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Una storia di FrancescaMilone

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Il Piccolo Principe alla ricerca dei suoi genitori.

Pubblicato il 19 novembre 2017

PREMESSA:

Il Piccolo Principe viveva da sempre con una sensazione di solitudine. Al mattino si svegliava chiedendosi chi fosse e non riuscendo a darsi delle risposte su dove fosse nato. Ogni giorno che passava fremeva all'idea di chi potessero essere e dove si potessero trovare i suoi genitori. Proprio per questo motivo che, dopo aver salutato la sua rosa, decise di esplorare nuovi pianeti al fine di poter trovare la sua identità.

CAPITOLO 1 - IL PIANETA REALE

Il piccolo principe giunse nel primo pianeta abitato da un Re.

Il Re era una persona molto esigente. Tutti erano ai suoi comodi ed egli comandava su tutto e su tutti.

"Oh, chi sei tu? Da dove vieni?!" Gli chiese il Re.

"Salve Signore, io sono qui per ritrovare i miei genitori. Vengo da un pianeta lontano e sto cercando di esplorare tutti i pianeti per poterli trovare. Posso cercare nel suo?!" - "Certo, fai pure.. Ma sappi che qui non c'è nessuno, se non i miei schiavi: COMANDO solo io."

Il Piccolo Principe cercò dappertutto in qualsiasi angolo nascosto ma, purtroppo, non trovò la sua famiglia. Decise di continuare il suo viaggio esplorando il pianeta successivo dopo aver salutato il Re.

CAPITOLO 2 - IL PIANETA VANITOSO

Il secondo pianeta era abitato da un vanitoso. Quest'ultimo accolse il Piccolo Principe con molta allegria. "Finalmente qualcuno con cui posso dialogare!! Che bei capelli che hai, anche se i miei sono più belli." Disse il vanitoso.

"Ciao" - gli disse il Piccolo Principe - "sono alla ricerca dei miei genitori, per caso li hai visti?!"

"Cosa, scusa?! Ti piace il mio cappello? Dì la verità, è fantastico"

"Si è carino."

"Carino??? No impossibile, è bellissimo: molto diverso. L'ho comprato in un negozio qui vicino; è edizione limitata. Che cosa bella! Ho solo io questo cappello, te ne rendi conto?!"

"Bene, son contento. Per caso, posso cercare i miei genitori?"

"Anche le scarpe, vedi? Color verde pistacchio. Un colore che ho solo io"

"Si, ma..."

"Ma, cosa? Che ti importa degli altri. Pensa a te stesso. Devi essere tu la tua felicità. Mica puoi passare la tua vita alla ricerca delle persone. Concentrati su ciò che ti dico."

Dopo queste parole il Piccolo Principe non rispose e decise di proseguire il suo cammino senza dar conto a ciò che gli diceva il vanitoso. Così, dopo averlo ignorato, piangendo, si diresse nel nuovo pianeta.

CAPITOLO 3 - UN PIANETA A SE'

Questo pianeta era diverso dagli altri due: tutto girava come se fosse un cerchio in continuo movimento. Il Piccolo Principe si sentiva squilibrato e non riusciva a vedere bene se ci fosse qualcuno, fin quando non gli apparve la sagoma di un uomo che non riusciva a reggersi in piedi.

"Salve, perchè questo pianeta è cosi confuso?" domandò il Piccolo Principe.

"E tu chi sei?" rispose con voce isterica l'ubriacone.

"Sono alla ricerca dei miei genitori, sarei curioso di sapere se sono qui"

"Chiii? I tuoi... Che?."

"Genitori." rispose con voce tremolante il Piccolo Principe.

"No, mi dispiace qui non c'è nessuno: ci siamo solo io e la mia bottiglia di vodka. Anzi, già che ci sei potresti comprarmene un'altra, vedi, il supermercato dovrebbe essere lì infondo oppure la prima a sinistra...non ricordo bene."

Il Piccolo Principe era sempre più confuso e sconvolto allo stesso tempo. Non riusciva a capire il motivo per il quale tutti lo ignorassero. Chi per una cosa, chi per un'altra. E così, stufo, abbandonò l'ubriacone per dirigersi su un altro pianeta.

CAPITOLO 4 - UN PIANETA MNEMONICO

Il quarto pianeta era abitato da un uomo d'affari. Quest'uomo era così occupato a svolgere e a risolvere i suoi impegni che non si rese conto della presenza del Piccolo Principe.

"Buongiorno. Sono alla ricerca dei miei genitori, posso controllare se ci sono su questo pianeta?"

L'uomo d'affari sempre più impegnato, non si accorse che dinanzi a sé ci fosse il Piccolo Principe.

"Ma insomma, perchè nessuno mi vuole aiutare? Perchè vi ostinate a vivere nel vostro mondo e a non guardare l'esterno? Perchè i grandi sono così? Perchè io ho il desiderio e la voglia di esplorare?" Replicò il Piccolo Principe, ancora.

Ma niente, l'uomo d'affari continuò a fregarsene.

Così, il Piccolo Principe, decise di esplorare tutto il pianeta con la speranza di poter trovare i suoi genitori. Camminò così tanto e con tanta disperazione che non si rese conto che ripercorreva sempre la stessa strada. Amareggiato e distrutto, il Piccolo Principe, si diresse verso il quinto pianeta.

CAPITOLO 5 - UN PIANETA LUCCICANTE

Dopo esser giunto nel quinto pianeta, il Piccolo Principe notò subito la presenza di un uomo che era intento a sistemare un lampione per poi accenderlo.

"Ehi tu, mi dai una mano? Non riesco a scendere." Disse il lampionaio.

"Certo."

"Grazie. Da dove vieni?"

"Sono di un altro pianeta. Sto esplorando nuovi pianeti per cercare i miei genitori. Tu, per caso, li hai visti?"

"Bhe, le uniche persone che ho visto sono scomparse un pó di tempo fa'."

"In che senso?" Rispose il Piccolo Principe.

"Un pó di tempo fa' su questo pianeta c'erano due persone che si amavano moltissimo, ma che, a causa di un temporale, sono state fulminate e, purtroppo, non ci sono più"

Il Piccolo Principe iniziò a farsi tantissime domande. Iniziò a pensare: "E se fossero i miei genitori?." Tutto, d'improvviso, divenne più cupo; Il cuore del Piccolo Principe si indebolì sempre di più; Non riusciva a pronunciare neanche una parola. Fin quando non intervenne il lampionaio: "So che pensi siano i tuoi genitori, ma, credimi, è impossibile: sono due persone dello stesso sesso."

"Cioè, due maschi o due femmine?" rispose il Piccolo Principe iniziandosi a tranquillizzare.

"Due femmine, si volevano davvero bene. Erano molto amiche.. Purtroppo il destino ha voluto così."

Il Piccolo Principe rimase senza parole. Provava una strana sensazione, e iniziò ad essere sempre più amareggiato. Non riusciva a trovare i suoi genitori, ed aveva ricevuto una brutta notizia.

Sempre più sconsolato, dopo aver salutato il lampionaio, raggiunse l'ultimo pianeta da esplorare.

CAPITOLO 6 - UN PIANETA ESPLOSIVO

Il sesto pianeta era abitato da un vecchio signore che scriveva degli enormi libri.

"Salve" - si presentò il Piccolo Principe - "sono alla ricerca dei miei genitori, per caso li ha visti?"

"Io sono un geografo, esploro il mondo. Tempo fa, mandai in esplorazione due persone: un uomo e una donna. Sono qui ad aspettarli. Se aspetti insieme a me potrai avere la tua risposta." Gli disse il vecchio signore.

"Sono molto triste perchè non riesco a trovarli. Ho cercato in cinque pianeti differenti e ognuno di questi mi ha deluso in qualche modo. Ma che significa? Dove sono andati?"

"Queste persone erano curiose di conoscere il mondo, e, dato che io sono un geografo sto aspettando loro per farmi raccontare com'è andato questo viaggio e per farmi dare tante informazioni al fine di poter disegnare un nuovo continente."

"Capisco, allora aspetterò!" risposte il Piccolo Principe.

In cuor suo, il Piccolo Principe, sapeva che i genitori erano vivi e che erano da qualche parte del mondo e che, forse, probabilmente, sarebbero potuti essere anche loro; Sapeva, inoltre, che non avrebbe aspettato a lungo ed era arrivato finalmente alla consapevolezza che se fossero stati dei veri genitori con dei veri valori sarebbero stati vicino al figlio e non lo avrebbero abbandonato neanche per un secondo. Ma, nonostante ciò, Il Piccolo Principe continuò la sua ricerca con la speranza di poterli, finalmente, ritrovare un giorno.

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