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Una storia di 73DiSumma

I racconti di Jack

La storia di Jack

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Pubblicato il 18 maggio 2018 in Storie d’amore

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" Presentazione "


Caro lettore sono in molti gli scrittori che hanno provato a dare linguaggi diversi ai personaggi, dopo avere letto in modo attento Jack, sento la pena di porre l'accento, con poche lettere, sulle origini di questa storia, essere stati sul web, cambia la scrittura. La parola è nata con il suo lato oscuro, è l'argomento che deve nascere, diciamo che aggiungere un testo vuole dire comandare, essere padroni della storia, sono io l'autore che ho fatto questa scelta, impadronirmi di Jack per farne uno nuovo ( o quasi ).

L''opera è collegata e molte storie si sono aggiunte, il racconto, la favola, la parola, come modo di scrivere entra in scena, le lettere delle parole partono dal bisogno di poesia, poi cambiano, diventano altro. Le donne sono un file scomparso, un appuntamento mancato, nel caso di Jack, è una corsa, dei nomi per prendersi in giro, sono disegnate nel viaggio del cuoco, il suo problema è mettere i piedi dove non deve, con la tentazione di fuggire. L'intensità e la frequenza sono la possibilità di stare in un posto, Jack per la sua ex, per le persone cui si rivolge, per fare chiarezza, se ne deve andare, per il fatto di essere un futuro docente al posto loro.

Prima di arrivare in questo spazio di scrittori mi sono allenato con un diario giornaliero, lo specchio di tutto il tempo che si può dedicare a questo personaggio, nato dai commenti del nostro tempo nel mondo web. Si passa dall'esercizio " volontario " del nostro sapere parlare, leggere e scrivere alla richiesta di riconoscimento di una competenza, che possa passare, in modo semplice da persona a persona, questo si chiede a Jack.

Lui deve interpretare gli " enigmi " della comunicazione come tutti noi. Dopo lo " spazio chiuso ", anche dalle troppe amanti, Jack passa a dire la scienza, a confrontarsi con le celebri dichiarazioni quelle dei vip famosi nel mondo dei media, passa a capire quanto valgono i concorsi degli assessori. La lista di autori, nel testo, da presentare con Jack pubblicamente, non è scelta a caso, non ha un ordine, sono spesso il mio giudizio, usando le loro parole, la mia valutazione della comunicazione di oggi.


Tutti abbiamo imparato, che uomini e donne, maschi e femmine, soprattutto ragazzi e ragazze, vogliono nella loro stanza, nella loro camera da letto, le immagini, magari delle proprie star preferite, qui leggi di Jack, che ha con me in Comune un unica cosa non vuole personaggi famosi come amici, di nessuna nazionalità, a lui come a me basta nella sua camera un quadro di Michelangelo o Leonardo, seppure fa, come tutti, un'unica eccezione, una sola Beatrice vuole con lui.


Come tutti questa immagine, della nostra stanza, camera, non la diremo " mai " a nessuno, mentre ci facciamo le esperienze, le ossa, come nel caso di Jack, sappiamo che poi su questa immagine, che per noi è privata, qualche politico ci metterebbe il voto, tutti sappiamo che avere successo, farcela, significa rimanere, a casa nostra s'intende, a bocca chiusa.



" Il viaggio e l'incontro "


La domanda, con cui nasce la nostra storia, è cosa raccoglie la stampa di noi?

In molti pensano che basti il social network per parlare il mondo dei " media ", l'uomo del quale scriviamo, vive in America, precisamente a New York, non ha fatto amicizia con noi tramite un social media. Non crea un account per fare comunicazione, a lui tocca la vita urbana, lo studio della parola, la conoscenza della poesia come rima, rimanendo fedele a un rapporto storico e ideologico con la sua nazione. Signori entra nella vostra vita di lettori di racconti il " carissimo " Jack il cuoco, grande amante di William Skeakespeare, con il quale è in stretto collegamento, seppure vive un periodo transitorio, non riesce a comprendere che la sua scrittura, infatti, deve andare oltre. Jack ha la possibilità di introdursi nel mondo dei " media " seppure la sua scrittura, per non essere sospettosa, per ascoltare i suoi amati speaker radiofonici, con la sua musica jazz del cuore, è sempre stata una scrittura molto " americana ". Skeakespeare gli ricorda i suoi viaggi, fatti non per preparare panini, delle lunghe trasferte per movimentare i suoi scritti, fuori dal territorio americano. Jack non crede che uno sia poeta solo poiché rimane nella sua terra, la vede sempre giovane, la porta nel cuore, non crede che solo alla terra spetti la carta scritta, è di un altro pensiero, di un'altra filosofia. Prenderà tra poche ore il volo per l'Italia ove deve andare in missione, sa che l'accanirsi sul mondo degli scrittori non serve, lui viaggia, questa volta, per lavorare per chi crea la forma fisica delle persone. Chi lo vuole dentro all'Italia pensa bene di lui, lo vuole un " poeta ", quindi leggere, parlare, nel paese dei santi, poeti e navigatori, vuole dire non stare solo vicino a Sheakespeare. Jack è ammiratore del bellissimo " Colosseo ", quindi va in Italia con piacere, essendo a Roma potrà vederlo, seppure lui debba parlare di musica, cinema, sport le consegne sono di selezionare proprio per lo sport. L'aspetto di Jack è di un giovane signore americano che ama la musica, in Italia sa che il moralismo c'è, seppure in un paese cattolico si debba recuperare le gioie del divertimento, presentarsi anche per argomenti seri, pure nello sport, è un paese l'Italia attento ai costumi, quindi lui che ha un look molto musicale deve stare attento, si deve aprire anche all'ascolto dei cantautori italiani, riempie la valigia con quelli che trova. La musica gli serve per " ripassare la lingua italiana ", gli piace conoscere le belle parole delle canzoni d'amore, prepara la sua dichiarazione per fare colpo, il luogo che deve raggiungere, nel quale divulgare notizie, non è la sua amata cucina, lo sport lo manda in una grande sala a Roma. Viaggia in aereo e rimane della sua idea e cioè per dare del tu, alle colleghe dello sport italiano, il massimo è un bel brano musicale. Ora caro lettore, scusami se devo mediare la storia, con qualche nota di sintesi, siamo al punto in cui tu che leggi ti chiedi " the right man in the right place ", quindi il motivo per il quale è stato scelto un cuoco quale è ? È un cuoco che ha saputo criticare e parlare bene con Sheakespeare, non si può dire che faccia parte di una società professionale, seppure la debba creare, è un esperimento, esce dal suo paese con l'obiettivo di fare affascinare per la cultura americana. Jack per un gruppo di direttori tecnici americani ha la sua missione comprendere la comunicazione. Gli riconoscono la competenza a giudicare, con degli incontri, delle relazioni, come se cercasse star per degli show tramite i talent. Quando Jack sbarca dall'aereo, nemmeno il grave ritardo, basta per togliere la felicità di essere a Roma. È pronto per uno " stage " in palestra. Si presenta subito, ai molti allenatori italiani, dicendo : " Non sono qui per costruire un potere personale ".

Le suggestioni tra la folla finiscono dopo la prima domanda, Jack è certo che vale la pena di menzionare delle cose, deve però subito raccogliere, lui è contento, l'interesse del pubblico, che curioso chiede al cuoco : Oggi per noi l'America è reale?

Jack risponde con calma, apre una discussione, dichiara di essere presente tra di loro per aprire una nuova politica di comunicazione, vi svelo - dice con voce calma- che sono qui per fare dei report, per creare un team di lavoro che interagisce direttamente con lo sport americano, c'è da fare una documentazione, da esprimersi con opinioni politiche, di parlare di sociale. Questa non è una selezione da " business school ", il mio problema è creare un campione attendibile di informazioni, il nostro nemico è Freud, siamo dei gruppi che devono portare allo stato presente delle discussioni quello che la gente preferisce, la selezione è in corso.

La buona reputazione di Jack passa per le storie della rottura con la sua fidanzata, ora ha una nuova compagna. Della sua " ex " non si hanno notizie, iniziamo a entrare nella vita di Jack. La sua " ex " compare nel suo computer con un messaggio, da un molto tempo non lo faceva.

" Caro Jack attento che sei in Italia per valutare un certo Giovanni Crisostomo " questo è il messaggio che arriva a sorpresa.

Eleonor, scrive Jack, in risposta in chat, ma cosa cavolo nei sai tu!!!!.

Dopo 10 minuti la risposta : fidati quello era soprannominato " bocca d'oro " per avere fatto la sua fortuna con le sue lettere, parlate e scritte, a te arriverà, invece, la voce non so parlare, leggere, scrivere, non ho un lavoro, tu con la discussione dovrai dargli la " bocca d'oro ".

Jack risponde : Non penso, non credo, comunque vediamo...

È sono già le quattro di notte e Jack non dorme, ha conosciuto il suo segreto alle quattro di notte, non deve dirlo mai, lo tiene per se.

Nella penisola " italica " riflette ad alta voce Jack, alle cinque di notte, è vero che parlano un linguaggio abbastanza volgare, forse in molti frequentano cittadini poveri, molti non parlano più, questa cosa m'incuriosisce " bocca d'oro " o meno.

Il giorno dopo torna a contatto con i " coach ", gli dice di avere ricevuto un interessante messaggio, quindi dovremmo tecnicamente realizzare un discorso insieme ognuno con il suo pezzo, faremo un video, la selezione è questa.

Il giorno dopo torna a contatto con i " coach ", gli dice di avere ricevuto un interessante messaggio, quindi dovremmo tecnicamente realizzare un discorso insieme ognuno con il suo pezzo, faremo un video, la selezione è questa


Il caro ed amato Jack


" La mail e l'incontro ".


Cari amici lettori, superiamo i problemi di Jack, che ovviamente non è riuscito a creare un video sull'amore per le parole, è notevole il fine che lentamente ha fatto delle parole il ritratto della vita contemporanea, l'Italia non sembra amare le parole, soprattutto quelle americane, forse si salvano i discorsi sull'amore. Ora sa che sono i maestri della scrittura che preparano il suo uditorio, decide di segnalare in America che ci vogliono una serie di " lezioni ", cercando numerosi allievi che vogliano scrivere. Subito arriva nel suo computer un mail a firma di un direttore editoriale italiano, apre la posta, portata a sua conoscenza, con mezzi idonei diciamo, è girata dalla sua " ex " fidanzata. Apre e legge : esprimo in questo momento un voto di sfiducia verso la parola americana, che lei, aggiunge, potrebbe aiutare a chiarirmi, le propongo un incontro. Dopo avere letto il nome, si firma Andrea Giornati, Jack decide di rispondergli dando una certa importanza alla mail, la ringrazio Dottor Giornati, leggo tra l'altro nella mail che lei mi propone una visita alla sua rivista, ho deciso di accettare il suo invito certo che dal confronto, nascano della parole per noi, per voi, di maggiore qualità.

In America manda un messaggio ove spiega che la conoscenza della cultura italiana si approfondisce. Non sono più i tempi di George Orwell con la sua spietata, lucida, satira anticomunista, gli rispondono, quindi fai conoscere il nostro modo di comunicare. Gli ricordano il budget da rispettare, come anche che l'editore ci deve rendere più liberi nell'usare un linguaggio sui media, Jack, risponde che comprende di svolgere delle attività che sono pubbliche relazioni, sulla tastiera ha già digitato il massimo della cortesia verso l'editore, è stato molto veloce nel rispondere.

Poco dopo arriva un nuovo messaggio di Giornati : Jack- scrive- la invito per comprendere cosa oggi sia vietato, concesso, dal punto di vista internazionale, ad un direttore di rivista.

Dopo la mail concordano, già molto condividono, di incontrarsi, non tanto per un problema che riguarda la cultura, i giovani, la scuola, quanto per confrontarsi per un gergo specifico che porti ad una buona pubblicazione.


" Gli affari di Jack ".


Dopo la stimolante sfida, sul suo indirizzo mail, Jack arriva nel quartiere di Roma, è il Parioli, ove ha sede in un bellissimo palazzo, abbastanza nuovo, la rivista " Lo sguardo ", quella che dirige Giornati, diciamo più che dirige, lui è l'editore. Il cuoco si avvicina lentamente all'ingresso, i suoi movimenti sono quelli " flemmatici ", non sa che incontra il creatore di un progetto editoriale, che tutti amano nel suo " ufficio ", una dura prova, non sa che gli chiederanno di scrivere in lode a questo progetto, non solo come forma di pubblicità. A Jack, vale la pena farlo sapere, Giornati è piaciuto, nella mail si intende, ora deve incontrarlo di persona, sul suo posto di lavoro, parlandoci, ascoltando le sue parole, sia quelle che intende, sia quelle che sono aliene al cuoco, che di certo non conosce molti personaggi della rivista di Giornati.

Arriva- con molta calma- dalla segretaria e si presenta con un " Buongiorno Signorina sto cercando il Dottor Giornati, sono Jack, vengo dall'America, da New York, ho un appuntamento". La segretaria subito risponde : Certo, complimenti per la sua forma fisica, per il suo ottimo colorito, sono sicuro che lei farà una buona impressione, qui è importante scrivere correttamente, non solo per questioni di grammatica, avere delle sane opinioni, questo il Dottor Giornati mi dice di dirle al suo arrivo e poi un Benvenuto allo Sguardo. La segretaria, di nome Anna, lo accompagna nell'ufficio del Dottor Giornati.

Buongiorno Jack ero giusto al lavoro- sono le sue prime parole- stavo leggendo le proiezioni delle nostre future entrate pubblicitarie, abbiamo un lettore generazionale che appartiene ad una fede politica, i nostri sponsor di successo si occupano di benzina, caffè, zucchero, ci chiedono una politica di difesa del prodotto italiano, i nostri elettori purtroppo con i commenti alle nostre pagine ci mettono nella " recessione ", noi non possiamo darci un aspetto che non abbiamo, se lo sponsor non trova il piacere del lettore non compra le nostre pagine. Jack sorride, sa Dottor Giornati, continua con calma, ovviamente in inglese, lui che conosce poco italiano, inglese che Giornati parla in modo perfetto, oggi dice Jack, sempre più sorridente, io mi occupo di istruzione e sanità, qui sono " straniero " nel vostro mondo del lavoro potrei sembrare un " fannullone ", potrei usare la parola per " offendere ", quindi spero lei voglia anche il mio di gusto per l'alimentazione italiana, oltre al caffè, io vado pazzo per il prosciutto, che spero lei voglia farmi assaggiare, la cucina è un argomento che ci unisce, per il resto non avevo il desiderio di sapere il problema con i suoi lettori.

Va bene Jack- risponde Giornati - il suo desiderio per il prosciutto, essendo lei un cuoco mi pare normale, vedrò di accontentarla portandola in un noto ristorante qui vicino, ora lei capisce che io sono l'editore, le risorse sono fondamentali per me, per quello che riguarda la comunicazione la metto in contatto con il nostro direttore responsabile, si chiama Francesco Sale, la mia credibilità è affidata alla sua autorevolezza. Io non sono un editore nazionalista quando gli annuncio un cuoco americano, per ospite, mi chiederà della sua popolarità, come prima cosa, poi viste le sue referenze, mi chiederà di farla scrivere. Cosa ne pensi? - chiede Giornati a Jack- ben sapendo che non siamo dello stesso paese, sorride Jack, non posso che chiederti di liberarmi da questo invito, io non conosco molto la gente di qui. Risponde Giornati : Ma dai!!! scrivi. Jack dopo avere accettato viene portato nell'ufficio del Dottor Francesco Sale, fra di voi- dice Giornati- mi aspetto una efficace collaborazione.

Ciao sono Francesco - sono le prime parole del direttore - ho deciso Jack di farti risolvere il problema delle tre " s ", cosa seria qui a Roma, un modo di comprendere quale forza hanno i passi delle parole che scegli, quali vocaboli sono di tuo favore. Giornati ha stabilito, stabilito, stabilito, queste sono le tre " s ", dopo che avete fatto amicizia, con te che sa che sei un " inviato " di livello, che sa osservare.

Jack scriverà un articolo per il blog del giornale, sceglie come titolo " fallire e cacciare la pecunia ", sono le origini incerte poco favorevoli delle fortune di uomini ricchi, che spesso hanno saputo legare, in riti legali, mani e piedi agli scrittori. Il direttore dopo avere letto dice : Simpatica idea.

Jack scrive in America della sua visita, lo sguardo fa tornare la vista, la giovinezza, cura le malattie, è una proposta sulla verità storica, furba, consiglio dopo avere conosciuto le parole di conoscere tutte le espressioni idiomatiche che oggi non possiamo sopportare, il poeta, la rivista letteraria qui hanno un valore da conoscere in espressioni dialettali, molto romane.


" La storia di Jack "


La corsa di Jack è disturbata dai suoi pensieri, oggi si ricorda del suo segnalibro è fermo da mesi, non riesce a leggere, da molto non entra in cucina, questo viaggio comincia a dare una certa nostalgia. Oggi il programma lo porta a Roma ove deve correre una dieci km. Entra in un percorso senza che nessuno gli stia lontano, è rimasto nelle sue parole comuni, ha cercato di essere gentile, onorevole, con chi gli parla in italiano. La sua colonna sonora, il suo film, sono di stile italiano, cerca di parlare, in ogni luogo, delle notizie del telegiornale, questo correre a lui che ha il passo di una lumaca, che se la prende in santa pace quando si tratta di fisico, gli dà molto fastidio. Il team americano vuole che lui faccia un tempo valido. Per precauzione dicono, devi capire che la gente non solo ti parla, ti lascia parlare con lei, dobbiamo anche spingere sul valore dello sport americano in modo concreto. Sono questi oggi gli umori del nostro cuoco.

Arriva sul percorso, il direttore il Signor Jerry si presenta, dicendo che oggi sul percorso sono tutti affascinati da avere un ospite americano, seppure sono concentrati sulla corsa. L'organizzazione si aspetta che lei sappia trovare le forze per fare bene sul percorso, è una giornata calda, nessuno fa il tipo per lei, non vogliamo pensi ad un trattamento speciale.

Jack si sente una tartaruga, vuole guardarsi allo specchio, vuole vedere il suo aspetto. Deve registrarsi alla partenza con nome e nazionalità, non sfugge a nessuno che è americano, seppure è uno sconosciuto, questo gli consente di vivere in pace la sua corsa.

Lo speaker annuncia la partenza, Jack si sente la voce rauca, sa che tocca a lui. Corre, sorpassa, viene guardato male, viene recuperato, lotta, arriva alla fine, fa un buon tempo.

Alla fine, è ovvio si sente sollevato, arriva il Signor Jerry con un comunicato dall'America. " Bravo il cuoco- c'è scritto- hai fatto la tua bella gara ora puoi tornare a casa ",

Come interpreta Jack quelle parole, che non sono di famiglia, vengono dal capo, pensa che vogliono ancora una sua consulenza, che spiegherà il modello di comunicazione, gli affari, tutte quelle cose che ha visto, saprà conquistarsi attenzione. è fiducioso. Gli scrupoli, le preoccupazioni alla partenza sono andati via, tra poco potrà riprendere a parlare in americano, mangiare il suo cibo, è stato ospite in Italia, c'è stato avendo una professione, essendo seguito con attenzione.

Gli scrupoli, le preoccupazioni alla partenza sono andati via, tra poco potrà riprendere a parlare in americano, mangiare il suo cibo, è stato ospite in Italia, c'è stato avendo una professione, essendo seguito con attenzione


" Io e Willy "


Jack ora sa se ha un credito negativo o meno, ha incontrato i suoi lettori, per questo ha scritto su un giornale, ha conosciuto dei giornalisti, non ha incontrato i suoi amori, le donne, non è rimasto deluso, non può pensare a scrivere un " poema d'amore ", lo hanno incastrato con le solite inchieste dei giornalisti. Una sera, era tornato da due settimane da Roma, il suo boss, sveliamo ora il suo nome, il capo si chiama Little John, un nome d'arte, gli telefona, invitandolo a prepararsi tornerà in Italia per incontrare uno studente di teatro. Il discorso di Jack al suo capo è più o meno questo, dice " ah teatro!! " - come dire- " teatrooooooo!! "- da sempre non ne capisco molto, come la musica mi serve a curare la malinconia, di solito vado al teatro più vicino a casa, pochi isolati, non sono uno che si aspettava di dovere viaggiare per teatro, sono già malato.

Chi è ? dice Little John- il cuoco con cui parlo, è oppure non è un grande fan di Sheakeaspeare, quindi farai molti km, andrai in Italia, per incontrare uno studente del tuo autore inglese, che non si dimostra all'altezza di un professore per superare la sua prova teatrale. A dire il vero Jack- aggiunge con fretta - questo studente è qui da noi in America vincitore di un concorso, in Italia non riesce bene, devi aiutarlo, incontrare Sheakespeare, me ne rendo conto non è come farsi l'amante, è diverso, dovrebbe essere comunque importante per te.

Federico, lo studente, sa da poco che arriverà un cuoco per parlare delle sue notti insonni, preparando un audizione, è chiaro che parla da solo, ha perso fiducia nel capo di Jack, già al solo pensiero che sia un cuoco, è comunque giovane, sa che anche i testi piacciono o meno a dei comandanti, questa è la sua attuale esperienza con il Professore Tony Parola.

Jack arriva a casa di Federico - ha già valutato in viaggio, al suo computer, tutta il fac-simile del copione di Parola - si presenta dicendo che lui non può fare un interrogazione, non ha il potere del Professore, sa che il suo regista non vuole mandarlo in scena.

Apre il copione, con molta rabbia Federico inizia a leggere, fa molta filosofia, per questo Parola non lo vuole, verrebbe da dire " si impicchi la filosofia ", il Professore non la pensa così. Jack ripensa alle parole del suo capo, anche a lui viene di bocciare Federico, si vede che recitando cerca proprio un amante, non il rapporto con uno scrittore, poi come ogni studente ha scelto la parola per sputare in modo inaccettabile la sua protesta verbale. Ad un certo punto Federico, a chiare lettere, con voce alta, dice proprio : devo recitare il soliloquio di Beatrice ( Vattene in Paradiso Beatrice, Beatrice vattene in paradiso, questo non è posto per ragazze nubili ). Jack subito lo ferma, poi sorride, aggiunge subito alle risate : Dai caro Federico l'ospitalità delle donne è cosa seria, se una donna te la chiede devi essere cortese, poi spesso le donne danno delle noie e ti viene di mandarle via, tu sei sicuro di dovere ospitare Beatrice?

Federico risponde con calma : Sheakespeare ha scritto di Beatrice, è lei la mia salute, non voglio fare marcia indietro- diviene sempre più serio - per me la pena da valutare è non renderla viva sul viso di un attrice. Dirò a Parola che voglio Beatrice in scena, che voglio il pubblico senta citare quella frase di Beatrice.

Jack saluta Federico con un " in bocca al lupo ", poi non credo, dice uscendo, che non sia decente la tua proposta, oggi molti registi alle donne sul palco chiedono cose che non danno così grande importanza alla lingua, penso che l'attrice debba battersi per te con Parola, debba esserti riconoscente per il suo personaggio, non credo che vincerai se sfidi il docente con una pubblica contesa.



" Il manuale di Jack "


Per citare Goldoni : Il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non lo sa leggere. È un ricordo italiano di Jack, che ha cancellato solo la storia della strada del libro, a Roma, a dire il vero, in libreria ha rimorchiato, a furia di rispondere a domande su Darwin, gli è rimasto questo autografo della sua partner che cita Goldoni. Nella mente di Jack c'è ancora l'Italia, tutta questa storia lo ha " agitato ", parlasse così con i suoi amici, che discutono tutti di sport, di partite di baseball, non certo di passeggiate noiose, di libri. Parlare, ancora parlare, la gente parla e lui non capisce.

In archivio, nel computer di Jack, ci sono delle schede, delle note, ove si possono fare letture del mondo americano di oggi, c'è Dickens, con canto di Natale, c'è ovviamente Sheakespeare, soprattutto con l'Otello, Iago lo affascina molto, c'è anche Twain, la storia della sua lingua viva, americana, di Huchlberry Finn. Ama i classici, non è un pioniere, ha saputo cogliere la delusione del nuovo proprio nella giustizia, seppure a lui non sfuggono i racconti dei nativi americani, gli piace leggersi il Bill of Rights, le lettere dei primi grandi giornali americani. La terra americana, lui ha letto degli indiani, della loro accoglienza agli invasori, delle loro lotte, sa benissimo che la terra americana è da sempre il " mondo nuovo ", lo si legge anche in quei classici, in quegli artisti. Da solo, continua a chiedersi, ove sia un posto tranquillo? Non un posto logico, nemmeno un posto romantico, non la strada del libro di Roma, che vede e non vede ancora nei suoi ricordi, un posto dove leggere da solo, avere occhi per i libri, stare in silenzio e non parlare a nessuno.

Testi, parole, disciplinate composizioni, ha un intento legittimo nel leggere, per noi i suoi amici che lo stiamo descrivendo, mentre questo gli accade, che la gente parla, noi parliamo, lui non parla con nessuno, è immerso nella solitudine, considera la parola " sono loro " l'effetto diretto della sua solitudine. A New York vi sono molte strade, nessuna l'ha segnato come l'appuntamento con quella ragazza a Roma, uscito dalla libreria, si sente calpestato, da quel " sono loro ", come se fosse la giustizia a dirla. Non avere i passi liberi della creatività dell'uomo a Jack sembra solo un sogno, è un sogno pronto a farlo esplodere come una bomba, si sente colpito, calpestato, da quella bestemmia " sono loro ", nel quale ci vede del sangue versato, una guerra di parole, sta curando ogni concetto per usarlo nella conversazione, ma non parla, non sa che parlano, che parliamo.

Si sente un " old boys " , un rivoluzionario, un uomo nella solitudine, ha letto che per i grandi scrittori greci alla " terra bisogna versare l'offerta ", la passione per la lettura diviene a volte una sofferenza, ora dalla direzione del progetto fanno la loro domanda : Jack riesci ad imparare molto suono?

Jack come si usa in America scrive al suo deputato, un certo Milton Jones, che gli spiega la procedura per seguire la cosa, per lui c'è bisogno di conoscere il migliore docente americano in Italia, un certo Calogero Minno, un referente del deputato di Jack.

Si scambiano i saluti, Jack e Calogero, parte subito la domanda di Jack : Devo ascoltare quel suono? Minno risponde e che vuoi da me - lo scrivo subito sulla mail- è una tecnologia militare quella che usa fare queste verifiche, cosa interessa a te - continua deciso- pesare quelle parole non è giusto.

Ludovico- scrive Jack- mi hanno detto di interessarmi di questa proposta, prova a chiederlo a chi fa gli show televisivi, da chi è alle dipendenze di una radio, di una casa discografica, oppure chi ha - non io- un interesse diretto alla politica. Ti posso avvisare- da quello che ho letto- qui è difficile che troverai qualcosa, noi americani, quel suono non lo sentiamo, ne sono certo, senza giri di parole, devo rinunciare alla tua richiesta.

Il deputato risponde lo so che soffri, siamo in tanti, emerge il tuo nome, tra quelli che potevano, prendo atto che non puoi, ora, è ovvio, preferisco interpellare una donna e la sua patria, che sappia ascoltare la parola amico tuo, da tutta la sala del Parlamento, ascoltandolo in santa pace.

Jack pensava, questo lo ha letto su Omero di certo, ha capito, ha saputo, che sono confuso su quel libro, quel cavolo di capo- sorride- quel Little John, continua ad interrogarmi in questo modo strano, questa è una bella prova.

Caro Ludovico, senza nessun rimorso, se vieni in America chiamami sarai mio ospite, ti ringrazio ma devo rinunciare alla tua richiesta.

Caro Ludovico, senza nessun rimorso, se vieni in America chiamami sarai mio ospite, ti ringrazio ma devo rinunciare alla tua richiesta


" Perchè non andare in un museo "


Jack riceve la sua ennesima mail, esclude che sia libero nelle prossime ore, scopre che deve fare il punto su una vicenda che si svolge ancora in Italia, sempre segnalata da Little John, che precisa, questa sia una questione specifica del rapporto tra il mondo dei social e la parola, la conoscenza della lingua, soprattutto locale, passa per la vittoria di chi nei contenuti sa recitare, sa fare scena.

Pensa di dovere leggere, invece, con suo rammarico, la prima cosa che nota è di dovere riprendere l'aereo per andare in Italia, in un Paese che non esiste dal nome " Vidivalle ", che poi non è che una piccola frazione vicina a Firenze, a due passi da Roma, la qualità, c'è scritto nella mail dipende dalla scelta di realizzare in un piccolo Comune italiano, un concorso pubblico.

Jack inizia a leggere ad alta voce la lettera che un suo amico Andy, ha girato a Little John, che proviene dall'Italia, proprio da un comune che per questione di privacy ed immagine chiameremo Vidivalle, dandogli un nome inventato nella nostra storia, sono del parere di rispettare, io che scrivo Jack, tutto il territorio, quindi rimaniamo in una storia di pura fantasia.

La lettera è questa :

Era una notte di Settembre, dopo avere visto un vecchio film, mi preparavo - ahime!! - , dato le ultime notti, ad andare a dormire. Ero scettico, avevo scritto di non capire delle voci, molto insistenti, sulla morte di un contenitore culturale della nostra città.

Vidivalle rischiava di perdere il suo vecchio museo.

Dove lo avevo scritto? Il mio scetticismo era manifestato in un messaggio, sono consigliere comunale nel mio Comune, mi chiamo Gianfabio Tre, i musei non sono la mia passione ma ero comunque preoccupato. La giunta di destra non la pensa come me, che sono di sinistra, dicono che ci sono i " tagli ", che oggi si usa così. A mettere tutti in riga arriva il bilancio, soldi per il museo non c'è ne sono, per me sul museo il consiglio comunale non ci lascia liberi di dire quello che vogliamo. Comunque leggo pochi giorni dopo che a chiudere il museo ci hanno pensato un gruppo di bulli, dopo atti vandalici hanno pure scritto, sui muri in grande, di chiuderlo per i pochi soldi che vale. Il Sindaco parte subito con un comunicato sull'importanza di ripulire la nostra comunità da questo linguaggio, per lui Vidivalle deve avere lingua ed occhio gentile, dopo avere avuto un litigio con me il Sindaco ha convocato il prossimo consiglio comunale. L'argomento è il museo, seppure il consiglio comunale, si basa sul testo di un noto avvocato che abbiamo ricevuto prima, il nostro Sindaco ci presenta il racconto di una pittrice, il suo nome è Amanda, si presenta come prima concorrente del concorso sul museo, dobbiamo raccontarlo a parole.

Inizio a borbottare per voglia di vendetta, mi ricordo di un vecchio racconto, scritto da me, sul mio rapporto con un custode, con la sua voglia di sorveglianza a tutti i costi, del nervosismo che creava nella mia mente. Una donna che non vuole la mia scrittura mi manda questo custode, lo sento persino nell'aria, tra le foglie. Una donna mi dice chiaro, come metrica, di " sposare il silenzio ", la parte libera di me, che non è sorvegliata, deve mettere sul corpo di uno scrittore delle parole, con rispetto, la gioiosa creatività deve vincere su quel pessimismo. Il testo parla di questo, è ora in giudizio, per questo concorso.

Ricevo notizia che a vincere il concorso del Sindaco, sul racconto legato al museo, è la pittrice Amanda, ha scritto un racconto che si chiama " tutti i momenti sui social ", la pittrice invita a dare il " mi piace " ad una roackstar, il Sindaco lo trova interessante. La proposta arriva al consiglio comunale, la maggioranza vota si, è che al posto del museo ci sarà un area web, ove si navigherà, non si scriveranno, lo dice sorridendo, storie come quelle di Gianfabio Tre.

Andy gli risponde : Jack hai letto? Il cuoco risponde con calma di avere capito il testo, non capisce cosa ci deve andare a fare lui in Italia, aspetta dal suo amico una risposta, quello gli scrive : senti devi andare ad indagare il moderno corteggiamento. Jack subito risponde : no! no! dalla politica al corteggiamento, cosa cavolo mai potrà succedere, dai!! dai!!!.

Little John chiude la questione Caro Jack tornerai in Italia, a Roma, questa era una storia inventata, sai arrivano a volte anche lettere su mondi che non esistono, l'unica cosa che puoi fare quando capisci che gli interessi per i cittadini cambiano, ora al posto del museo, della lettura, c'è per molti il web.

Cosa ne pensi ( chiede Little John ) ?

Capo- risponde Jack- è una storia, che ha due versioni linguistiche da interpretare, una classica da letteratura, l'altra da social, più diretta, a confronto io non so nemmeno se sono oggi importanti per un italiano, sono sensibile alla " difesa " della cultura.

Jack salutandolo gli dice : Mandic quando borbottiamo, farfugliamo, molto spesso è per il fatto che siamo tra amici, non sempre, come nel caso del racconto, il KGB vuole sapere, come capo, se le proprie parole sono conosciute. Mandic - ride forte - è la solita storia di voi americani, ripeto è il piacere di scrivere che quelle persone non hanno conosciuto, tu Jack lo hai sicuro nelle tue conoscenze, ora che ci conosciamo speriamo di rivederci, sai - disse Jack- concludendo la conversazione, spesso si entra in città con delle magliette ove ci sono delle domande come quelle, è un modo dei giovani di fare vedere delle scritte, spesso usate dalla musica, sulle magliette ci troverai frasi come a chi? a quale?.

Jack butta dalla finestra quello che rimane del racconto di Mandic.


" Poesia "


Jack viene convocato presso l'Università di New York, Little John precisa che si reca in quelle stanze per la sua valutazione finale, il cuoco non sapeva fosse all'Università la sua fine, nervoso si reca all'incontro.

Entra nell'aula trova una Professoressa di nome Michela, che lo saluta, poi gli dice, caro Jack- con tono molto calmo - abbiamo ricevuto tutto il materiale che ti riguarda, abbiamo trasformato la tua missione in poesia, io sono qui per spiegarti come noi scriviamo le tue parole. Iniziamo con il tuo viaggio, lo scrivo alla lavagna, visto che è un testo abbastanza facile :

" Nel solo ricordo possibile, nel silente mare azzurro, la vita insegna molto, vedi le stelle lontane"

Jack sorride, va bene, quindi mi state usando per fare " poesia ", mi fa piacere. Sai tu non ne sapevi nulla, hai ascoltato un suono con il quale si diventa docente in Italia, basta saperlo al 100%, non solo hai vissuto una terapia, tutta italiana, per chi non sa parlare leggere e scrivere, non ha un lavoro. Ti presento il " serpente " è lui che abbiamo scritto per questa avventura.

Dopo che lo bombardarono di suono, il testo scomparve, si riscrisse. Il giovane vive il suo rapporto con il tempo, intimidazione, malafede, compresi nel tempo di oggi. È stato via dal suo paese, il tv color è cambiato, la sua vita pure. Per un commento, il nostro viaggiatore, si reca, invitato da un musicista fallito, presso la sede di un giornale, lui viene presentato come il " serpente ". Deve conoscere la reginetta di bellezza della città, lui la deve votare, non deve sbagliare, nonostante quella bellezza getta un'ombra sulla sua proposta di matrimonio, lui non hai mai visto una donna così da sposare, comunque si sa l'amore è cieco, la bellezza della città, amata dal suo quartiere deve vincere, lui la vota.

La Professoressa Michela presenta a Jack, un altro docente famoso a New York, il Professor Lonbos, che gli chiede : Jack riconosci il tuo viaggio, riconosci il serpente? Se dovessi raccontare il mio viaggio, fare menzione di esso presso il pubblico, direi solo che esso interessa il popolo del mio paese natale, per il resto tutto mi sfugge.

Sai il tuo viaggio- continua Lonbos- serviva anche a sapere scrivere di Dio. Sai con Dio devi essere leale, non può perdere tempo, essere troppo preso dal mondo dei consumi, prima sui santi c'erano dei buoni inediti, oggi a molti viene detto imparerai a scrivere di Dio. Poi è chiaro che ti hanno lascito un posto per riflettere sulla malattia- lo sport serviva a questo a comprendere la sofferenza - Lonbos fa la descrizione di un paese- dice la Professoressa Michela- a chi abbiamo scelto come suo descrittore. Jack - con tono serio- sottolinea come queste siano storie famose oggi tra gli scrittori. Vedi qui all'Università possiamo dire " W Jack ed il suo viaggio "- dice Lonbos- quello che si dice, che tu hai vissuto in parole, si finge qui da noi in modo poetico, seppure sappiamo che quelle parole, da te vissute, diverranno vere.

Ora- dice la Professoressa Michela- vai dal " Rettore " ti aspetta.

Jack entra dal " Rettore ".

Salve- sono le prime parole del " Rettore "- sa Jack lei è un nostro progetto, abbiamo deciso di nominarla professore di letteratura, lei con una nostra borsa di studio farà i nostri corsi, per laurearsi e per insegnare. I nostri docenti, hanno tradotto in poesia, una grave malattia che i medici italiani hanno riscontato alle sue parole, noi non abbiamo sbagliato nemmeno una parola, abbiamo fatto poesia, in modo preciso abbiamo messo nero su bianco che l'amore esiste, in modo che non si offenda un cittadino americano.

Jack- molto sorpreso- dice : Una mia malattia? Come?

Il " Rettore " gli dice " quando hai scritto agli italiani " quelli hanno risposto che sei " malato ", con il tuo viaggio sei stato curato. In America si è dovuta trovare - continua il Rettore - la persona migliore per ridare notorietà alla lingua italiana, ricorda che chi ha ridato alle lettere italiane successo, in poesia, ti ricorda di non avere più niente a che fare con gli italiani, quelli non ci stanno scherzando, vogliono che non scrivi più.

Jack saluta esce dalla stanza del Rettore ed inizierà i suoi studi.


" Italia uguale amore "


l cuoco torna a casa con il libro di poesie, felice della sua nuova avventura accademica, gli pagano pure gli studi, devi ricopiare per dimostrare di avere letto le poesie, mandarle via mail alla Professoressa Michela, gli scappa un commento a voce alta : Che cavolo - dice il cuoco- non potevano farmele commentare sui social?? Che cavolo!!!!!!!

Michela la Professoressa direbbe : Non sa che sulla sua pagina dell'Italia non ha mai scritto nessuno!!!!!!

Senti l'aria

Due mele, due fiori, due volti

con le mele fai piano se le guardo mi viene fame

due amori, due vittorie, due errori

sono rosso in viso

voglio mangiare la melaverde

sono pronto con la bocca

due dubbi, due figli

ti tocco e mi viene la scossa

un pensiero solo

vedi la luna su nel cielo

cade il nome di noi alati

un pensiero concreto poi

vedi la gente che non c'era

senti voci da lontano

vivi i suoni

vivi i volti dei sorrisi

l'amore è lontano

se ti giri ama lo stesso

lo troverai

Jack sorride, non gli sembra di potere fare a meno del suo umorismo, si sofferma molto su un'altra poesia.

La penna

Abbiamo tutti una carta d'identità

fatta ove non piace la libertà

Che bella penna salirà

imparerà la resistenza

conoscerà la chiarezza

farà festa, farà danza

Con te

che bella penna ho in mano, scrive, imparerà a resistere...

Con te

Parlo poco d'amore

penso al tuo viso

vedremo se dopo lo scatto

l'amore si accende

Però - commenta il cuoco- non c'è male...

Poi arriva : Con te...

Andrei nelle nuvole

tornerei nei fiumi

camminerei nei prati

vedrei le stelle

non seguirmi

tanto l'amo...


Jack- ha ricopiato- manda la mail. Scrive un commento : Ma una donna non poteva trovare un esame più facile delle poesie d'amore e per giunta nella sua lingua?

Rispondono : Grazie Jack della mail e poi un no-comment.


" Decimo Natale "


Dobbiamo dare una spiegazione alla parola " vittoria ", ascoltava Jack durante le sue ultime lezioni all'università, entrare nella vita di un " leader ", uno con una giusta mentalità, che ti propone una fede. Si dimentica spesso del parlare del valore degli incontri, di dare la giusta fama a quelli che sono stati dei " buoni uomini ", le fanciulle soprattutto si ricordino che non tutti sono dei cavalieri. Era questa la fine di una lezione.

Ci vuole una comprensione tradizionale con rovini la quiete pubblica, un linguaggio che faccia una lunga strada, un comportamento, un'azione, che siano il nostro stile di vita, il docente di musica arrivava sino al nostro rapporto sul consumismo, Jack non trovava questa una predica, stava preparando il suo primo racconto per un saggio, ora che concludeva i suoi studi, New York non era Parigi, lui voleva scrivere di una bella azione, pur sapendo che la grande mela era piena durante il giorno di cattive azioni, di milionari famosi, Parigi gli faceva venire voglia di dedicare le sue parole alla Chiesa, alla comunità religiosa, a come i cattolici valorizzano le " azioni belle ".

John era un commerciante di New York, Carl un docente, Vittoria una semplice bambina, che si incontrano nel negozio di John quando mancano pochi giorni a Natale. È gente che esce dalla Chiesa, ove come tutti gli abitanti del quartiere ha ricevuto le consegne per le feste. Vittoria ha dieci anni al negozio aspetta la mamma, non può non sentire quello che si dicono John e Carl, il professore dice : Mi pare poco intelligente in un periodo di festa, di riposo, come questo di parlare di acquisti di soldi. Carl gli risponde : Ma no bisogna pensare a comprare, a vendere, tutto bisogna promuovere e quindi comprate libri, dolci, cibo, al grido di " vendesi!!!!!".

Il professore parte con una storia :

Vedi Vittoria, dalla parola " vendesi "nasce questa storia, due piccoli bambini, si incontrano al circo, siamo a Natale, la neve ha reso bianco tutto, al Cinema, passano film noiosi, nonostante il freddo, la strada gelata, si vanno a vedere i leoni ed i loro domatori. I due bambini hanno mangiato solo a pranzo, quindi non riescono a non pensare a quello che troveranno quando torneranno a casa, c'è la cena della vigilia, sono molto emozionati. Il circo è il luogo migliore, più famoso, per comprendere le feste, si vedono le stelle, le attrazioni, il magico mondo dello spettacolo, il clima non riuscirà mai a scalfire questo successo. Il padre di uno dei due bimbi conserva ancora il ritaglio di giornale, pieno di belle parole, sul circo. Nessuno nel circo è impassibile. Usciti dalla spettacolo si va a mangiare ma un bambino ha un lauto pasto, l'altro non ha da che gioire, quindi questa festa deve essere uguale per tutti sia nel circo, che nella casa, andare insieme vuole dire essere anche del medesimo parere. A Scuola quando ti rimandano c'è una diminuzione rispetto agli altri. Non è giusto che a Natale si sia rimandati. Cosa conosci tu del Natale, oltre al rosso ed agli auguri ti chiedo?

Vittoria risponde sicura : Quello che ho studiato a scuola, questa storia, mi sembra di averla capita, è come quelle discusse a scuola.

Il professore ancora chiede : Cosa ti fa pensare?

Vittoria, con calma, pensandoci, dice : che ieri era Natale, che oggi è Natale, domani sarà Natale è tutti ci diremo delle storie.

John allora subito inizia a vendere la sua merce : Cari clienti- dice- vendesi la storia del Natale di oggi, amata dai bambini, studiata con amore, detta a voce con il cuore, comprate tutto quello che serve.

Il professore e Vittoria si mettono a ridere dicendo insieme : Di corsa l'intenzione è comprare da mangiare e fare un tesoro pubblico...

Jack consegnerà questo soggetto per il suo corso.


Il nuovo viaggio di Jack




Tra gli alberi


Jack riceve comunicazione dopo avere chiuso il suo percorso di studio, è diventato un Professore di letteratura, con tanto di laurea. Deve recarsi dal rettore.

Ciao Jack- è l'esordio del chiarissimo - entri pure.

Jack sorride e poi dopo essere entrato dice : Grazie per la cortesia.

Bene Jack- parte il docente- siamo dopo la laurea arrivati al tuo percorso di insegnamento, vediamo un po', devi prima rispondere a delle domande che come sempre vengono dall'Italia, qui c'è una richiesta per te di un alto prelato italiano.

Dice - continua il Rettore - in poche parole che molti sono arrivati alla Chiesa per non farti insegnare, che per loro la Chiesa Cattolica tu non dovresti insegnare, non hanno nessuna proposta per te. Di certo qui all'Università, continua, questa non è una buona referenza. Andiamo avanti- dice sorridendo- c'è qui quello meno cortese nei tuoi confronti, non penso vi conosciate, è un famoso primario italiano che dice che viaggiare come hai fatto tu in Italia vuole dire essere malato, non solo su di te " vegliano " per lui delle brave ragazze, molto interessate alla tua salute. Va bene- sorride ancora- anche queste non sono delle buone raccomandazioni.

Jack, a dire il vero molto nervoso, dice subito, anche con una certa rabbia, queste non sono delle idee molto promettenti che si è fatta la gente che ha passato tempo con me nel corso dei miei studi, di certo non siamo stati bene insieme, per me queste osservazioni non hanno nessun significato.

Mah! - esce dalla bocca del Rettore - sono un po' perplesso non è certo la scuola che me lo chiede caro Jack, comunque per comprendere meglio il tuo incarico di docente qui, andrai a parlare in Inghilterra con il massimo esperto di Sheakespeare, devi averlo capito, conclude, che è lui chi studia il poeta inglese che ti vuole " Professore ".

Jack ha fatto i bagagli, parte ancora, se ne va Londra, dove conoscerà un grande studioso, che spesso si sente in giro, un certo Firth Cheen, una penna in guerra con il mondo.

Arrivato a Londra, dopo un viaggio tranquillo, pensava di essere stato a Roma, Mosca, ora gli tocca il mondo inglese.

Sarai stanco - sente subito al telefono come saluto di Firth- comunque ti invito a casa mia ecco l'indirizzo, gli arriva subito un messaggio sul telefonino, possiamo salutarci e parlare, facciamo in fretta, continua la voce al telefono, speriamo tu capisca cosa vuol dire " facciamo presto che è tardi ".

Entrato a casa di Cheen viene accolto dallo scrittore sotto un albero in giardino, sorrisi, saluti, riferimenti subito dotti al poeta Willy.

Dopo due ore di chiacchiere sotto l'albero, è arrivato il pomeriggio, si decide di passare sotto un altro albero, si parla ancora, tanto che all'ora di cena si accendono le luci, si cambia albero ancora, si continua a parlare, arriva la notte.

Cheen saluta il Professor Jack, ora bisogna chiamarlo così l'ex cuoco, con una certa stima. Sai- dice il critico- sei molto bene istruito, un vero Professore, io ti consiglio un viaggio in Sud Africa, Australia, ove sapranno apprezzare i tuoi studi.

Jack torna a New York, parla con il Rettore, che gli dice che le referenze di Firth Cheen sono per te ottime, quindi insegnerai letterature inglese per noi in due corsi di poche settimane in Sud Africa ed Australia.

Farai lezione- conclude il Rettore - sulla storia di un libro interamente rovinato e recuperato. Mentre Jack esce aggiunge : Ricordi di scegliere il nome di donna più bello che incontra, il cuoco è sempre più sorpreso di essere un docente, non solo faccia delle foto di donne, dei ritratti con dei pittori, mentre fa il corso, scriva un libro con i suoi studenti, solo così, conclude il Rettore, potremmo sapere chi non la vuole docente.


Notti per parlare d'amore


Jack prepara i suoi esami, i primi da docente, una notte incontra sul web una ragazza, che segue il suo stesso corso, si chiama Mary Jane Ross, prepara proprio uno degli argomenti a lui cari.

Scopre che il " soggetto " delle sue ultime letture e scritture e studiato anche da Mary, si danno appuntamento il giorno dopo nella facoltà, per scambiarsi delle impressioni.

Mary Jane consegna un foglio a Jack, che risponde : Sai sto per partire per l'Australia.

Jack apre il foglio e trova delle parole che sono consuete nei suoi impegni e studi recenti, non pagati, sottolinea a Mary Jane, valgono solo un titolo che conseguito a sorpresa, soprattutto valgono una cattedra accademica, vediamo, continua Jack, leggiamo insieme.

Jack dopo avere letto risponde : È la solita traccia di questi studi.

Mary Jane aggiunge : Caro Jack stanotte verrò a farti visita come un fantasma per proporti le altre lettere, io sono già una tua studiosa, ho messo su tutta una serie di storie sulle tue avventure, ci raccolgo buoni voti a dire il vero, mi dicono che sei tu che crei per l'Università la " copia originale ", sei tu che riconosci con i testi le persone.

Jack sorrise e con calma saluto la ragazza aggiungendo: Si certo la visita di un fantasma sarà ed allora ti aspetto sveglio!!!

Verrò da te per fare l'amore- aggiunge- per farti sentire una bella canzone.

Erano le 2 di notte ed alla porta di Jack suona qualcuno, il cuoco apre e trova una busta con dei fogli, sopra c'è scritto leggi quello che racconta di te Mary Jane, che sei bello, affascinante, come i personaggi dei film.

Mary Jane e Jack si guardano sorridendo e si scambiano un grosso : siamo uguali stesse lettere, stessi personaggi, dice Mary Jane, io sono e resterò una studentessa, tu invece Jack, sei un docente, resta solo da sapere, conclude la ragazza, con tono garbato, se questi sono fantasmi o persone che scrivono, esistono veramente, oppure sono la tua scorta di professore, sono dei gentiluomini che danno un carattere serio alla tua ricerca, faccio troppe domande ma ne ho tutto il diritto.

Jack risponde : Mia cara non certo mi aiuti a prendere sonno, di certo la mia casa non sa da dove provengono tutte queste lettere, personaggi, la città di New York non mi sembra possa rifiutarsi, continua il cuoco, di darsi una parola poetica, di applicare del sentimento a delle anime, delle persone, non credo che noi possiamo "lamentarci " con i professori di questo.

Non stiamo scrivendo, rispose Mary Jane, di un " luogo di prostituzione ", questo è chiaro, la città sarà salva, il suo senso di gioia, di saluto, avrà il suo luogo salubre, ove si conserva la salute, si può parlare, non sappiamo se queste voci, queste lettere hanno una specie di salvacondotto nel mondo dei libri, sono personaggi che non devono essere " molestati " e compresi.

Si baciano e fanno l'amore tutta la notte.

La mattina dopo riprendono i " grattacapi " per Jack.

Jack legge sulla sua mail che un Generale delle Forze Armate italiane di nome Diego Assoluto gli invia un breve messaggio, sulla sua "copia originale". Vede Signor Jack il signore che lei deve riconoscere con un testo, con le copie che legge e scrive, come docente, sono proprio io, piacere di fare la sua conoscenza, aggiunge nella mail, è chiaro che sono venuto a sapere delle sue tesi, di come gli studenti mi leggono, trovo molte imprecisioni, spero lei voglia rinunciare alla sua cattedra, qui dall'Italia sappia proprio che " noi non la vogliamo ".

Jack si reca con quella mail dal Rettore.

Vedi Jack- dice il chiarissimo- i tuoi studi per noi vanno bene, siamo capaci di potere dimostrare che hai fatto bene i tuoi esercizi, che puoi essere un nostro insegnante, che hai saputo creare un materiale che questi studenti si " devono imparare ". È la generazione di quelli che tutto già lo sanno, pensano di saperlo, non siamo però capaci di fermare la protesta dei nostri studenti in Italia.

Non accoglierò - risponde Jack- per il momento l'invito di quel Generale.

Quindi non vuoi dare forfait - dice il Rettore - con aria calma e sorridente, aspettandosi da Jack una risposta che arriva dal cuoco, proprio come quella che voleva lui e cioè : Non darò forfait e mi preparo per il viaggio in Australia.


Jack arriva in Australia.


A dire il vero diceva il cuoco al bar, mentre gli chiedevano che lavoro faceva, avevo un bellissimo titolo, cucinavo benissimo, être un cordon bleu, direbbero i francesi

A dire il vero diceva il cuoco al bar, mentre gli chiedevano che lavoro faceva, avevo un bellissimo titolo, cucinavo benissimo, être un cordon bleu, direbbero i francesi. Il barista sorrideva, Jack, anche lui, oltre al sorriso, beveva e parlava, citando, aggiunge, i francesi ora litigherò anche con loro e riprenderà la litania " noi non la vogliamo ". Saluta il barista e chiama un taxi.

Arrivato in albergo, incontra un'altro uomo, è il portiere del suo albergo, si salutano, iniziano a presentarsi, anche in questo caso deve dire che mestiere fa, cerca di dire che gli piace cucinare, non riesce proprio a dire di essere un docente, con un misero budget, che deve insegnare un programma a degli studenti, poverelli anche loro. Si troverebbe meglio nelle cucine di un grande albergo, con lo stipendio di chef, quando faceva il cuoco lo applaudivano, come docente è seguito da lettere e segnalazioni di proteste.

Entra in camera e trova un'altro uomo, che gli ricorda l'orario della colazione, a che ora viene lasciata pulita la camera, deve ripassare le lezioni, deve memorizzare cosa spiegare, è teso per questo.

Dopo ore sui libri, esce per Sidney a fare due passi, pensa, poi parla con un edicolante, un uomo sulla quarantina, abbastanza colto, che legge anche i giornali dall'America, parlano pochi minuti.

Tornato in albergo il portiere sorride, Prof. Jack, c'è un messaggio dell'Università Australiana, scrive più o meno che tutti quegli " uomini " con cui ha parlato oggi, non vogliono per le studentesse un esame facile, se lo ricordi, quindi smetta di pensare alla cucina, si concentri sul programma e lo renda difficile.

" Che stress " ripete, sono stanco, ho viaggiato, ora mi toccano le solite lettere, mail, segnalazioni, che mi tolgono tutto il piacere, non sanno qui in Australia, che sto diventando " cattivissimo " altro che esame facile.

La mattina arriva in aula a Sidney, la sala è pienissima, è stato promesso un programma aggiornato ed importante per la facoltà, si sente all'ultima moda come dottrina.

Inizia, Jack, sono cui per spiegarvi il valore del " silenzio ", il vero maestro che dobbiamo conoscere, avessi imparato a stare zitto, a dire " a noi ci basta " alle parole, non mi avrebbero detto tutti quei " noi non la vogliamo " che mi hanno portata sino in Australia.

Jack, ad un certo punto fa sorridere gli studenti, quando scrive sulla lavagna di non " ascoltare musica " durante lo studio delle sue lezioni, scrive " Non ascoltare " proprio così.

Il giorno dopo si presenta una studentessa dal nome Susanne, che gli dice che lei e le sue amiche che hanno un gruppo, hanno deciso d'incidere un pezzo proprio che si chiama " Non ascoltare " ispirandosi a lui. Il ritornello fa così " c'è un tipo strano e venuto da lontano, che dice che per darci una mano, non dobbiamo ascoltare, non dobbiamo sentire la musica, pretende di parlare di se....", la canzone fa più o meno così, uscirà tra tre settimane. Jack da il suo assenso alla canzone e saluta la studentessa.

Arriva alla sua nuova lezione, dopo due settimane, inizia subito a dire agli studenti cosa si aspetta da loro. Oltre alla musica- sono le parole di Jack- voglio che quando studiate state lontani dal rumore, non solo, sono qui per creare una scrittura, che tramite voi testimoni il mio insegnamento, per me insegnare è scrivere.

Uscito da lezione, arriva nell'orario di ricevimento Jane, un'altra studentessa, che gli dice così : Professore, dal suo programma, la nostra famiglia viene esclusa, io non sarò mai capace di studiare un programma che la mia famiglia non capisce, non solo non vi è spazio per le nostre relazioni sentimentali, i nostri amici, fidanzati, lei ci chiede cose " vecchie ", una cultura che mai porteremmo nella nostra vita di tutti i giorni, ci dovremo isolare.

Devo risponderti- dice Jack- che hai le tue ragioni, mi dispiace che non c'è quello che speravi di studiare, ma qui la scrittura la devi fare per il mio insegnamento, quello non riguarda la tua famiglia, i tuoi amici, il tuo fidanzato. E' vero i libri che ho scelto sono " antichi ", parole del passato, oggi scomparse, non simili al " love you ", tanto di moda alla vostra età, non dovrai studiare l'amore con me, scrivi il meglio che puoi, dimostra che cosa ti ho insegnato.

Il giorno dopo riceve la visita di un suo collega, docente di storia, che si presenta come Luck Now, dopo le cortesie del caso, da a Jack la notizia che oramai era la sua ragione di vita. Sai da ricerche su di te, fatte qui da noi a Sidney, possiamo dimostrare che sei diventato un docente " maledetto " per il fatto di non essere di religione cattolica.

Jack- sorride- finalmente so il motivo per il quale non mi vogliono.

Now gli chiede subito : Cosa hai intenzione di fare ?

Jack, con calma, ride, poi dice : lo dirò domani a lezione e ci devo riflettere un pò.

Il giorno dopo a lezione, Jack, tranquillo, inizia a spiegare i testi, poi s'interrompe, vedete ragazzi, dopo recenti notizie, ho deciso di farvi saltare questo libro che studiamo, quindi potete prendere un argomento delle nostre lezioni, ricercarlo su tutti i testi di qualsiasi facoltà qui da noi a Sidney, facendone un testo che poi dovete dirmi a voce, ripeto mi dovete dare una scrittura che dimostri che sono un docente.

Si alza tra la folla una ragazza, salve Prof. Jack, mi chiamo Serena è sono di origini italiane, non vorrei avere capito male, secondo lei dovremmo scrivere, un testo, con delle regole immagino, che siano quelle precise dell'insegnamento.

Jack - sorride- certo regole non italiane ma possibilmente internazionali, so che voi siete orgogliosi della vostra storia, letteraria, artistica, ma io chiedo a voi di considerare tutto il mondo, non solo la vostra nazione d'origine.

Serena - risponde seria- in un luogo come l'Università di certo non possiamo darle del vecchio professore, per grammatica, genio, ad esempio, dovremmo cercare in lei la " novità ", oltre che le regole, non solo il paese che ci ospita, l'Australia, ha diversi convinzioni importanti.

Lei- risponde Jack- si preoccupa troppo del suo esame, della sua votazione, del suo successo, cerchi di non fare una ricerca come sinonimo di gloria nazionale. Mi rendo conto- concluse Jack- che ognuno di voi si aspettava altro, non è una cosa che si fa in una settimana, quindi massimo impegno e portatemi la vostra scrittura.

Serena- sorridendo- va bene ma noi certe cose in Italia non le vogliamo.

Jack - con voce calma saluta- poi dice : Fate questa ricerca.....

Il saggio più interessante presentato era sulla grammatica, sull'educazione, in genere spiegava che se qualcuno legge, tu devi scrivere, se qualcuno scrive, tu devi leggere, ci deve essere questa forma di rapporto. Mentre qualcuno ti legge qualcosa, si spiegava, puoi anche scrivere. Era interessante presentare in America i risultati.

Jack chiuso il suo corso- senza nessuna particolare contestazione - torna a New York.

Pochi giorni dal suo ritorno arriva comunicazione della Università di New York dove gli dicono " come al solito il beneficio culturale di questa tua missione per te è reale, i tuoi studenti sono molto diversi, per cultura, da te, non lo avresti mai scoperto senza quel testo da fare saltare. Non solo il saggio che ti è piaciuto effettivamente dimostra come si possono richiamare i principi validi per i testi, con una conoscenza sufficiente della lingua, della storia ".

L'Università di New York le comunica che il suo rapporto di docente con noi si chiude.

Jack sorpreso, amareggiato, non ci da molto peso, la sua avventura è finita e tornerà a fare il cuoco, per telefono ad un amico confessa, chiaramente che : Non avevo più voglia d'insegnare e forse gli italiani avevano ragione, non mi meritavo l'insegnamento, ora tornerò a cucina e mangiare e cambierò le giornate, quello che ascolto, quello che vedo, dove vado, sarò nel mio mondo, anche se ho rinunciato a viaggiare in Italia.

Alcuni giorni dopo, un invitato della New York University, va parlare con il Cuoco, sai ripete, il Professore Chercke, noi ti abbiamo " bruciato " come docente, ma tu Caro Jack, non dovevi misurare come letture, i tuoi ultimi allievi, dovevi soddisfare le scuole, che da sempre imparano a leggere, scrivere e fare di conto. Hai dimenticato proprio di capire come facevano di conto i tuoi allievi.

Jack- sorridente con calma- dice al Professore, la ringrazio per la visita, e le consiglio di venire nel nuovo ristorante in cui inizio a lavorare da domani, sa Caro Professore quando si conosce il fallimento nella professione, s'inizia a sceglie il lavoro che ci da un certo successo, io ho scelto di riprendere a fare il cuoco, non insegnerò più.

Il giorno dopo Jack inizia a scrivere un bigliettino, lo mando a tutti gli italiani, che hanno detto nel tempo " noi non la vogliamo ", vuole scrivere con sentimento, pur sapendo che deve rivolgersi a persone, anche molto importanti, che non gli hanno voluto bene.

In poche righe, scrive di avere capito che avevano ragione, che lui non doveva insegnare, scelta che è arrivata adesso, con una certa calma saluta e comunica che ha preso questa decisione.

Aspetta giorni ma nessuno gli risponde. Forse non interessa più a nessuno, lui continua a programmare la sua vita nella cucina, tra gli ingredienti, non solo è prossimo a collaborare con una catena di ristoranti.

Gli rispondono dall'Italia, è un avvocato di nome Gerardo Pieno, che gli dice, Signor Jack, tutti hanno ricevuto le sue due righe, ovviamente i mie clienti, sono tutti contenti che lei non insegni più, purtroppo a loro le cose non vanno bene, da quando hanno intrapreso questa battaglia, " noi non la vogliamo ", sono diventati antipatici e impopolari, non vengono invitati in pubblico, nessuno gli vota, qualcuno si è persino ammalato, anche gravemente, per questa scelta. Non pensano di avere avuto una buona idea ma oramai è andata. La salutano e le augurano buona vita.

Jack, con una certa curiosità, prende contatti con l'Avvocato, nella lettera, seppure breve, c'è scritto che nel caso volesse maggiori informazioni, di approfondire tramite la mail, il cuoco, non si lascia scappare l'occasione. Dopo giorni l'Avvocato Pieno, con un messaggio sul telefono di Jack, gli spiega che i suoi clienti sono gravemente ammalati, hanno perso la voglia per questo di leggere, scrivere, parlare, in modo formale, fare arte della poesia, cose del genere, vogliono ora incontrare il cuoco, per vivere con lui il momento della malattia, alcuni di essi la vorrebbero qui in Italia, a loro spese.

Jack, con una certa sorpresa dell'Avvocato, risponde di si, prepara la sua nuova partenza per l'italia.


IL NUOVO ITALIANO DI JACK


La prima che deve incontrare è la Professoressa Michela Lago, quella che ha valutato le sue poesie d'amore, affetta da una grave malattia, per questo in casa

La prima che deve incontrare è la Professoressa Michela Lago, quella che ha valutato le sue poesie d'amore, affetta da una grave malattia, per questo in casa. Vive a Roma in una bellissima villa poco fuori la città.

Voi avevate, dice Michela a Jack, un percorso di studio, nella vostra vita, credemmo noi che leggevamo che avreste fallito, nolo solo tu Jack, anche i tuoi studenti, per noi era implicito in ogni cosa che leggevano e scrivevamo, grandi problemi lessicali, erano nelle vostre attività culturali. Non è certo rilassante parlarne ora, volevo dirti dopo aver letto e corretto le tue poesie d'essere diventata tua amante, di avere avuto l'amore in faccia mentre guardavo quei testi. Ho conosciuto questo di te, non ne ho mai parlato con i tuoi superiori, non m'interessavi proprio, non credevo potessi insegnare e studiare. Questa poesia, che oggi rileggo, ha un'altro valore letta qui a casa mia vicino a te, è ovvio, che nel correggerla cambiano le emozioni, ogni tuo errore è un sentimento, detto ciò, se vuoi ne parliamo.

Jack, attento, risponde, non ti preoccupare, non parliamone più, non ho m'interesserò più di quelle cose, mi fa piacere che non ti sei scordata di questo, hai voluto parlarne con me, è difficile venire in Italia ora e dire che questa casa mi piace, che dalle foto che vedo hai anche un Marito, mi basta quello, di sicuro hai conosciuto l'amore vero, non quello delle mie " improvvisate " poesie, forse dirai " Costui è pazzo ".

Michela e Jack si guardano e poi lei dice " basta che non diventi pazzo !!"

Visto- ride Jack- lo hai detto veramente e quindi te ne chiedo il motivo.

Michela, senza discutere molto gli dice : non è per le poesie, per me lo sei o lo potresti essere per avere accettato di parlare con tutti quelli che ti hanno detto " noi non la vogliamo ".

Jack, la guarda con faccia sorridente, gli dice piano, cercando di non alzare la voce, dopo una serie di pause, delle parole lente, che partono con " Sa ci sono delle fiabe per bambini, che a dire il vero, hanno sempre un eroe ed un cattivo, chi aiuta l'eroe e chi fa il cattivo, questo lo sa ogni bravo bambino. Quando uno si vuole calmare gioca al bambino, lo fanno in molti adulti, non mi sempre che perdersi in un luogo immaginario, con fantasia, sia una cosa brutta, seppure arrivato qui a Roma, non vivo una fiaba, la maturità di noi adulti mi spinge a dirle che oggi poco m'importa della poesia che lei ha valutato "

Michela, subito, sorridendo risponde : " Eh!!! Jack Caro tu credi di potere giocare al bambino, vendo qui ad incontrarmi, non pensare che io sia un tuo satellite, cioè sia in sincronia con il tuo giocare al bambino, contemporaneamente non puoi essere grande e piccolo, con il tuo trasmetterlo via telefono, televisione, come ti piace fare. Qui scopri da me che per te un " satellite " non è mai esistito. Non ti hanno fatto comunicare e trasmettere,non vedi le foto che pubblichi, non ti hanno garantito una ricognizione militare, di sostegno aiuto. Vedi, continua, la Professoressa, con una certa calma ed esprimendosi sempre in modo più difficile, ciò che dici tu non dipende da altro, non è stato costruito, calcolato. "

Jack, è vero, lo so, per me un " satellite " non è mai esistito, non dovevo dire un luogo immaginario da fiaba, sapendo che nel mondo antico questo era un Ministro " malvagio ", oppure di capitano, guardia, con onore al merito. Penso che qui in Italia non sarò un Ministro.

Michela sorride, lo saluta, lo ringrazia di averla incontrata.

Casualmente Jack, uscito da casa della Lago, cammina un pò per il centro di Roma, incontra per caso il Direttore Giornati. Jack lo segue, lo chiama, gli dice a voce alta " Giornati si ricorda di me !! " . Quello si ferma e lo guarda poi dice : Jack mi accingevo a chiamare i Vigili, lo stavo per fare, la vedo qui in Italia, proprio qui da noi, che " coraggio ". Jack si avvicina, guarda il nome della via, osserva delle auto che passano, poi dice a Giornati " Aeneas, Troiam relicturus, multas lacrimas effudisse dicitur ". Quindi sorridendo per il suo latino, parlano poco il suo italiano, rifugiandosi nell'Inglese, anche io, dice Jack, quando ho lasciato Roma, in passato, stavo per piangere.

Caro cuoco, insomma le tue parole vengono dalla mente, hai ragione ora che non sei più amico loro quei libri vivono nella loro edizione originale, sono tornati nelle biblioteche per altri che gli studieranno, le tue voci interne su di essi dovrebbero smettere subito, non penso siano cose che ti riguardano, da pensare nella strada, è il " cazziatone " , delle frasi molto nel gergo militare da chi sembra essere un superiore, che Giornati fa al cuoco. Sai, continua il direttore, il voto che prendevi era solo psichiatria, se sei egoista sei un debole, se sei in mezzo a molti e con altri, aumenti la tua forza, qui con me non puoi fare " cazzeggio " cioè parlare di cose senza senso.

Jack, lo guarda perplesso, poi gli dice : Direttore la ricordavo più simpatica come persona, forse viene da una serie d'interviste giornalistiche, come ognuno che fa il suo mestiere. La vedo abbondante, copioso, nelle parole per me, non ho intenzione di rileggere, rifare tutto daccapo, non voglio ripetere altro della vita che facevo quando mi ha incontrato.

Giornati, a cui squilla il telefono, gli dice veloce, allora ti saluto, stammi bene, io da tempo sono molto malato, sapevo che lo studio non era per te, come tutto quello che è obbligatorio, non facoltativo, altrimenti ti avrei fatto un contratto per il mio giornale.

Tornato in albergo a Roma, Jack, riceve una lettera dell'Avvocato Pieno, c'è scritto che : Non abbiamo raggiunto dei buoni risultati con i suoi incontri, a dire il vero lei e queste persone da oggi non vi potete più vedere, non si tratta come ha potuto capire di andare da alcuni amici, devo gestire io la cosa. Jack viene convocato nello studio dell'Avvocato il giorno dopo. Dopo dieci minuti, viene subito fatto entrare, con Pieno che subito gli dice : Non siamo qui per dire, ecco la cattedra è di Jack, questo è impensabile, oramai quello è un discorso chiuso. I miei assistiti volevano solo spiegarle a voce che il 100%, nel tempo di un minuto, ha voluto vederla, non per discutere delle insufficienze, non per farsi un amico, volevano solo che lei sapesse che lasciano a lei tutta la loro eredita, lei caro Jack, è diventato erede di molte persone in Italia, ora ha un patrimonio. L'unica cosa, aggiunge, con tono molto serio, da Avvocato, insomma, l'unica cosa, continua a dire, è che non puoi usare nemmeno un centesimo della loro eredità per studiare, chissà povero cuoco, scrivono loro se resisterai alle " tentazioni ", ricordandoti che tu vorresti essere uno studioso, un pazzo, per noi tutti insieme devi essere quello che per noi sei, cioè un cuoco.

Ultima cosa ricorda che, in questa eredità, la F is written on his face, quindi gli si legge in faccia che è un criminale, un noto " pregiudicato ", a chi volesse fare il Professore, non ti azzardare, non faresti niente altro che quella fine. Pensa a fare il cuoco, la tua divisa deve essere sempre in bianco, non ti azzardare a usare un linguaggio " to talk big " cioè parole grosse, sparlare, si moderato, la tua esperienza si chiude così.

Poi ricorda, da testamento, il motivo per cui non potevi essere docente, la gente non ti fermava quando parlavi, se nessuno ti ferma è impossibile tu possa insegnare, questo significava " noi non la vogliamo ", non solo ricorda di non essere amico o di conoscere, persone che sono andate in tv dopo il 1973, non avrai altri problemi se pensi a fare solo il cuoco.

Jack accetta con un sorriso e dice " ho perso già tutte le donne che mi hanno amato nessuno mi voleva cuoco ". Poi dice parlando solo e ridendo " Mi hanno sempre detto che sono opportunista e io detto a loro che avevano in mente un'altro "."

Sulla testa di Jack, arriva una voce, non vede nessuno, ma sente, la spada di Damocle, non ride più, " ricordati, dice la voce, che sei ad un bivio nella tua vita, ad ogni epiteto su quelle donne, tutti dinnanzi a te saranno impietriti ".

Jack, per questa intuizione torna sui suoi passi, arriva dall'Avvocato, gli chiede : Posso farle una domanda ?

Certo, certo, sicuro si, è la risposta.

Perchè mi hanno lasciato questa eredità a me ?

E' chiaro per il fatto che tu dimostri loro che non sarai professore universitario e che hai fatto tu le denunce, tutti, dice l'Avvocato, devono sapere che quando si hanno dei problemi legali si va dall'Avvocato....

Jack, sorride, con calma dice : Certo, certo, sicuro si, che sono della stessa idea.

Arriva davanti ad un Bar, ove saluta una sua amica cassiera del supermercato, compra un giornale, legge una notizia, incuriosita, ritorna ancora sui suoi passi, citofono all'Avvocato.

Salve e dice : Buonasera.

Lui risponde : Senta Signor Jack, oramai lei lo vede la sua eredita è sua, faccia passi zero e non torni più, se non quelli là in giro non potranno vedere " noi non la vogliamo ", che si sono comprati i miei clienti, sempre, nel tempo, quindi Buonasera, a lei, Signor Cuoco, ora che lei ha capito ogni cosa, sa benissimo che quello slogan si nasconde in bar e supermercati, dopo che lo ha saputo, sappia che quelli che le dicono " noi la vogliamo rivedere ", sono solo dei suoi nemici.

Tornato a casa il nostro cuoco, saluta la sua nuova amante, appena conosciuta, il lettore si chiederà se lo scrittore di Jack segue il filo, è un personaggio non citato, appena spuntato, lo so me lo si permetta, di farlo uscire solo per il gran finale. La ragazza di Jack, l'unica che sarà sua moglie, saprà la verità, farla conoscere al lettore prima del lieto fine di questa storia, avrebbe rovinato la trama, fatta molto di sceneggiate, di soggetto, sceneggiatura, poco di letteratura, me ne rendo conto.

La nuova amante di Jacke è Fiona, un nome di una dolce coetanea del cuoco, che subito gli domanda :

Allora cosa faremo di questa eredità ?

Sai, oltre a studiarmi tutti i punti e virgola, anche io la userò per il non la vogliamo, così farò miei i suoi insegnamenti, soprattutto quelli della Clinica Russa, della sua scrittura molto clinica, della comunicazione che ho ricevuto, che non ho capito subito, poi farò mia l'America, assieme alla Russia, che mi ha dato la possibilità di " studiare ". Debbo rispettare le consegne e non occuparmi più di cultura, di certo ho dovuto fare quei maledetti passi a Roma, in Italia, che mi hanno fregato, quindi non andrò a Roma in futuro, come non frequenterò i medici, dando anche a loro il titolo di " noi non la vogliamo ", mi sembra giusto.

Fiona gli risponde : Caro Jack se tu non lavori a Roma io non ti sposo ?

Jack, sorride, poi con calma aggiunge " sai Fiona lo sapevo che il lieto fine era questo - non è molto originale a dire il vero sentirlo, quindi non ci sposeremo, dato che come insegnano i film western, molto famosi qui in America, certe città possono darti solo incarichi militari, cosa che non va bene per un Cuoco, quindi se vuoi fare così sei libera, non la prendo male ".

Fiona, si avvicina, poi furiosa grida " Tu mi hai illusa fossi normale, potessi vivere con te, meriti di stare solo, non hai cuore, mi hai deluso ".

Jack apre la porta : Vedi Fiona tu mi hai fatto già passare troppe porte di Ospedali, Avvocati, per il divorzio, che non dovevi farmi passare, ti salvi, come sempre, per il fatto che cito opere, musicali, teatrali, che come mi ha insegnato chi mi paga ora, non devono avere un prezzo per nessuno, si deve discutere solo del loro valore artistico, non di quanto rendono.

Fiona, ancor furibonda, gli grida " Ora stai peggio di prima ".

Lui sorride, sai, ho dovuto farlo, recitare, è brutto, lo so, gli dice, devi sapere che l'Avvocato mi ha mandato un messaggio da tenere segreto fino alla fine del mio Matrimonio, dove sta scritto che per quei soldi quella che sarà tua moglie devi lasciarla con un litigio cronico.

La storia di Jack finisce Caro Lettore qui non si sarebbe mai salvato nella vita dalla domanda :

Tu sei Professore ?

La storia sarebbe finita qui, è chi la scrive che deve chiarire meglio, sicuramente dalla storia si capisce che Jack non ha avuto fortuna con le donne, lui pensa di mettersi in fila con tutte quelle che incontra e di aspettare il suo turno, non sa che la sua vita assomiglia ad una bomba gay di un potente Generale, non vale la pensa sottolineare quale sia la risposta è chiaro che non possiede nel suo slang, lo " smack ! " del bacio, il " drrring " del telefono, non ha nemmeno i moderni " tweet ", non ha un modo efficace di comunicare, con le donne, questo lo si legge, con il computer farà " crash ", cioè si bloccherà il funzionamento, quindi non ha mai fatto suo l'insegnamento migliore delle donne, di non buttarsi giù, di pensare a se stesso, al proprio benessere. Lui dimostra che spesso, nel venire incontro alle speranze della propria bella, si è lenti, ma che non gli abbiamo messo una " bomba gay " con tutti quegli" smack ! " e " drrring ", non è possibile, quindi la sua domanda sarebbe stata : Un carro armato tu lo hai mai baciato ?

Domande e risposte Jack e le donne non se le diranno mai.


GLI AFFARI DI JACK PARTE SECONDA


La storia di Jack continua caro lettore, deve ora gestire la sua nuova proprietà, ha appuntamento da un consulente che gli spiegherà cosa fare

La storia di Jack continua caro lettore, deve ora gestire la sua nuova proprietà, ha appuntamento da un consulente che gli spiegherà cosa fare.

Buongiorno Signor Jack- Mi chiamo Tom Sanders- sono il suo consulente. Le spiego qui a New York, posso farlo solo qui, quale è il suono nuovo lavoro in Italia.

Allora vediamo un pò, continua, lei può acquisire tutte le cifre della sua eredità solo con le imprese alimentari, ha un contratto per fare musica con una cantante, deve occuparsi anche di sport, questo è il suo piano d'affari, che non deve occuparsi di università lo sa, non deve mai fare politica, con questa " eredità " lo avrà capito non può sposarsi.

Si ricordi che questa proprietà è vigilata via satellite, in Italia, la può sentire in radio, tv, leggere sui giornali, non solo appena s'interessa di studio, lei non potrà camminare, si accenderà un suono nel suo spazio, della città di Roma, non ...

Si ricordi che questa proprietà è vigilata via satellite, in Italia, la può sentire in radio, tv, leggere sui giornali, non solo appena s'interessa di studio, lei non potrà camminare, si accenderà un suono nel suo spazio, della città di Roma, non dovrebbe esserci altro, tranne che lei deve sempre battere le donne in cucina, dimostrando a tutti, che il vero cuoco è lei.

Non solo, lei dovrà fare visita al Professore che è Sheakespeare, per spiegare che lei rinuncia a leggere, conoscere, il poeta inglese. Ricorda che tu devi essere capace di scrivere, rimanere online, non per una linea che sia i tuoi sogni, devi lavorare, pensare al profitto, non a fare poesie a sognare il successo, tu non sarai mai famoso, anche se lo sei, visto che hai una comunicazione famosa, per questo lavoro, sentirai sempre il suono delle tue mani in cucina, come può non accorgertene, dovrai fare sapere la verità su di te in cucina. Dillo a Sheakespeare che sei solo un cuoco, dunque, posso aiutarti solo così, stai attento quando viaggi alle tue note, per le tue idee, potresti avere visite notturne, qualche donna ti potrebbe gridare che non può vedere i suoi soldi. Questi italiani ti hanno vietato di conoscere qualsiasi narrazione della camera da letto, quindi non pensare mai di scrivere, con questi soldi, di una donna, del rapporto con essa, nemmeno una riga mi raccomando, la poesia deve essere per loro italiana, questa generazione deve conoscerla così, tu eri un pericolo per questo, non ti volevano come docente per le poesie, ora " pentiti " e vallo a dire a Skeakespeare. Ricorda Ginsberg, tu che sei americano, quindi il rapporto tra urlo e respiro, se scrivi un ottimo respiro, di urla ne sentirai tante, ripetere anche tu " who ", non è possibile non hai il fisico, quindi scordati il chi, per quello che riguarda il che puoi usarlo proprio per spiegare i paragoni del Professor Parola ed i suoi insegnamenti ed ammonimenti agli studenti. Hai ancora questo " caso psichiatrico ", di studio, rivoluzionario, da risolvere con il tuo amato Sheakespeare. La tua ultima missione, caro cuoco, è quella di portare alla attenzione di Sheakespeare un concorso di una serie di ragazze, di poesia, di scrittura, in tutto il mondo, per il quale si sposano mettendo il suono nel loro Comune, è la tua missione, ricorda che quelle li, non possono essere bocciate.

Ti faccio una domanda Jack, con un sorriso apre una busta, vedi c'è scritto che la tua proprietà di professore è della donna che accetta di sposarti, lo puoi sapere solo con il tuo " confronto " con Sheakespeare, quindi la mia domanda è : Tu sei della stessa idea, cioè, ripeto cioè, vuoi che questa proprietà vada a questa donna ?

Jack, risponde, con molta calma, è tempo che accada, che si superi questo " forse ", che si conosca l'amore per me, in questo modo, certo che sono di questa idea, vada a questa donna la storia di Jack il cuoco.

Calma, fammi spiegare meglio, subito lo interrompe Sanders, ancora non hai capito, dimmi adesso che ora sono ?

Jack subito risponde le 7.00 della sera

Sanders sorride, beh ! allora! dai !, quando mai hai avuto un bilancio del tuo lavoro del passato, lo stai avendo adesso, ricordati l'orario in cui te lo dico. Il lavoro che tu hai fatto fino adesso serve a creare i tuoi stessi luoghi, a cura di nuovi studenti, professori, in modo che quei luoghi vadano in televisione, con musica e canzoni, dovevi insegnare per ridare una cifra a chi ti ha lasciato ora i soldi, ricorda che se riprendi a studiare tornerai ad avere solo quello che hai adesso alle sette della sera, da quando sei nato, loro sanno che tu eri capace di creare lo spazio, sanno che non puoi rinunciare ad uno stipendio, questo devo dirtelo per " aprirti gli occhi ". Quindi non credere che tu possa amare così tanto una donna a cui dare queste storie, non erano tue, sono nate e cresciute per finire davanti alla televisione.

Va bene, parto subito per andare da Firth Cheen, arriverà dal Professore, in poche ore.

Buongiorno Jack, gli dice il Professore, vedo che hai una bella maglietta rossa oggi, sai andiamo ancora tra gli alberi nonostante il vento, penso che tu sia qui per dirmi che non insegni più, sai mi hanno informato.

Jack- sorride-sorride ancora- poi in modo serio gli dice : Devo chiederle un voto per le mie studentesse.

Va bene, allora, facciamo una cosa veloce, restiamo qui in casa, risponde Cheen, dimmi un pò sai che io sono bravo in recitazione, non tanto in musica, ma dimmi come si scrive questo voto per te, dimmi un testo, breve, a cui io devo credere.

Certo, dice Jack, per me bisogna suonare tutte le canzoni per le quali ami la tua ragazza, il tuo amore, per me è così si fa.

Cheen risponde con un sorriso : Beh ! allora !!! tu sei per me l'uomo più potente della musica del mondo.....

Ricorda, però, conclude Cheen, che da un esame, dal voto, quelle avranno una depressione, quindi sarà difficile suonarle, c'è poco d'amare quando c'è il lavoro in gioco, ricordati, questo è il voto, come insegna il poeta, che non possiamo esigere l'amore di nessuno, possiamo solo dare buone ragioni, per farci amare, poi è la vita che fa il resto.

Jack, torna in America, dopo avere fatto un pò di km, inizia a ricordarsi di meno delle ragazze, sa che difficilmente anche lui darà loro una seconda chance nella vita, è pronto a comunicare che il concorso si farà. non solo lui oramai con questa cultura avrà, come chiesto, un confronto ad occhi chiusi, lo farà con molto piacere.

Caro Lettore, chi scrive questa storia ti ricorda che è finita, è di pura fantasia, fatti e persone sono inventati, se c'è qualche nome famoso citato, magari lo scrittore migliore di sempre, per me, è solo per un omaggio alla sua grandezza poetica, espressiva, poi questa storia ha una lettera da conoscere la O, tredicesima lettera dell'alfabeto italiano, quindicesima dell'alfabeto latino, la parola precisa è propria con la O, cioè OBLIARSI, non ricordare la propria persona, questo accade a Jack il cuoco, alla fine gli ricordano chi è, cioè quello che sarà un ottimo cuoco. L'altra parola è OBIETTIVARE, cioè assumere un atteggiamento giusto in un giudizio, in una valutazione.

La FINALITA' per cui è stata scritta è sapere la terza O, all'inizio della storia, le prime due le sapevamo, è la parola è OBLIARE nel senso di scordarsi di qualcosa e di qualcuno, dopo essere scordati di se stessi, questo è il percorso di Jack.

Per lo scrittore di Jack, le parole che escono dalla bocca delle donne sono bellissime, la più bella è PLEASE, cioè essere lieti, gentili, nel soddisfare una esigenza linguistica, avere l'approvazione di averlo fatto. Jack viene pubblicato proprio e solo per questo sapere se conquisterà questo favore. Succede anche che alle donne, quando si è finito, come in questo caso il racconto di una storia, bisogna dire solo " take off ", cioè andatevene, quando una scrittura è strana, il suono della musica non piace, è difficile avere soddisfatto, l'amore, per se e per gli altri, non solo non dura per sempre, a volte nemmeno inizia, quindi l'andatevene diventa un " gone forever " un andata via per sempre, scomparsa per sempre, a volte. Ricordatevi che la parola che dalla bocca della donna può uscire è anche che " io non ti ho mai conosciuto ", l'immagine, il segno, che oggi l'accompagna con i mi piace, vi dice giustamente quando due persone non si sono mai conosciute.

Caro lettore, ti confesso, che questa storia avrebbe avuto un domani solo con i tempi verbali, sarebbe toccato a me scriverli, non solo fermarmi al " oh! oh!oh! oh ! ", il tempo che verbali da insegnare a Jack, a chi lo legge, è un bel imperativo, che per chi scrive conviene sempre, cioè " Ama !"

Quindi si " Ama !!! " anche quando poi non si parla più, non si legge e non si scrive, non si ha un lavoro. Anche quando non si ha ricevuto quel favore, quel favoretto, avendo dimostrato cortesia, si riempie lo spazio, non di parole, come quando eravamo bambini, tipo " oh! oh! oh! ", ma di parole giuste.

Chiudo con un testo in cui le parole sono usate male apposta, non separate bene dalla punteggiatura, con la frase più brutta che ho sentito, che io non avrei mai scritto, cioè non so parlare, leggere, scrivere, non ho un lavoro.

Quindi non abbiamo lo spazio giusto, le interlinee giuste, la punteggiatura corretta, sarebbe toccato sempre a me darla a Jack, se questo racconto fosse stato commerciale, per essere pubblicato come libro, sappi che così non è, non è mai stato. Il bello è che le parole iniziano, poi vanno separate, anche interrotte, quindi come fa ad avere una punteggiatura così bella la parola " non so parlare, leggere, scrivere, non ho un lavoro ", da divenire il testo scritto. Il nostro Jack deve superare il significato di questo testo, cioè studio poco, non vado a lezione, vado sempre in giro, sono studente pigro, cosa che spesso non riesce a descrivere un DJ, uno scrittore. Tutti i punti, le virgole, faranno sparire tante parole, non solo si prenderà le distanze dalle parole che si usano male, in questo racconto, si deve essere compresi quando si scrive.

Questo racconto è chiuso, spiegato, giù qui tra le righe, dove puoi leggere la sua fine, è la storia delle esclamazioni imperiose tipo " Giù le mani " oppure " Giù parolacce che non ti dico ". Non a tutti riescono le esclamazioni giuste.

Comunque, il narratore, deve chiudere gli avvenimenti che riguardano Jack, con il solito lieto fine. Dopo alcuni mesi dall'accettazione dell'eredità, Jack è stato chiamato dall' Avvocato prima, dal Consulente poi, la pace cerca lui, non di devono essere " ostilità ", ci vuole armonia.

Jack riceve la bella notizia, il concorso che si è fatto in America, lo vuole ripetere la Russia, con il consenso dei suoi benefattori, lui dovrà risiedere a San Marino, insegnare una cattedra di Scrittura Creativa, un pò in giro, anche nella sua patria, quindi viene richiamato ad insegnare.

Non vi è dubbio, il teatro, Sheakespeare, saranno ancora la sua vita accademica, senza il " dramma " ora che è al corrente di tutto, ma sarà in incognito nessuno saprà che è un docente, non starà in aula, non insegnerà agli studenti, dovrà solo valutarli, così ha deciso la Russia.

Arriva per lui una terapia, questo gli viene detto soprattutto dal consulente, sarà seguito da uno psicoanalista, non potrà confessare di essere nuovamente un docente, il sul lavoro sarà sempre il cuoco, dovrà sopportare questo come il " mal di denti ", un esperienza che ha fatto è diventata una carriera, nessuno potrà saperlo, è chiaro che ci vuole un buon analista che lo segua. Per ogni inconveniente sulla sua identità avrà bisogno di aiuto. Non solo, alla fine della comunicazione, gli viene ricordato che la cosa non si ferma qua, se non c'è la fai con la Russia, a mettere questo voto di scrittura, lo dovrai poi fare anche con la Cina.

Jack, aggiungiamo il finale della storia, si presenta dall'analista di nome Filippo Quarti, che inizia a sentire, dopo un pò gli dice, senta il mio lavoro è solo ascoltare in diretta qui nel mio studio da lei la sua scrittura, dato che deve essere a capo di questo esame, le posso già dire che per questa scrittura non può evitare un farmaco, visto che come tutte le malattie, quelle scoperte a posteriori, hanno sempre dell'imprudenza da calcolare. Lei scrive mi dicono di molte malattie, nei suoi pensieri, che non sempre i lettori sanno di avere, lei stesso non sa forse di averle, nella sua cartella clinica, l'avviso questo lo scriverò sempre, come scriverò che lei è vissuto dell'ebrezza del contatto, con la donna, con l'aria, prima di prendere queste pillole.

La storia di Jack, si avvia alla fine, con sorpresa risponde al terapista, con un " Allora dovrò dirgli lo stesso la scrittura originale senza pensare che devo prendere la pillola ? ".

Certo- risponde il medico - lei a me non piace per il fatto che si accertano i suoi mille modi di sapere , a farlo, continua il terapista, sono delle donne, che dicono che lei ne sa pure troppo con ragazze, donne, di ogni nazionalità, lei non ha il diritto, per me, di essere prima americano, poi russo, poi cinese, però, lo sa gli italiani, su di lei la pensano così " noi non la vogliamo ".

Jack risponde, io sono americano, trapiantato per soldi in Italia, vivo da poco a San Marino, ricordo che quando ero in America scrivevo, amavo l'umanità, tipo se vedevo un furto, scrivevo il tempo è un ladro è ti ruba la vita, se vedevo un colore...

Jack risponde, io sono americano, trapiantato per soldi in Italia, vivo da poco a San Marino, ricordo che quando ero in America scrivevo, amavo l'umanità, tipo se vedevo un furto, scrivevo il tempo è un ladro è ti ruba la vita, se vedevo un colore, come il rosso, scrivevo di un fiume, dell'uomo democratico, se passavo la notte con una donna, pensavo di avvicinarmi, poi proprio le donne, in ogni paese, mi hanno insegnato che scrivere è pericoloso. Quindi se io devo essere uno scrittore, come Professore, è ovvio che sono il primo a non essere interessato, purtroppo devo farlo per soldi.

Guardi, risponde l'analista, l'apertura sotto stretto senso del suo testo, mi appare impossibile, le donne della sua vita hanno ragione, non si può paragonare un dolore come quello, alla poesia, l'arte, lei cosa fa " quando vede solo un pianto ? "

Rispetto le distanze, aspetto che ci si riprenda da esso, dice il Cuoco.

Quarti- risponde- lei è furbo sa che la sanità la bombarda di suono per non farla muovere, in modo che non scriva proprio quello che prende le distanze dal pianto che vede. Comunque sappia che tra un controllo è l'altro c'è quella distanza, per comprendere se il paziente è veramente guarito.

Bravo lei mantenga le distanze e dia del " lei ".

Veda dalla sua scrittura evince il risultato, le studentesse, gli studenti, che prenderanno quel voto, avranno una depressione, nulla si può fare, non penso i russi gli convinceranno ad averla, ci vogliono i cinesi. Facciamo così - dice Quarti- lei non vuole veramente insegnare, quindi registriamo una voce che attivi le reazioni sensoriali, con la quale lei mette il voto, nei prossimi 18 anni, nel frattempo lei se ne sta in Spagna a fare il Cuoco di professione, in Italia non potrebbe vivere, visto che ogni persona verrà ad insegnare qui da noi, tradurrà quella registrazione, dall'Italiano a l'Inglese, dimostrando che salva quelle persone da un pianto.

Jack rispose : Grazie lei mi ha salvato potrò finalmente avere la mia vita. Ora posso chiudere la mia libreria - dice il Jack - archiviare tutto, nessun cantante, attore, pochi scrittori, resteranno amici miei, si dovesse vedere, piangerebbero, tutti, in effetti, finisce questa sofferenza, che ho scritto come verso antico, da semi- dotto, semi-filosofo, sapendo che nella fitta nebbia, un verso antico, un vecchio amico, mi avrebbe colpito alla schiena.

Risponde lo psicoanalista : Qui la sua posizione, in effetti è pericolosa, io quel suo amico non lo vedo mai insieme a lei, sta nella sua fantasia, se lo è immaginato, non siete vicini.

Jack- con sarcasmo dice - è nel mio respiro, nelle mie pillole per il mal di testa, prima con lui mi rilassavo, rimanevo calmo, ora con la musica, il cinema, prendo solo sonno, cosa che mi fa piacere, lascio ai giovani conoscerli, ma metterò in commercio una linea di prodotti alimentari per il fatto di essere stato loro amico " immaginario ".

Finalmente - il medico gli dice - lei ha messo la testa a posto, mi raccomando non faccia una linea di " panzerotti ", con un certo sarcasmo pure lui.

No, no dice Jack, io solo cibi provenienti dal mare, a me piace quello di cibo, penso che quelli si debbano proprio usare per fare mangiare del " pesce ". Da domani, lei il medico, questo alimento con il mio nome, lo troverà sempre sul giornale, sparato in prima pagina dalla pubblicità, sto realizzando il mio sogno diventare " imprenditore nell'alimentazione ", non solo mi " aprirò " un'azienda agricola, nuova, nuovissima, con tecnologia, con molti terreni nel centro abitato, in modo da integrare campagna e città.

Il medico conclude la Storia di Jack : Io non so lei come farà a sposarsi ma so una cosa " la sua storia è vecchia ed è svanita dalla memoria ". Jack lo interrompe, dicendo a volte alta, Dottore, Dottore, questo lo avevo scritto io anni fa nella stessa maniera.

Vede, conclude Quarti, non si può proprio scrivere in questa maniera, ha visto quanto ha dovuto " confessare " prima di sentirselo dire, lo so, lo sapevo tutto quello che ha scritto, non sia entusiasta, era registrato da me.


Il Matrimonio di Jack


Il lieto fine di questo racconto è assicurato dal matrimonio di Jack. Ora ha i soldi, una posizione, vende surgelati, come quelli del suo amato merluzzo, commercia in bevande gassate e panini, ha anche una televisione, si è anche ingrandito con un'azienda di computer. E' un imprenditore, con un marchio legato al " pesce ", per farlo ha anche un discreto numero di terreni. Sa che il regno della Cucina è l'Italia, il posto ove si cucina meglio per lui, vuole sposare un " italiana " e finalmente andare a vivere in quel paese. Deve aspettare che finisce quella voce registrata, non è semplice, deve avere pazienza. Lo consola, che non sarà la moglie da pescare tra le sue ex, di quelle sorride, sa bene che hanno registrato, tutte a dire il vero, il suo percorso di studio come suoni ed immagini che non esistono, rifiutandosi già in partenza di riconoscerlo docente, ora che lo è, con una voce, lui ha lo spazio per non interessarsi di quei suoni ed immagini.

Nella vita di Jack, c'è poi il problema che a registrare con le sue ex ragazze, sono stati prodotti da mangiare, di aziende, che in Italia, non lo vogliono, ma lui è cocciuto, vuole andare a vivere in Italia, non solo a San Marino, vuole andarci a vivere con una moglie spagnola.

Si Jack è arrivato a sposarsi, con Andalusia, una donna spagnola della sua età, che come lui non vuole un matrimonio cattolico, non vuole figli, non ama l'Italia ma vuole viverci.

Si apre la possibilità di andare in Italia, in un piccolo Comune della Valle d'Aosta, Jack la coglie al volo, con Andalusia, si stabilisce vicino al Monte Bianco.

Una vita felice, nella natura, sempre pronti a viaggiare, per la penisola, gli aspetta, Jack sa che in ogni viaggio, nessuno sarà così ingenuo, da non riconoscere la sua voce attiva, seppure sa che non troverà sempre gente educata, di sicuro non incontrerà le sue ex, quelle vivono, mangiano, pensano, in un posto diverso, si sono create, finalmente, le giuste distanze tra persone noiose ed indesiderate, a lui e la sua compagna fa molto piacere, di sicuro anche alle sue ex.

Le ex, fanno giungere da un Professore di Trento, in Italia, di nome Gianni Mito, una nota dove augurano a Jack, come Cuoco, buona fortuna. Sai, scrivono, la tua voce registrata è una idea strana in Italia, non ti conosce nessuno, non ti vuole nessuno, a noi le donne già ci basta, per noi tu sai perchè, Jack, ripetono Jack, usando il nome due volte, tu voce o meno, non aderisci a nessuna dottrina, tra i giovani già sei " ignorante ", altro che scrittore. Non solo le tue parole confondo il significato degli scrittori maturi, che non ti vogliono, dici che siamo immagini che non esistono, noi le tue ex, non sapendo che tu non hai, in te, nessuna immagine letteraria, è ovvio che a scrivere questa lettera chi ha aiutato un buon analista.

Jack- sorride alla moglie- mentre legge- poi aggiunge le italiane chissà quando la smettono di parlami e scrivermi con un analista.. ?

La moglie, risponde, in spagnolo, Non per fare la gelosa ma tu le volevi sposare, da americano, per cucinare il buonissimo cibo italiano, sai che si travesti da professore, mentre sei un cuoco, rischi la pazzia, cosa vuoi l'analista per dirla in italiano c'azzecca molto.

Jack- riesce a vincere la paura della risposta- con le sue mani scrive la risposta definitiva : Cara moglie - te lo dice il tuo maritino - l'estetica degli autori di testi è tutta nella generazione a cui i docenti hanno fatto scuola, tutti abbiamo la nostra forma di negligenza, in ogni scuola, rappresentata dall'io non lo so e le mi sta dando fastidio, i testi, poi arrivano al pubblico, che crea i messaggi, io sono bocciato, lo so dalla scuola, dal pubblico, non mi travesto, hanno scelto di farmi insegnare lo stesso le mie parole di gioventù, il fare poetico, lo so, ha le sue regole, la sua dottrina, se qualcuno ritiene che io possa essere nel modello oraziano, ad esempio, non posso che autorizzare a mettere, questo voto, con la voce registrata, di sicuro a me insegnare, fare altre poesie, scritture, non mi vedranno mai, di sicuro un docente lo trovo, che per adozione, ripete quella voce, quel testo, sarà divertente.

La moglie - a sua volta - lo tranquillizza - Sai Jack io so che ti riuscirà quell'adozione, però tu hai ascoltato tante parole, le hai sul corpo, forse non nella mente, chi ti conosce, ti cura, le sente quelle parole, anche se non sono più tue, poi, ti confesso, aggiunge, che noi tutte le donne spagnole sappiamo che le italiane non vogliono uno scrittore e vogliono che beve acqua. Sappiamo che come " cuoco " non puoi fare di più. Sappiamo anche che sarai misurato in un festival, produrrai dell'oro, delle vendite, quindi è chiaro che tu vai in Italia per fare del tuo meglio.

Jack- con sorpresa della moglie - risponde subito che : Sai, musica, teatro, cinema, feste popolari le ho tenute segrete- poi una ragazza, un pò impicciona, ha capito che sono un " festival oro " per usare il nome del mio programma, quindi i fiori, le belle parole " sparate " non sono bastate, quindi si è rivolta al Sindaco, anche io lo so , per aprire il tema " noi non vogliamo uno scrittore e vogliamo che beve acqua ", da quella festa, le sagre, le mostre, i memorial, sono tutti contro di me, seppure in Italia ho tolto le sagre, i memorial, non posso evitare le mostre, visto che l'arte mi piace moltissimo, anche se nemmeno le mostre saranno mie. La vera chiave della mia carriera è proprio sul perchè andare o meno in un museo, è lì che si scopre il racconto.

Poi cara Moglie, devi sapere che è l'analista che non vuole che io sia " festivaliero ", che ripete " vede se lavora ", questo lo " sa anche lui ", dicendo che la " festivalite " crea un immagine di spettacolo con ogni pretesto, ho dovuto stare attento, a mettere il contagocce alle mie apparizioni, con il tempo tutti si dimenticano di me, solo le " lettere francesi " mi hanno dato quella voce, a me che sono americano, lo so, quindi sono loro che mi permetteranno di adempiere al mio compito, oggi la poesia, moderna, europea, sa quello che deve produrre di spettacolare, quindi passeremo questa " resistenza ".

Andalusia - lo guarda sorride- già solo io potevo sapere del " festival oro ", tu non puoi essere " cuoco ", in questo festival, non hai, ad esempio, scritto del cavolo, come lo scrittore greco Luciano, che faceva sapere che il cavolo nasce dal sudore di Zeus. Sei stato -amore mio- troppo nella cultura universitaria- Plinio il vecchio diceva del cavolo, che aveva consentito, con i suoi miracoli ai romani di fare a meno dei medici. Tu - aggiunge- caro Marito non sei altro che dei " medici ", non te ne accorgi.

Jack- chiude la questione- è vero che non ho scritto del cavolo ma qui ti rispondo con uno dei miei idoli, oltre al grande Willy, un poeta di nome Edward Young, che famoso per i suoi lamenti notturni sulla vita, scrive in una splendida poesia il giorno segue la notte, dalle tiepide stanze a meridione chiama con tiepidi aliti la calda stagione, lo scrive in lamento, facendo parte della scuola della morte, che porta a patologia, la scrittura, proprio per il fatto di pensare alla morte. Io, figlio, di questo insegnamento, difendendomi dalla trappola di questa scuola, penserò e scriverò della vita, così quella voce esisterà.

Devi essere più modesto - risponde la moglie- solo io posso dirti cosa accade, te lo devo dire, mi hanno scritto dall'Università di informarti, è la prima cosa che ti devo dire dopo sposati, sono stata avvisata che ti devo spiegare la maniera, la scrittura, il motivo per il quale la possono rivedere. Tu hai voti alti, se scrivi di quelle cose in un museo si prendono paura, non devi arrivarci al museo, per il fatto che non hai voti alti, anzi gli hai bassi, molti bassi, quando scrivi di Dio, se ti fossi maritato, impalmato, con una compagna di classe lo avresti scoperto subito, che non è il museo il luogo che fa per te. La tua mano di scrittore, non ha mai stretto con la promessa di matrimonio, una donna, a me mi hai sposato, solo in modo civile, quindi posso dirti che il nostro stretto legame, non è comunque un legame sociale, come quello che vuole la sanità, per farti entrare in un museo. Caro marito- sei - aggiunge- solo una voce che è il festival oro, dove sei nuovo, non ti conosce nessuno, quindi nello sport, lo sei per il fatto che hai fatto " la corsa di Jack ". Non sarai poesia, le differenze sono molte, sarai musica, cinema, teatro, ricorda- te lo dice tua moglie- che non sei più giovane, non puoi avere più tante amanti, lo spazio del museo, che ti faceva rimorchiare è chiuso, ora frequenta i luoghi del tuo lavoro.

Jack- chiude- il nostro racconto con la frase : La fine per me è arrivata, sono sicuro che fino alla fine di quella corsa vedrò le sequenze, vedrò quelle quattro righe di testo, una sequenza narratologica, che darà senso al testo, quindi quei testi entreranno lo stesso nella mia mente, altro che canzoni, quelli sempre così rimangono, persone che le ricorderemo noi, le emozioni di un personaggio, come Tony Parola, sarò nuovo io, non il personaggio, i dialoghi, che abbiamo vissuto, nella mia storia, sono il nostro " confronto ".

Andalusia, gli ricorda che, le poesie, come il cinema, la musica, parlano, d'amore, di scuse, di conoscenza, d'informazione, ma come hai scritto tu " stupido e scemo ti si riconosce la resa ", non puoi smontare e rimontare, gli autori, lo hai capito, loro non ti danno i testi per fare i tuoi, ricorda poi che tu non hai nel tuo curriculum nemmeno una ragazza, proprio per il fatto che devi arrenderti.

Si corre- conclude Andalusia - si sente e si vede e si legge, senza che a te ti conosca nessuno, la tua voce sarà anche l'episodio di un telefilm, una telenovelas, che poesia non sono, il tuo allenamento, nella corsa questo aver fatto esercizio fisico ti garantisce la voce.

Jack sorride, va bene, il finale è giusto e si chiude la storia con un " noi ci accontentiamo ", non dite però che questa non è una questione aziendale, visto che volete la " nostra società ", con le sue feste, il suo spettacolo, non dite che io sono amico di cantanti ed attori, non saremo amici.

Andalusia- risponde con un urlo - Evviva anche noi ci accontentiamo !!!!!!

C'è poco da accontentarsi - entra nella stanza un amico d'infanzia di Jack- sono qui venuto a sorpresa da New York. Caro- Jack- non sono se ti ricordi di me, sono il tuo vecchio amico Jason Cat, sono venuto a dire che dei tuoi studenti, usando le tue lezioni, la tua scrittura, hanno fatto dei calcoli matematici, degli studi sulla robotica. Quindi in America, dopo avere insegnato a parlare, leggere e scrivere, sei stato bravo anche a fare studiare la matematica, potresti tornare, ora che sei " bravo ", purtroppo la tua voce registrata rimane, devi vedertela con cantanti ed attori, per un pò di anni, sai le tue storie, potrebbero nascondere un Grammy, un Oscar, potresti essere un commediografo di successo, il tuo soggetto e sceneggiatura, è una storia che si confronta con il mondo della industria culturale, per un pò di anni, non lasciarti scoraggiare, se rimani cuoco, nella vita non fai altro, anzi per la tua salute ti sconsigliamo di mangiare qui in Italia la " pizza ", siamo certi che tu e tua moglie saprete rinunciare a questo alimento, sai c'è ne devi cedere uno, in modo che sia degli studenti, tu non ci possa mettere il naso.

Jack- sorride- va bene queste sono delle buone notizie- vi cedo la pizza volentieri, mentre c'è la mia voce registrata, non ci sono problemi, di certo molti penseranno che un cuoco che insegna dica bugie.

Si, risponde Jason Cat, è la prima cosa che pensano, ma sai gli uomini non sono animali, prima o poi le storie, per sapere la verità le leggono, le scrivono, quindi la cosa si risolverà, mi raccomando ogni tua destinazione, soprattutto in albergo, continua a fare il cuoco, ogni tanto vedi i magazine sulla musica, il cinema, per sapere come vanno le cose. Ora amico mio ci salutiamo veramente, da oggi, per i prossimi 17 anni non potrai incontrare nessuno dei protagonisti di questa storia, non dimenticare che non devi ripetere i movimenti, le parole, pensa a fare il cuoco.


Passano un pò di anni, Jack, soltario vive in Italia, della sua voce nessuna notizia, nessuno lo conosce, tutti la scambiano per la voce registrata del personal computer, nessuno arriva a lui. Stanco decide di andare a New York- in stile James Bond o Missione Impossibile - si presenta negli uffici universitari.


La risposta non lo sorprende - un burocrate del posto gli dice - Veda lei sui pc non c'è, non esiste, su di lei abbiamo dei documenti, è laureato, ha insegnato, ma nessuno ha mai sentito la sua voce, anche se sappiamo che deve essere registrata, nessuno può sentirla se lei non ritorna qui in America, nelle terre sue, nella sua casa di nascita, purtroppo in Europa, in Italia, lei è " stravecchio ", nessuno riesce a risalire a lei.


Jack- sorridente- risponde : Ma nessuno mi ha avvisato. Il burocrate, sorridente, anche lui, vede qui negli studi l'importante è che i voti siano esatti, con o senza di lei, se me lo chiede, me lo ha chiesto, posso dirle, che la sua voce è " ma magical ", cioè una " mamma magica ", che ha sempre da fare, così è stato registrato.

Già, risponde Jack, sempre ridendo quella è mia moglie che non è diventata mamma e che fa la casalinga, non ha studiato molto, anche se la amo.

Jack tornato a casa, saluta Andalusia, gli racconta la storia, sai amore, dice, torniamo in America, te lo meriti di essere tu, che mi ami, mi ha sposato, quella voce, faremo dunque un figlio, andremo a vivere a Dallas, dove ti troverai bene.

Andalusia- risponde- Grazie Amore.


Questa storia, quella di Jack, sembra non finire mai, volge al termine, caro lettore, ultime battute. Tornato in America, a Dallas, Jack viene chiamato a New York, ancora dall'università, deve recarsi nell'ufficio archivio. Arrivato, nell'ufficio, una signora di nome Carla, che sa tutta la sua storia, inizia a spiegare, come è nata, come si conclude la storia di Jack. Vede, Signor Jack, inizia la nostra " istituzione " ha raggiunto un accordo con chi gli ha lasciato l'eredità, con la quale viveva, meglio vive, in Italia, abbiamo il permesso, lei può studiare qui da noi, ancora, ha avuto la prima " grazia ". La seconda " grazia " è dovuta dal fatto che dovrà studiare ed insegnare una " storia d'amore ", sa la terza " grazia " quella di togliere la voce registrata non possiamo farla. Jack, sorpreso dice di si, ma chiede subito, approfittando, della presenza della Signora Carla, cosa sia quella voce registrata. Carla, sorride, vede noi mentre lei è qui in America abbiamo un accordo con l'Italia, di trasmettere i nostri diritti d'autore su di lei, cosa normale, più lei scrive, più noi possiamo registrare la voce, che non è altro che, lei sarà sorpreso, lo so, una visualizzazione di uno spazio, noi otteniamo con quella voce che compare uno spazio, lo vedono, può essere una sfilata, un museo, una festa popolare. Quella voce nasce dal " cadavere di quell'uomo ", che è " lei ", quell'uomo, Signor Jack, noi siamo riusciti a farla sedere in una stanza, a studiare, mentre in tv ci sono i talk show, mentre si parla di economia, di politica, mentre la radio trasmette filosofia, può, anche pregare, ma se è in quello spazio lei è un " cadavere ", avrà sempre nel suo spazio lavorativo un suono, lo avrà se cammina a piedi, lo avrà sul corpo, per essere vivo deve toglierlo, questa è la sua professione, lo può fare solo insegnando, creando i nostri diritti d'autore. Non sembra una cosa divertente vero ?

Jack- a favore di Carla- dice con calma che : Vede io so che mi fate questo da sempre, me ne sono accorto in ogni " battibecco " che ho avuto, non è una cosa brutta, stimolarmi ad essere vivo, in ogni cosa, sapendo che spesso uno scrittore " vive volando ", non ha i piedi per terra.

Ho ascoltato, conclude il cuoco, sa lei vuole i diritti d'autore, allora evitando tutti i " voli del pensiero ", le dico che questa volta darò allo spazio la mia voce, scrivendo solo due righe, in modo che i diritti d'autore siano precisi, si possa togliere quel suono.

Va bene- la Signora Carla- sorride, vede, Jack, bastava tornare ad insegnare l'amore, quello interessa a noi da lei, lo sappiamo che è " pigro ", che cuore ed amore non fanno per lei, che lei forse si aspettava altro come sua " missione ", ma lei è l'uomo che ha avuto più proposte di matrimonio al mondo, non lo sapeva ovviamente, noi di questi matrimoni volevamo i diritti d'autore.

Jack, sembra cadere dalle nuvole, io tutte queste proposte di matrimonio ?

Si, caro Jack, proprio lei, ora che lo sa, sappia scrivere il suo " esame d'amore ", tanto da uno che ha avuto tutte le proposte che ha avuto lei, ci aspettiamo solo questo.

Jack, torna a casa, racconta tutto alla moglie, dicendo che le donne " lo hanno messo in trappola ", che per fortuna inizierà a parlare dell'amore, delle donne, del matrimonio, dei figli, di questi valori, scrivendoci un pochino, seppure la voce della sua vecchia scrittura esisterà ancora.

Andalusia, la moglie, alla fine gli dice, sussurrandolo nell'orecchio " Per me amore, visto che ci sono tutti questi diritti tv, dovresti comprarti una piccola televisone in Italia, nel Sud, ti ricordi quel peasino dove siamo stati a Mare, mentre eravamo in Italia, è lì che dovresti comprare la televisione ".

Jack, oramai esausto, di questa storia, con calma, risponde, alla moglie : Si, si, vero devo comprare questa tv, hai ragione, lo farò.

Andalusia lo bacia e gli dice : Amore quando sei bello quando mi dici subito si, si........

Jack, sorride, va bene lo spazio della mia voce sarà quella televisione dove dirò l'esame d'amore, resta il mistero della voce della mia scrittuora, che esisterà ancora per degli anni, sai come tutti io odio ascoltare la mia voce registrata, è un fastidio, le mie ossa, che trasmettono " noi vogliamo il cadavere di quell'uomo " mi fa sorridere, è divertente però, la mia voce non sarà di certo familiare, diverrà che l'amore non esiste, il mondo è delle persone intelligenti, se viene dal cadavere di quell'uomo, non solo, qualche medico, davanti alla mia televisione, allo spazio della mia voce live, non registrata, parlereà di onde sonore, onde elettromagnetiche, dirà ridendo, noi non vogliamo la sua voce orignale, qualche cantante ci farà un successo, magari lo chiamerà proprio il cadavere di quell'uomo, per fortuna io sono vivo.


Andalusia, lo guarda, già Caro, dovrei dirti " io ci sono sempre ", cose del genere, però " sappi " che a me mi ha istruito per questo concorso una " regina ", non è facile che io come tua moglie sia contento delle tue parole. Jack, con calma, la guarda, ride, sai " l'anima ", ha una tendenza alla poesia, nel mio caso, potrei essere un docente dall'età di 12 anni, poi è chiaro che chi " vigila ", ti ferma, ti manda dal medico, realizza il suo obiettivo, sai come voglio chiudere questa storia, con quali parole, non quelle che ha insegnato a te quella regina, che ho sentito anche io sposandoti, cioè " un giorno andremo a letto insieme ", ma con un altra bella frase che tutti devono sapere che esistono proprio tutti. Quindi il voto sarà per tutti, anche per te che sei mia moglie, proprio questo :


Io mi rivolgo a tutti nella stessa maniera, sia esso lo spazzino o il rettore dell’università.

Albert Einstein


Il giorno dopo, per concludere la sua storia accademica, Jack va dal nuovo rettore di New York, il Prof. Adam Happened, che lo accoglie, subito dice : Abbiamo risolto la sua questione, se il voto è questo, lo metteremo in tutto il mondo per le strade, ogni volta che passa lei, come cuoco, non come professore, sentiremo le parole, le diranno in faccia proprio a lei, così se ne andrà in giro per il mondo per un pò di anni. Se le parole saranno precise, lei risulterà originale, con il suo testo, la voce registrata andrà via, la sua corsa finisce, apparirà lei in un'altro sport il tennis, dopo che avranno visto il tennis, le sue parole passeranno al golf, mi sembra divertente per lei, sarà un Cuoco in giro per il mondo.


Sa se l'osservazione, che fanno di lei, sarà fuori luogo, indecente, lei scoprirà che per avere scritto quelle parole, la sua docenza, lei per noi paga con il suo corpo, lo so che così costa un occhio della testa, purtroppo non possiamo fare altrimenti.


Jack- ringrazia- va bene andrò in giro per il mondo, quelle parole vengono quasi tutte dall'amore per il mio gatto, non sapevo di dovere fare vedere un " costosissimo gatto ".


Il rettore lo saluta, vada, vada, apra per noi questo spazio per correre, giocare a tennis, a golf, non si preoccupi, lei ha i requisiti, questa è la prova decisiva per lei, sono daccordo anche dall'Italia, ora quelli che " noi non la vogliamo " , che erano tutti italiani vogliono che lei se ne vada in giro.


Jack, saluta, lo so ma io sono proprio sicuro che quelle parole le diranno proprio solo " tutti " gli italiani, non sono matto, se sono e sarò sempre in viaggio, so che questa è una competizione spietata, avrei dovuto evitare di scrivere poesie, avrei dovuto solo sgobbare sui libri, sin da quando a 12 anni, sono entrato in questi problemi.


Il Rettore lo saluta, sa Jack, lei sta qui proprio per il fatto che a 12 anni una sua Professoressa ha segnalato che lei deve essere riconosciuto docente universitario, ora è vivo e vegeto, solo che per lei era off limits, una zona sportiva, ora aprendola il suo percorso si concluderà.

Jack, conclude il Rettore, ecco quale sarà il suo " futuro ", voglia avvisarla, del suo errore, che fanno molti uomini, cioè sposare un attrice, è chiaro che quando una s'ispira a persone famose, c'è poco da fare.

Jack, risponde, vede mia moglie è spagnola, non lavora, lavoro solo io, certo segue molto la tv, i media, ma non è un'attrice. Si, si , caro Jack, che lo è, lavoro in incognito per chi ha fatto le denunce per essere docente al posto suo, che appartiene ad un'altro spazio, un'altro sport che sono il calcio, il basket. Questa è una cosa normale, ma quella donna deve sapere che nessuno sarà professore qui che ha fatto quelle denunce.

Provi a dirmi il suo verso in questo caso, vediamo me ne citi uno sul futuro, così facciamo subito il suo esame, così le dico la professione che farà dopo che se ne sarà andato in giro.

Guardi, risponde Jack, quando ho visitato il castello di un Comune italiano, ho capito che si gioca tutto lì, in quella struttura militare, ho riflettuto su un verso antico. Solo la parte melodica, oltre che poetica, a me sembra la via giusta, quindi potrei essere un semi-dotto, un semi-filosofo, nella fitta nebbia, un verso antico colpisce alla schiena, non è più formula moderna dicesti. Il Rettore risponde, è chiaro che il verso, è quello del compenso, in relazione alla direzione che i suoi passi prenderanno, quando se ne andrà in giro. E' un verso corretto, sappia che ogni preposizione deve essere della lughezza giusta, quando ci vogliono meno parole, come in questo caso, noi dobbiamo togliere, con lei dalla terra, tante parole, useremo i suoi passi, lei non può avere compenso, proprio perchè il suo verso giusto, antico, servirà a verificare cosa hanno studiato e con chi. Vedo è chiaro che deve incontrare la gente che ha il suo uguale diritto, quello di essere docente, sin da bambino, stiamo facendo solo quello.

Finito questo percorso, lei stiamo calmo, sarà sempre rimborsato delle spese, lei avrà riconosciuto il suo diritto, il pari diritto degli altri, solo con un termine geofrafico, unico ed essenziale, di sintesi, le donne usciranno dalla Torre di Babele, lei dal " regno del linguaggio ", vincerà chi gli dirà, essendo nello sport lo spazio, che una femmina è una figurina, così che lei possa vedere poi nel luogo, la statuetta subito, dopo che gli avranno detto ciò, questo accadrà in un isola greca di sicuro, ma per arrivarci lei deve avere verificato, chi ha il diritto di dirlo, in vari quartieri municipali del mondo. Poi leri sarà cuoco, quasi pensionato, non si può dire di lei, che è docente, sino ai 62 anni. Lo si può dire dicendo che lei ha viaggiato, si è curato, è rimasto fedele a sua moglie, Vede le donne, le attrici, non sono solo delle " bambole", oppure " casalinghe che cucinano pasta e carne ", o donne al lavoro che non ci sono " mai ", questo non vogliono di certo uno che finisce su un isola come un " marinaio ", sono anche delle opere d'arte, delle statue, bellissime, ad esempio, così lei va perdendo originalià, doveva accorgesene prima, di farsi pronunciare tante parole di " attrice ". Restando originale lei è cuoco, so che le fa piacere, ma per esserlo ha dovuto lavorare per noi, in un posto tranquillo.

Grazie, ho saputo, farò questo viaggio, sono sicuro poi che quelli che hanno il mio stesso diritto il docente lo faranno già dai 13 anni, così voglio anche io, sono daccordo.

Bene, Signor Jack, tutto è bene quel che finisce o meglio finirà bene. Una sola cosa, in conclusione, il Rettore, si avvicina a Jack, ho letto che può rispondere, a questa domanda già dal suo primo esame con noi, quindi era vera la segnalazione su di lei, quindi mi dica in una sola parola lei perchè è un cuoco bravo. Jack, sorride, ah, il mio essere cuoco, vale qualcosa per fortuna, a me piace il " form ", il modulo di tanti siti, mi faccio mandare le schede, iscrivendomi online. Bravo, risponde il Rettore, con questa rispota hai evitato di andartene in giro, dicendo che c'è la cultura d'impresa, mi dici ora dove lo ha imparato ? Qui la parola è " appease " cioè placare, ho imparato, sulla mia pelle, a non essere animoso. Bravo, lei è un ottimo partito politico, la posso promuovere, quindi metto il voto, si toglie anche la voce registrata, lei può tornare sereno a casa sua a Dallas, è sufficiente, basta parlare del Professore, ora nei partiti politici, arriva il cuoco.

Giorni dopo a Jack, arriva una lettera dalla Russia, gli scrivono dalla Clinica che ha visitato.

Noi abbiamo riconosciuto in lei un docente, è vero che l'Italia, l'America, che l'hanno fatta studiare non la vogliono, la vogliamo noi i medici russi, sa come si legge nella nostra letteratura russa, lo insegnano I Fratelli Karamanzov, quando si ha una storia si è sulla bocca di tutti, a lei come le abbiamo fatto raccontare, dai nostri scrittori, è accaduto questo.

Le offriamo quindi la docenza in Russia, si ricordi che le notti per parlare d'amore da lei vissute, sono solo per noi delle notti di ebbrezza, da vero ubriaco, per il fatto che le sue donne, sua moglie compresa, vogliono solo sapere se la gente la vuole sentire parlare o meno. Gli garantiamo che lei sarà presente e puntuale, ore minuti e secondi, sarà esatto, anche se non sarà il linguaggio di un re, per usare i Karamanzov, ma non la faremo parlare a vanvera, come un buffone, quindi lei sarà un nostro serio docente universitario.

Jack, risponde, con una lettera dicendo di si, non solo aggiunge che si tiene la moglie che ama, a casa mia, nella mia natura, non ci sono le notte di ebrezza, ma se ho una moglie che mi vuole ubriaca, è solo perchè io la ho riempita di parole, ora la presenza di un docente, sarà per lei un freno automatico, alle parole, sempre come insegnano i Karamanzov. Dostoevskij è un capolavoro, nella sua scrittura, ad una sola donna ho citato un passo del suo libro, il Giocatore, dove la invitato a leggere che ci sputo su per il fatto che la gioventù passa, sarà lei, non mia moglie, che amo, che ha registrato quella voce, rendendomi famoso in città con una storia sulla bocca di tutti, non ricordo nemmeno come si chiama quella donna, so solo che ho citato il grande scrittore. Sono sicuro che io mai avrò la voce di un monastero, di un vecchio o nuovo prelato, per avere reso nervosa, molto nervosa, con i miei tradimenti una moglie.

Dalla Russia, arriva risposta, con un Bravo, eccellente, la nostra Clinica la vuole docente per quello tenere calme le donne, poi che lei lo farà con la letteratura, che conosce, quella di Sheakespeare è sicuro, nonostante ha dimostrato anche di sapere bene difendersi con i testi russi d'eccellenza.

Jack diventa finalmente un docente che parla senza essere stravagante.


Tornato a casa, comunica alla moglie, questa nuova storia. Andalusa, ridendo, gli dice, con molta violenza verbale : Sai amore, non voglio litigare con te, purtroppo io ti avevo sposato pensando di dovere fare il giro d'Italia - la moglie diviene così minacciosa che Jack pensa lo stia lasciando- seppure caro marito, verrò con te anche in giro per il mondo, sapendo che studiando Skeakespeare dovrai parlare con la letteratura di tutto il mondo. Pur sapendo come va a finire, prima di partire, che essendo nominato da una clinica, ti puoi scordare uno spazio web, la gente per farla studiare e guarire la dovrai incontrare di persona, comunque io ti amo e vengo con te.

Jack, sollevato, anche lui innamorato, risponde, con voce calma alla moglie, cara mia da " mogliettina a maritino ", è così che va a finire come dici tu, poi però c'è anche la mia parte di discorso finale, quindi da " maritino a mogliettina ", posso dirti che Sheakespeare lo conosceranno solo per quello, come scrive il grande nell'Amleto, non per guarire, lo conosceranno per la politica, visto che come dice Amleto di Polonio, qualcuno è andato a cena, non per mangiare, ma per essere mangiato, quindi la politica ha fatto una cena pericolosa, spetta a me dovere, da cuoco, come da docente, risolvere la questione. Quindi gli conosceremo e tu sarai contenta di viaggiare un pò.

Sai, risponde Andalusa, voglio farti una domanda, caro marito, voglio sapere se hai capito il motivo per il quale gli italiani ti hanno detto " noi non la vogliamo ".

Eh ! , sapessi, Cara, non è tanto il " noi non la vogliamo ", che mi ha fatto ridere di loro, quanto il fatto che essendo poeta tutto quello che scrivo non si capisce molto, sai loro sono un popolo di santi, poeti, navigatori, comunque lasciamoci alle spalle l'Italia, il noi non la vogliamo, pensiamo a popoli, tipo gli africani, che tutti mi vogliono incontrare e parlare, il tour in Africa lo faremo di certo.

Posso, farti io, moglie mia, una domanda, Jack, disse ad Andalusa.

Certo Jack fai pure - fu la risposta -

Quando ti parlo sei felice di ascoltarmi ?

Ah, si, caro, nonostante l'Italia, i tuoi studi americani, nonostante sei un poeta poco letto e compreso, si, mi piace sentirti parlare, sono felice, quando mi parli e mi scrivi.

Bene, risposte, Jack, allora la storia è finita bene.


LO SHOW DI JACK


Jack si trova in Sud Africa dove sta avendo molto successo, riceve una lettera con la quale viene richiamato, presto, nei suoi soliti problemi italiani, si aspettava una lunga pausa africana, dovrà da quello che legge recarsi un un paesino italiano, del sud, piccolo, per un esperimento, per lui abbastanza " schifoso ", il solito problema del " noi non la vogliamo ".

Precisamente la segreteria che si occupa dei suoi studi gli spiega in poche parole, che deve suo malgrado, visto che oramai ha un nome accademico, seppure molto africano, vivere per un periodo di tempo, con il suo nome e cognome, documenti originali, quindi non sotto falso nome, seppure al caso è in interessata la CIA, come l'FBI, un anno in un Comune, ove non lo conosce nessuno e non lo vuole nessuno, il motivo sono i concorsi, il lavoro che fanno, quello che gli piace, ove è impossibile che lui sia riconosciuto, non c'è la faranno mai, è un'altro passo del " noi non la vogliamo ". Quando New York la sua città, la nostra città, avrà creato uno spazio tutto pagato, riconosciuto, in quel Comune, ci vorrà un anno, vedremo cosa accadrà, non ti aspettare aiuto dal Governo italiano, che già ti fa sapere che se per i cittadini, del suo paese italiano, rimani zero, sei zero pure per loro, non ti aiuteranno.

Jack, ne parla con la moglie, contenta di tornare in Italia, abituata al caso del cuoco, oramai divertita, dagli italiani.

Il cuoco scrive alla segreteria, gli rispondono, con una certa velocità, spiegandoli che Val d'Occhio è il paese del Sud Italia ove deve andare, lì quando arriva andrà sotto inchiesta, per portare sui giornali, in televisione, alla radio, il pubblico a leggere, ascoltare, delle parole precise che vogliono lì, visto che qualche furbo ci ha depositato " noi non la vogliamo ". Jack, fa una battuta via mail, non è meglio risolvere questa questione con i militari, gli rispondono che per ora non è possibile, ma il Governo del tuo paese non ti riconosce, dato che è tutto scritto sui documenti. Jack azzarda e scrive : ma è una truffa !!!.

Gli rispondono e chi te lo dice a te !!!!!

Sappi, arriva dalla segreteria, che farai degli studi in italiano, dovrai fare dei corsi, ove non ti riconoscono nulla, non avendo nessun titolo di studio valido in Italia, non solo per un anno non devi mai mettere una cifra originale della tua cattedra, studia, apprendi, a modo loro, degli italiani.

Jack, scrive, con una certa dose d'ironia, non sono nessuno, non mi conosce nessuno, parto da zero, con una lingua che so a malapena parlare, leggere e scrivere, secondo me ogni domanda che mi faranno, non sarà altro che cercarmi un buon maestro che mi da ripetizioni private.

Dalla segreteria arriva un monito, ricorda Jack, tu rimani il tuo percorso di studio, qui da noi, i tuoi studi americani, le tue ore di lezione, i tuo lavori, ma lì in Italia non valgono niente, non solo pur essendo validi, non si possono rendere noti, sui social, con video, riconoscerli via mail, se non passi i corsi italiani, non saranno mai esistiti, saranno solo una tua formazione personale. Noi qui in America abbiamo un accordo per quell'inchiesta, vogliamo le parole precise, tra un anno, senza sorpresa, dopo sarai libero, avrai il tuo lavoro, lascerai l'insegnamento e non te ne occuperai più.

Jack, risponde l'ovvio, se non ci vado e la domanda via mail ?

No!!! scordatelo e come se devi fare un anno di militare non puoi rifiutarti.

Un anno dopo, Jack, scrive alla segreteria, che si è trovato bene, ha studiato, fatto amicizia con tutti, ha rispettato le consegne. Domanda quindi " ora cosa succede ?"

Arriva la risposta è già successo mentre eri lì tutta la tua vita è diventata un inchiesta le cui parole, delle quali tu non ti sei accorto, sono andate in tv, alla radio, sui giornali, sei stato un vero " show ", hanno avuto molto successo, è stato messo tutto in vendita, prodotto in America, venduto in Italia.

Quindi ora sono libero ?

Certo sei un normale cuoco, non tornare nell'Università, la tua missione è compiuta, adesso sai cosa ti hanno riconosciuto.

Certo, risponde Jack, che sono un ottimo cuoco, resto qui in Italia, con mia moglie, ho già accordo per aprire dei ristoranti qui in zona, molti clienti in arrivo, anche io metto tutto in vendita.



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