di fumo che ero una tossica e che ero una scimmia e quindi ho iniziato a fumare ma poi i miei mi hanno sgamata e quindi mi ero fatta come amica la lametta solo per colpa di persone che giudicavano gli altri senza motivo persone che non si facevano i cazzi propri ma per fortuna c'era la ginnastica che mi ha fatto superare tutto, quando ero in palestra dimenticavo tutto ero una ginnasta non una persona qualsiasi e la palestra è come una casa li devi solo essere te stessa Bhe la ginnastica mi ha portato sentimenti molto forti sia belli che brutti:belli come la senzazione che provi in gara che anche se non è una gara importante tu credi di essere per esempio carlotta e ti senti come hai mondiali e provi una senzazione come magica, ma ci sono anche sentimenti brutti ma che ti insegnano, per esempio come gli infortuni alle caviglie,hai polsi che nonostante i dolori vai in palestra ad allenarti e fai quello che puoi ma ci vai non stai a casa, oppure quando a casa i tuoi litigano o ti insultano al posto di appoggiarti e tu sei in palestra con mille pensieri in testa e all'improvviso scoppi in lacrime e viene la tua allenatrice chiedendoti il motivo del perchè piangi e ti da grandi consigli e ti da quell'abbraccio che ti serviva in quel momento, oppure quando la tua allenatrice ti rimprovera e tu magari sbuffi ma non ti arrendi e non ti incazzi o offendi perchè sai che la tua allenatrice lo fa per migliorarti e per invogliarti a dire a te stessa cazzo sono stufa di farmi richiamare perchè ho sbagliato un elemento ora devo farcela e ti metti li a riprovare e riprovare lo stesso elemento finchè non ti viene giusto e la tua allenatrice ti dice un brava e allora ti spunta un sorriso fino alle stelle e salti dalla felicità. Un'altra senzazione che ho provato è quando torni in palestra dopo un'infortunio e tutte le tue compagne ti abbracciano compresa l'allenatrice che ti dice allelulia la palestra era vuota senza te e in quel momento si sei felice ma allo stesso tempo terrorizzata dall'elelmento o dall'attrezzo in cui ti sei fatta male, hai il terrore di rifarlo hai il terrore di riprovare quel dolore ma in quel momento nessun lo sa tranne tu ma devi pensare che se il medico ti ha fatta ritornare sulle tue gambe vuol dire che sei pronta. Do un consiglio a tutte le ginnaste che leggeranno questo testo, la storia di me e la ginnastica, bhe di non smettere di inseguire i tuoi sogni mai e di rialzaarti dopo una caduta di non arrenderti mai e non dire non ce la facccio se prima non ci hai provato!


MARGARETH GAMBINO

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