scrivi

Una storia di Francesca23

3

Sulla via del ritorno

Il controllo delle parole sulla mia mente.

Pubblicato il 14 aprile 2017

E fu mentre tornava a casa che innalzó lo sguardo al cielo, e rimase incantato dagli splendidi colori che lo tingevano.Era un rincorrersi di azzurro, rosa e poi uno scivolare di lilla, con sfumature d'arancio e oro. Fugace gli balenó in mente l'idea di che grande artista fosse Dio per aver dipinto un quadro tanto bello. E in un secondo dimenticó tutto.E rallentó il passo.Nel vano tentativo di imprimere quell'istante il più a lungo possibile nella propria mente.E come in una fotografia, cercò di rendere quel momento, parte di un frangente e infinito per sempre.

-Alle volete succede così. Sono a mare, passeggio per la strada tornando a casa, quando rimango incantata dal cielo e dai suoi colori. Allora mi fermo ad osservarlo, e ad osservare le persone attorno a me che stanno facendo rientro alle loro abitazioni, toppo indaffarate e troppo di fretta per potersi godere un simile spettacolo.

E poi, vedo un uomo. Che come me, ha deciso di ritrarre un attimo del suo tempo per osservare il cielo.

E tutto prende una nuova forma.

Il silenzio, il vento leggero, la fresca brezza del mare, gli alberi ormai oscurati e la luce che fa da sfondo. Gioca e riflette sui nostri volti colorando ciò che siamo o semplicemnte rivelando quel che vorremmo essere.

Si mescolano con quei colori tutti i segreti, quelli che teniamo celati e scrupolosamente attenti nel non farli riemergere a galla per evitare che vengano scoperti, tutte le paure e i pensieri.

Ti trovi solo con la tua mente, nonostante tu sia circondato da un sacco di gente.

E inizi a pensare.

Le parole si impossessano della tua testa e ti seguono fino a casa.

Credo succeda così quando si ha un'intuizione.

E senti la necessità di scriverle, di imprimerle da qualche parte.

E avverti l'esigenza di condividerle, se il risultato funziona. Per regalare un attimo di emozione a qualunque animo sensibile.

Dicono che leggendo, o semplicemnte comprando un libro, si compra con esso il nostro silenzio per ascoltare il pensiero dell'autore.

Detta così sa tanto di "gran dittatore", cosa che cerco di evitare quando scrivo.

Non voglio che ci legga ciò che scrivo resti in silenzio. Non voglio che quel silenzio sia un silenzio totale, che si impossessi anche della loro mente. Desidero che chi legge ciò che scrivo, resti in silenzio solo appartentemente, ma che quella calma apparente e silenziosa, esploda nella sua testa in un caos di colori, suoni e luci.

A prescindere da chi sia l'autore dell'opera, non restate in silenzio. Non limitatevi a un silenzio di consuetudine. Mai.

Sappiate dar sfogo alla vostra creatività quando leggete. Non considerate solo il pensiero del lettore, ma anche il vostro. Non date mai per scontato o per giusto, qualcosa che vi è stata detta da qualcuno che stimate.

Credete in voi e nel vostro pensiero,in qualsiasi cosa che un breve istante possa suscitarvi.

E poco importa se ne verranno fuori una manciata di parole sconnesse, è la melodia dei violini che si diffonde nella vostra testa quando siete voi e la penna, che dovreste lasciar prendere forma.

Sentite quella scossa? Quell'elettricità che parte dalla testa e scorre fino alle dita spingendovi a digitare senza sosta i tasti della tastiera del computer? Allora lasciatela andare. Lasciate andare quell'energia, lasciate che le parole abbiano il sopravvento nella vostra testa e colmatevi di un silenzio assordante, che a fine opera vi renderà liberi.

Grazie. Perchè nel breve silenzio che avete impiegato a leggere quello che ho scritto, avete dato sfogo alla parte più effervescente di voi.

Fatela splendere.

E sopratutto grazie Dio, per gli splendidi quadri che ogni giorno ci doni e che ci regalano pensieri profondi.

Grazie.

Inizia a far sentire la tua voce attraverso le tue storie. Iscriviti, è gratis.

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×

Ops, c'è stato un errore. Riprova più tardi.

×

Sicuro che sia questa l'email?

×

Email non valida

×