scrivi

Una storia di gabriellamirra

logo sfide intertwine

Questa storia partecipa al contest
Essenziale 2049

Caro Papà

2049 fine della Terza Guerra Mondiale

Pubblicato il 02 dicembre 2017 in Fantascienza

0

Caro Papà,

Sono tornato. La guerra è finita e con la guerra anche tu.

Quattro anni a Pechino, lontano da casa, lontano da te.

Tutto è cambiato. Ora ti scrivo, a te piaceva molto farlo, proprio ieri ho riletto il tuo romanzo per la centesima volta, con difficoltà, lo ammetto, ho pianto tutto il tempo. Mi ricordo, come se fosse ieri, quando l'hai finito di scrivere quella sera, mi sequestrasti la tv e l'Ipad per leggermelo. Io ero ancora troppo piccolo per capire quanto ci tenessi.

Il mio libro preferito. L'unico libro che ho portato sempre con me, ogni giorno, custodito, più della mia stessa vita.

Vorrei raccontarti di com'era lì. Ma preferisco dirti quello che non ti ho mai detto, ricordi nitidi che ho conservato nella mia testa. La guerra sembrava un'idea così antica, l'ultima, la Seconda, iniziata un secolo prima, non sembrava sarebbe più tornata. E invece, eccola, come se fosse stato scritto da qualcuno. Nel 2045 scoppiò la Terza. Ma questo già lo sai, sono i nostri ultimi giorni insieme, pieni della tua presenza discreta ma importante. Quel giorno la mail di convocazione. Io così giovane per andare, 19 anni. E tu così orgoglioso per dirmi di non farlo. Avevo deciso. Così partii. Non potevo fare altrimenti.

Spero di averti conosciuto Papà, spero che tu sia sempre stato sincero con me. Mi hai viziato, qunto mi hai viziato, ogni macchina, ogni telefono, la tecnologia faceva passi da gigante e noi a malapena riuscivamo a starci dietro. Però tu piano piano ti sei appassionato, anche più di me. E pensare che quando sei nato non esisteva neanche il cellulare, neanche internet.

Qundo uscì la prima macchina volante, mi ricordo il salvadanaio in cucina con attorno lo scotch in carta con la scritta "Macchina", ogni giorno quando tornavi dal lavoro ti svuotavo le tasche di spiccioli per metterli lì dentro. Dopo due anni con l'aiuto di qualche risparmio riuscimmo a comprarla, di seconda mano, ma riuscimmo.

Non ci preoccupavamo molto della politica. Io ero piccolo. Tu volevi stare tranquillo. Sei sempre stato un buon papà, uno di quelli che non si mostra mai preoccupato davanti ai figli, uno di quelli che cerca di nascondere le lacrime quando crolla e quando è una persona buona come te ad andarsene, Papà, il dolore è maggiore.

I regali a casa erano una tragedia, non sapevo mai cosa regalarti, avevo sempre un po' paura che non ti piacesse, come quell'anno che ti regalai l'ultimo modello di Nike, quelle che camminavano al posto tuo, non appena apristi la scatola, senza dirlo troppo ad alta voce, borbottasti "camminare è un dono" io ti sentii e ci rimasi anche male, non le hai mai messe, ogni volta che vedevo la scatola sotto il letto ero un po' triste e ti chiedo scusa per non averti reso felice ma tu, Papà, eri ferratissimo con la tecnologia, sapevi aggiustare e costruire hardware e software, e inseguivi sempre le novità, avevi sempre l'ultimo modello di smartphone, computer, robot domestici, pensavo valesse pure per le scarpe. Eri il migliore che io conoscessi e ti ammiravo tantissimo. Amavi la tecnologia, quanto l'amavi, un po' me l'hai trasmesso, ma con lungimirante anticipo prevedesti quello che poi è successo, dietro al tuo spiccato entusiasmo si celava un po' di preoccupazione, io la notavo. Dopo oltre trent'anni di tira e molla, mentre noi con una pacata serenità vivevamo le nostre vite, disinteressati alla politica, scoppiò la Grande Guerra. La Terza Grande Guerra, una guerra antica, senza tecnologia, che tanto mi avrebbe aiutato, se solo avessi potuto chiamarti in questi anni, se solo avessi potuto scriverti, a volte di nascosto devo ammettere, Papà, lo facevo, su delle foglie, sul muro, su qualche pezzo di carta che trovavo qua e là, sperando che il denistino te li avrebbe recapitati. Papà io maledico quella mail ricevuta quattro anni fa, maledico questa guerra, per avermi portato via da te, che eri l'essenziale.

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×