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Una storia di SimonePorfido

1

Alla ricerca della rosa

Il Piccolo Principe trova un'amica

Pubblicato il 16 novembre 2017

il Piccolo Principe pronto ad un nuovo viaggio

Capitolo 1 - Il Piccolo Principe torna a casa.

Dopo un lungo viaggio il Piccolo Principe rientrò a casa. Non vedava l'ora di rivedere la sua rosa e di parlare con lei.

Giunto sul pianeta, spazzò i tre vulcani e si diresse verso la rosa. Quando ad un certo punto non la trovò più. Un senso di ansia e di angoscia prese il Piccolo Principe, << Dove sarà finita? >> , pensò, << Qualcuno avrà preso la mia amica? Come la potrò ritrovare? >>. Una serie di pensieri invasero la testa del giovane << Sono stato via troppo tempo.. Forse la dovevo portare con me! >>. Arrabbiato e deluso decise che l'unica soluzione era di intraprendere un viaggio e di ripercorrere tutte le tappe fino ad arrivare sulla Terra. << Magari la rosa è finita proprio sulla Terra? Oppure ha trovato un nuovo amico? >>. Non si perse d'animo e inziò la traversata verso il pianeta del re.

il re sul trono

Capitolo 2 - Il re e la sagoma sconosciuta.

Arrivato lì, il Piccolo Principe non esito un attimo e chiese al re:

<< Sire, ha visto la mia rosa? >> disse con aria triste.

<< No piccolo suddito >> rispose il re.

A quel punto il Piccolo Principe chinò la testa verso il basso e mentre stava per ripartire sentì la voce del monarca: << Ora che ricordo, alcune notti fa feci un incontro veramente strano, una piccola sagoma con i capelli lunghi si fermò qui davanti a me. Non riuscì a vedere bene, data l'oscurità della notte, ma penso che questo individuo portava con se qualcosa >>.

Allora il Piccolo Principe fece un balzo verso il re e rispose: << Siete sicuri di ciò? Avete visto cosa portava con sé ? >>. Il re rammaricato rispose: << No... il buio della notte non mi permise di vedere. Notai solo che aveva lunghi capelli e quest'oggetto sembrava rotondo, inoltre sentì dalla suo voce sottile che era alla ricerca dell'amicizia.. >>.

Allora il giovane confuso da quelle parole, riprese la marcia.

il cappello del vanitoso

Capitolo 3 - La vanità del vanitoso.

Giunto sul piccolo pianteta, il vanitoso fu sorpreso nel rivedere l'ometto e subito gli chiese: << Sei venuto qui per tessere le mie lodi ? >>.

<< No ! Ho bisogno di un aiuto. Non riesco a trovare la mia cara rosa. Nei giorni precedenti ha fatto qualche incontro strano? >> rispose il Piccolo Principe.

<< Ah.. quindi sei venuto qui ad elogiare la mia grande capacità nel ricordare qualcosa ? >> ribattè il vanitoso che ignorò la domanda.

<< Come ho già detto sono alla ricerca della mia amica...! >>. Il Piccolo Principe sembrava quasi deluso e infastidito dalle continui risposte del vanitoso, che non sembrava essere proprio d'aiuto.

<< Quindi ammiri la mia forte memoria? Comunque mi dispiace ma di qui non è passato nessuno >>.

Sconfitto del tutto, il giovane decise di lasciare il pianeta e di provare dall'ubriacone.

l'ubriacone alle prese con l'ennessima bottiglia

Capitolo 4 - L'ubriacone e il doppio.

La stanchezza si faceva sentire ed il Priccolo Principe era sempre più preoccupato perchè quella graziosa rosa era più fragile di qualsiasi altra cosa. Speranzoso che l'ubriacone potesse dargli qualche informazione gli chiese: << Buon giorno, sono in viaggio da molto tempo alla ricerca di un'amica, ha ricevuto qualche visita negli ultimi giorni? >>.

<< Ora che ci penso tra una bottiglie e l'altra, la scorsa notte ho incontrato due ragazzine che portavo due oggetti molto simili >>.

<< Due ragazzine ? >> disse perplesso il Piccolo Principe.

<< Si erano proprio lì, davanti a me ! >> rispose l'ubriacone mentre sorseggiava l'ennessima bottiglia. Ancora non riusciva a capire il Piccolo Pricipe, poi ricordò le parole del geografo riguardo gli esploratori ubriachi che non potevano essere affidabili in quanto data l'ubroachezza vedevano doppio. A quel punto il giovane chiese: << Queste ragazzine avevano dei lunghi capelli ? >>.

<< Si, e sembravano alquanto frettolose. Penso che erano dirette verso il pianeta dell'uomo d'affari >>, dopo queste parole il Piccolo Principe salutò l'ubriacone e si diresse verso il pianeta dell'uomo d'affari.

i calcoli dell'uomo d'affari

Capitolo 5 - Il calcolo dell'amicizia.

Il viaggio sembrava interminabile ed il Piccolo Principe aveva pochi indizzi per arrivare alla rosa.

<< Quattro più tre: sette. Sette più sette: quattordici. Quattordici più due: sedici... >>.

<< Salve uomo d'affari, sono certo che una ragazzina è passata per di qui ?! >> esclamò il giovane.

<< Sedici più quattro: venti. Venti più cinque: venticique. Si esattamente quarantesei ore e dodici minuti fa, una giovane fanciulla che aveva una campana di vetro fra le mani, mi ha posto un quesito davvero interessante >> disse l'uomo.

<< Cosa c'era nella campana di vetro? E cosa le ha chiesto? >>, chiese il Piccolo Principe.

<< Presumo che nella campana ci fosse qualcosa di veramente importante per lei, inoltre mi ha domandato se esiteva un calcolo sull'amicizia, ma dato che io sono una persona seria e non perdo tempo con queste cialtronerie, le ho risposto di andare a cercare questa risposta altrove >>. ribattè l'uomo d'affari.

<< Amicizia ?! Calcolo ?! >> disse il Piccolo Principe che con le idee più confuse che mai, riprese il viaggio.

la consegna del lampionaio

Capitolo 6 - Il buio e la luce.

Stremato , il Piccolo Principe non si perse d'animo e raggiunse il lampionaio che continuava a svolgere il suo lavoro.

<< Sono certo che di qui è passata una ragazzina dai capelli lunghi ! >> affermò il piccolo.

<< Si, ma ogni volta che tentavo di vedere il suo viso, lei si spostava dall'altra parte del lampione, verso la zona della notte in modo tale da non farsi vedere >> rispose il lampionaio perplesso << Sembrava molto turbata e portava un oggetto, una campana di vetro >> continuò l'uomo.

A quel punto il Piccolo Principe pensò al peggio, quella campana di vetro l'aveva data alla rosa per difendersi dal vento o da qualsiasi altra cosa. Impaurito, salutò il lampadaio e si diresse verso l'ultimo pianeta nella speranza di trovare la sua rosa.

gli strumenti del geografo

Capitolo 7 - Il geografo.

<< Piccolo ometto sei venuto qui per darmi qualche informazione da poter inserire nel mio libro ? >> chiese il geografo.

<< No, sono alla ricerca della mia rosa, ho girato quasi tutti i pianeti ma nessuna traccia fino ad ora della mia amica >> rispose il Piccolo Principe.

<< Credo che la tua rosa sia in buone mani, la teneva una ragazzina e sembravano andare molto d'accordo >> disse il geografo.

Il Piccolo Principe si sentì per un attimo sollevato, ma subito dopo pensò che la rosa ormai aveva trovato una nuova amica.

<< La ragazzina mi ha detto che si sarebbe diretta verso la Terra in cerca dell'amicizia >> suggerì l'uomo mentre annotava qualcosa sul suo libro.

<< Grazie per l'informazione >> urlò il Piccolo Principe che senza fermasi un attimo si mise in viaggio verso la Terra.

la volpe e il campo di rose

Capitolo 8 - La rosa e la Piccola Principessa.

Giunto sulla Terra, il Piccolo Principe decise di correre verso quel campo di rose nella speranza di ritrovare la sua amica. Durante il tragitto l'ometto incontrò la volpe che salutò con un pizzico di malinconia. Arrivato lì subito riconobbe la sua rosa e con le lacrime agli occhi disse: << Amica mia perchè hai deciso di scappare via? >>, la rosa rispose << Piccolo Principe il mio posto è qui, insieme alle altre rose. Non ti lascio solo, devi conoscere una persona che mi ha tenuto al sicuro durante il viaggio >>. A quel punto, dal prato si alzò una Piccola Principessa.

Il Piccolo Principe rimase sbalordito e subito chiese: << Chi sei ? Perchè hai preso la mia rosa? >>.

<< Vengo da un pianeta lontano ed io, come la tua rosa, mi sentivo molto sola. Durante il viaggio mi sono fermata sul tuo pianeta e ho deciso di portare la rosa con me in modo tale da farla stare con le altre rose qui sulla terra >> rispose la giovane.

<< Piccolo Principe io sto bene qui. Questo è il mio luogo naturale, la Piccola Principessa ha bisogno di un amico, perche non la porti via con te ? >> intervenne la rosa.

Il Piccolo Principe era incredulo nel sentire quelle parole, poi capì che forse era arrivato il momento di condividere quei tramonti, che lo facevano sentire triste, con un'amica. Forse aveva trovato l'amicizia che precendetemente aveva cercato ed era felice al pensiero che la sua orgogliosa rosa potesse stare insieme ad altre mille rose.

Dopo poco, il Piccolo Principe e la Piccola Principessa salutarono la rosa e si rimisero in viaggio verso l'asteroide B 612, dove insieme avrebbero potuto ammirare il tramonto.

il Piccolo Prncipe e la Piccola Principessa in attesa del tramonto

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