scrivi

Una storia di Fiordaliso

0

Vite dal Sud del Mondo

Nigeria

Pubblicato il 26 febbraio 2017

Quando abbiamo deciso di iniziare un po' di giardinaggio per abbellire il piccolo terreno che alle spalle di villa Angela divide l'enorme casa da quella che con un po' di fantasia potrebbe divenire una bella zona verde, abbiamo individuato gli agricoltori: Kevin, nigeriano, Theo, il nostro barbiere e un paio di uomini del Bangladesh!

Non essendo per noi abbastanza la sola semina di ciò che avevo gentilmente ricevuto da un altro angolo di terra, dalla Russia di San Pietroburgo (grazie, Peter, dall'Italia e dall'Africa!) abbiamo pensato di nominare i nostri raccolti e così Desmond, abilissimo carpentiere, ci ha aiutati a spezzare, tagliare e soprattutto levigare delle asticciole di legno morbido, sulle quali ho scritto in nero indeleblie: tomatoes, flowers e, purtroppo, poche altre cose. Ora è Kevin ad occuparsi del giardinetto. L'ho visto qualche giorno fa, cresce abbastanza rigoglioso. Mi ha ammonita, Kevin, quando gli ho chiesto se lo avessero innaffiato abbastanza: "Con tutte queste piogge non ne ha proprio bisogno, sai?!" Ha ragione anche lui!

Il giorno in cui è nata l'idea del giardinaggio, Desmond era sul divano a guardare un po' di Tv. Quando ha capito cosa stava succedendo e soprattutto cosa avevamo intenzione di fare con quelle casse di legno, si è avvicinato.

In silenzio, lo sguardo basso, ha preso un pezzo di carta vetrata e, sotto l'indifferenza generale, ha creato delle piccole opere d'arte. Semplice artigiano, dolce, silente e dallo sguardo triste. Desmond ha dei piccoli rasta, mi ha detto che gli si sono intrecciati naturalmente ma, ha aggiunto, non vuole che diventino troppo lunghi, gli piacciono così. La dolcezza dei suoi occhi mi costringe, quando mi parla, a sentirmi serena, mi quieta senza che io glielo chieda.

L'ho rivisto, una sera, mentre tornava a casa. Mi ha stretto la mano e mi ha chiesto se non fosse troppo tardi, per me, uscire, sola, alle dieci! Gli ho sorriso, un giorno magari usciremo tutti insieme!

Le mie parole non possono bastare a descrivere le persone che ho nel cuore. La pelle, i colori, i ricci, gli occhi, le sfumature, i nodi e l'abbigliamento. Questo lo lascio alle foto, lo lascio alla vostra immaginazione. La profondità dei loro animi, invece, la lascio a dio. Al dio in cui ognuno di loro crede. Per me riservo il ricordo e le loro labbra sorridenti stampate nella memoria. Migliori di qualsiasi negativo da poter sviluppare.

Inizia a far sentire la tua voce attraverso le tue storie. Iscriviti, è gratis.

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×

Ops, c'è stato un errore. Riprova più tardi.

×

Sicuro che sia questa l'email?

×

Email non valida

×