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Una storia di EmanueleVisciglio

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Mai stato peggio!

Cronache di uno sfigato

Pubblicato il 30 dicembre 2015

Mentre attendevo la mia ragazza fare lo shampoo ho:

- Vinto a Risiko superando l'obiettivo conquista 24 territori

- Ascoltato la discografia dei Pooh, dal metal degli anni 70' ai musical del nuovo millennio

- Letto tutta la raccolta de "I Quindici"

- "Orado la Virgen de Guadalupe"

- Terminato un anno di carriera allenatore a Fifa16, conquistando anche uno scudetto meritato

- Compreso la differenza tra un fondotinta e un blush (forse questa era meglio non confessarla)

- "Maldito la Virgen de Guadalupe"

- Imparato a memoria le prime 100 cifre decimali di P greco

- Visto tutta la filmografia di David Lynch e ne sono uscito illeso (anche se desidero commettere un omicidio e non capisco il perché)

- Compreso la differenza tra un pezzetto di sterco e il Volo

- Trovato tutte e 7 le sfere del drago e, solo quando ho espresso il desiderio che uscisse dal bagno, lei mi guarda, con il suo volto candido e pacato e mi dice << Mi trucco un attimino e sono pronta>>

PUNTI DI VISTA

Comodamente seduto fuori un bar al centro, bevi un caffè godendo della folcloristica aria natalizia di Napoli.

Una ragazza a circa 50 metri di distanza, ti guarda ed agita la mano. Saluta nella tua direzione ma tu sei prepotentemente miope come una talpa e non indossi gli occhiali perché sei anche un fanatico vanitoso del cazzo.

Inizi a sudare freddo perché non hai la minima idea di chi minchia potrebbe essere.

Aggrotti la fronte ed inizi a metterla a fuoco.

Analisi dell'alone stile indovina chi: capelli biondi, raccolti...o sciolti? É una coda quella? Non riesco a capire.

Viso chiaro e macchia nera sul naso...ah! Sono occhiali da sole.

Giacca di pelle, jeans, stivali.

Camminata leggera...Cristo! Chi sei? Perché continui a salutarmi?

Fingere di prendere qualcosa dalla cartella, in questi momenti, come quando a scuola la prof alzava lo sguardo e diceva "interroghiamo", può farti guadagnare tempo fondamentale ed una dose di calma apparente.

La ragazza ormai mi é quasi di fronte, e, quando il suo profilo é completamente nitido e chiaro, comprendi che il suo saluto innocente era rivolto ad un ragazzo seduto al tavolino alle mie spalle.

Morale della favola: Non salutate da lontano agitando le vostre mani come un omino gonfiabile tube dancer. Un miope nei paraggi potrebbe trascorrere un serio brutto quarto d'ora.

Mentre ho lo smartphone in assistenza da 4 giorni ho:

- Ascoltato i discorsi di mia madre, parola per parola, e li ho trovati interessanti.

- Spolverato la mia cameretta con tanta prepotenza di Folletto, con tanto di strofinaccio e spray Pronto e con tanto di straccio per terra ed Aiax a gògò!

- Ordinato i miei indumenti per Modello, Colore e Tessuto

- Insegnato al mio gatto a ballare "Bring Em Out"

- Tradotto la Bibbia come comanda Iddio per comprendere che fino ad oggi sono state professate solo fregnacciate ed eresie

- Riascoltato tutti gli album dei Pink Floyd mentre prendevo un caffè macchiato con la mia coscienza e il mio inconscio

- Letto nuovamente "Il piccolo principe" e aver compreso tutt'altro messaggio dall'ultima rilettura.

- Costruito un umanoide tale e quale a Selena Gomez solo per ordinarle di autodistruggersi non appena iniziasse a cantare.

- Finalmente compreso la differenza tra un quartetto di piccioni e i "One Direction".

- Appreso tutte le mosse segrete dell'antica scuola proibita di Hokuto (ma a stracciarsi la maglietta come Ken è ancora utopia)

- Capito quante cose si possono fare senza le barriere di un apparecchio telefonico che lacera la vera comunicazione e ci rende malati cronici di una grave chiusura mentale.

- Conosciuto una mondo senza Whatsapp, Messenger, Instagram, Twitter, Candy Crush, Picsart, Shazam...

...RIVOGLIO IL MIO SMARTPHONE PORCO GIUDA!

AMAS (All Mums Are Soldiers)

Ho una teoria sulle madri.

Sono convinto (quasi al 101%) che, prima di dar luce al loro primogenito, esse vengono prelevate ed addestrate in una speciale accademia militare.

6 mesi di formazione dove impareranno come riportare l'ordine nella casa, come lanciare qualsiasi oggetto equidistante e come coorelarsi con la prole.

Le immagino tutte in riga, in posizione di riposo,con le mani dietro la schiena, mentre il generale le guarda e le urla:

Generale - E quando vostro figlio tornerà alle 7 del mattino ancora ubriaco e vi chiederà di non fare casino perché vuole dormire, voi cosa gli risponderete?

(E tutte in coro)

Madri - QUESTA CASA NON E' UN ALBERGO!

E ancora il generale

G- E quando vostro figlio vi chiederà di abbassare lo stereo alle 11 di domenica mattina perché vorrebbe stare a letto fino alle 2. Voi cosa gli direte?

In coro

M- CHE NON SIAMO LIBERE DI FARE NULLA IN CASA NOSTRA!

G- E poi? Tu Maruzzella (indicando mia madre) dopo che farai?

Maruzzella- me ne andrò in cucina continuando a lamentarmi ad alta voce fino al suo sfinimento psicologico.

G- Non ho sentito bene!

M- CONTINUERO' A LAMENTARMI AD ALTA VOCE FINO AL SUO SFINIMENTO PSICOLOGICO.

G- Bravissima!

(Una Domenica qualsiasi alle 11 qualsiasi di un mattino qualsiasi)

Emanuele- Mamma cortesemente abbasseresti il volume. Vorrei dormire un'altra oretta.

Mamma (nome in codice Maruzzella) - Insomma non sono libera di fare niente neanche la Domenica?

E- Ho detto solo abbassa un po'

M- E abbassa un po', e fai quello, e non fare quello. Io sono sveglia dalle 6

E- Bei coglioni. Ma ti chiedo solo un'oretta.

M (mentre inizia a percorrere il corridoio e a dirigersi verso la cucina ed inizia il bombardamento psicologico)- Schiava in casa mia (pausa) manco la domenica ( pausa) mi faccio il culo tutta la settimana ( pausa) mi devo trovare una casa e andarmene ( pausa).

E puoi chiudere la porta, mettere a palla i Black Sabbath, nascondere la testa in otto cuscini, quella voce rompe qualsiasi barriera del suono e ti stupra il cervello.

MIA MAMMA E' DIO!

DEIPNOFOBIA

Il paziente Visciglio ha sviluppato negli anni una fobia per la cena e per l'atto di restare seduto a tavola. I sintomi riscontrati sono: ansia, sudorazione, prurito e bipolarismo cronico.

Le cause di tale patologia sono ricercabili nelle frequenti conversazioni da tavola con la madre.

Qui sotto, in allegato alla cartella clinica, i vari casi di ricerca.

CASO NUMERO 1

Mamma: Le vuoi due carote lesse con un filo d'olio?

Io: No Mà! Non ne ho voglia.

M: Ma le carote fanno bene alla vista, devi vedè come sono importanti.

M: Ma le carote fanno bene alla vista, però non curano la miopia, come nel mio caso. E se facessero bene alla vista solo per tutte le volte che me lo hai detto, nel corso dei 9125 giorni della mia giovane vita, Clark Kent, a confronto, sarebbe le palle mie.

M: Eh! ma tu non metti mai gli occhiali pe te ffa bellil. Quindi, sei le palle a prescindere.

(Mamma 1 Figlio 0)

I: Mi passeresti le carote per cortesia?

CASO NUMERO 2

Mamma: Oh! Lo vuoi un carciofo olio e sale?

Io: No Mà! Non ho voglia!

M: Ma vanno 1 euro a capa!

I: E quindi il fatto che costano un euro l'uno dovrebbe improvvisamente farmi venire la voglia di carciofo olio e sale?

M: Sì! Perché l'euro ormai è andato ma la voglia potrebbe sempre tornarti acussì l'euro non è sprecato.

(Poi mi dà le spalle, facendo finta di lavare i piatti, ed inizia ad imprecare parole di misericordia a cazzo tipo: cu sta Crisi, Povertà in giro, Gente che farebbe salti mortali per un carciofo olio e sale)

I: Mà lo sai? Ho improvvisamente voglia di un bel carciofo con il fottuto olio e sale. Basta che la smetti co sto rosario.

(Mamma 2 Figlio 0)

CASO NUMERO 3

Mamma: Senti lo vuoi un po' di stocco con il sughetto?

Io: No Mà! Non mi piace.

M: Guarda che non è surgelato. L'ho preso dal pescivendolo. E' il latte (MORBIDISSIMO).Ho fatto un sughetto poi che potrebbe andare davanti al re.

I: Sono 25 anni che non mi piace lo stocco e ne sono passati 70 dalla caduta del Regno d'Italia, quindi, niente Re, niente stocco.

(Ed inizia a mangiarlo improvvisando acuti di piacere)

M: Hmm! E che te pierd! Hmmmmm! Nun capisce proprio nient e' magnà!

(Mamma 3 Figlio 0) E non perché ho mangiato lo stocco.

Ma perché con mia madre, a cena, è na' partita persa a prescindere.

SBAGLIANDO SI...

In 3 anni di università ho imparato che non bisogna mai, e sottolineo mai, dare informazioni esatte ai colleghi di rado alias "studenti stressati che vedi una volta ogni morte di Messia, con l'unico obiettivo di attaccare bottone, per condividere con Te, che hai già pochi cazzi che ballano il Sirtaki nella materia grigia, le proprie ansie, dubbi e misfatti".

Il loro metodo di approccio si chiama "l'interrogatorio da sessione esami" e, per uscire pulito da quest'ultimo, bisogna vagheggiare alla grandissima:

- Manu come stai?

- Sempre di corsa. Sereni e impegnati (Ottima risposta)

- Stai studiando?

- Ovviamente, non bisogna mai smettere! (Bravissimo!)

- E che stai studiando?

- Sto preparando un paio di esami orali ed uno scritto per fare una sessione bella carica e soddisfacente (Se supero anche la prossima domanda potrò sbolognare la conversazione alla grande)

- E quando ce l'hai quello scritto? 👿

(Domanda con unità di tempo?😥 Maledetto! Adesso come cazzo ne esco fuori? 😨 Vago e disinvolto. Vago e disinvolto)

- Settimana prossima.

Improvvisamente il suo volto si illumina e la bocca si allarga in un sorriso isterico stile Joker.

É finita Manu! Hai cazzeggiato e ora tocca subirsi un mega pippotto iperbolico che, Schopenhauer, a confronto, é una lettura del Battello a vapore.

-Anche io ho due esami settimana prossima...

(Non te l'ho mai chiesto mi pare)

-...oddio! Non so nulla! Ho un'ansia assurda! Non ho voglia di studiare. Mai una gioia...e blablablablabla (X50 + Combo + Fatality)

In 3 anni di università ho imparato che non ho imparato un benemerito cazzo!

INTERFERENZE

Da una statistica fatta nel 2015 é stato constatato che, nel 80% delle mie registrazioni whatsapp personali, c'è la partecipazione della voce della guest star della mia vita, mia madre, che, non appena mi ode parlare da solo, urla a squarciagola

- Che itt Manué?

Oppure

- Che vvuoò?

O addirittura

- Manu ma che stai ricenn?

Una leggenda narra di interferenze di voci registrate su canali radio assenti. Il fenomeno é stato spesso attribuito al collegamento con gli spiriti tramite onde elettromagnetiche (EVP).

Io, in casa mia, vengo perseguitato dagli anomali interventi vocali di mia madre ca nun me ffà azzeccà maje na sacrosanta scopa. (MAI NA GIOIA)

Mentre ho lo smartphone in assistenza da 4 giorni ho:

- Ascoltato i discorsi di mia madre, parola per parola, e li ho trovati interessanti.

- Spolverato la mia cameretta con tanta prepotenza di Folletto, con tanto di strofinaccio e spray Pronto e con tanto di straccio per terra ed Aiax a gògò!

- Ordinato i miei indumenti per Modello, Colore e Tessuto

- Insegnato al mio gatto a ballare "Bring Em Out"

- Tradotto la Bibbia come comanda Iddio per comprendere che fino ad oggi sono state professate solo fregnacciate ed eresie

- Riascoltato tutti gli album dei Pink Floyd mentre prendevo un caffè macchiato con la mia coscienza e il mio inconscio

- Letto nuovamente "Il piccolo principe" e aver compreso tutt'altro messaggio dall'ultima rilettura.

- Costruito un umanoide tale e quale a Selena Gomez solo per ordinarle di autodistruggersi non appena iniziasse a cantare.

- Finalmente compreso la differenza tra un quartetto di piccioni e i "One Direction".

- Appreso tutte le mosse segrete dell'antica scuola proibita di Hokuto (ma a stracciarsi la maglietta come Ken è ancora utopia)

- Capito quante cose si possono fare senza le barriere di un apparecchio telefonico che lacera la vera comunicazione e ci rende malati cronici di una grave chiusura mentale.

- Conosciuto una mondo senza Whatsapp, Messenger, Instagram, Twitter, Candy Crush, Picsart, Shazam...

...RIVOGLIO IL MIO SMARTPHONE PORCO GIUDA!

BARBERPHOBIA

La domanda più inutile che un barbiere possa farti é "Come li facciamo oggi?".

Una domanda che ha lo stesso calibro della concessione di un boia quando ti dice:

- Esprimi un ultimo desiderio prima che ti taglio la testa.

É già scritto negli astri.

Anche se sarai chiaro nel puntualizzare

- Mi raccomando! Rasati nei lati e dietro, ed una leggerissimissima sfoltatina sopra perché vorrei farli crescere un altro pochettino. Ti scongiuro! 😭

Sei fortunato se non ti ritrovi con il caruso e con una "capa" rotonda alla Doraemon.

Allora lo squadri infuriato lanciando saette dagli occhi in stile Mila Hazuki e lui, comprendendo di aver esagerato, inizierà a formulare periodi senza senso, con termini estrapolati dalla guida del fantomatico Coiffeur:

- Il capello (pausa) bisogna fortificarlo dalla struttura. La radice (pausa) necessita di ricrescere. La chioma... (pausa infinita)

Continuerà a sparare cazzate in stile esperto Sunsilk finché esaurirà tutti i termini appresi ai corsi di formazione e, quando non saprà più cosa inventarsi, guarderà il suo "sguattero" (alias o' guaglione e' mazzetta) e gli dirà

- Gennà! Lo facciamo uno shampino ad Emanuele?

Cerco ulteriori spiegazioni finché l'acqua calda non tocca i miei capelli e sento la mia rabbia placarsi lievemente.

Gennaro inizia a massaggiare con veemenza la fronte come se stesse facendo un vaso di ceramica nel mio cervello ed io perdo improvvisamente conoscenza.

Come se venissi sparaflashato dai Men in Black, al risveglio dimentico totalmente di essere stato arrabbiato poco fa, anzi, dopo la fonatura, sono addirritura fiero del mio nuovissimo taglio.

Fierissimo del mio nuovo taglio che fa letteralmente CAGARE!

SPAGHETTI FINTI

"Mammina, ieri ho mangiato uno spaghettino con i pomodorini a casa di un amico, la più buona che abbia mai assaggiato."

Ecco, quel ostentato sorriso isterico di vostra madre non é altro che una minuscola esternazione di un enorme innesto diabolico.

Non lo sapete, ma avete innescato tutto il male residente nell'animo da "femmina di casa" di vostra madre.

Presa da questa insaziabile sete di rivalsa partirà all'avventura. Andrà a cogliere i migliori pomodorini direttamente sulla cima del Vesuvio. Riesumerà Suor Germana per apprendere la migliore tecnica per la pasta fresca.

Alle pendici del Mediterraneo coltiverà la "Crocus Sativus" da cui estrapolerà lo zafferano più raro d'Italia, e lo userà come ingrediente segreto.

Al momento del servizio il prodotto sarà decorato sotto la supervisione di Gordon Ramsay.

E davanti a quel piatto quasi utopico di spaghetti "insevati" con il pomodorino fresco "zuccoso" non puoi far altro che sorridere mentre perdi "chili" di bava, e, comprendere che, sfidare tua madre parlandole di finti spaghetti a casa di finti amici, é stata una delle migliore idee in assoluto.

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