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Una storia di AlessiaScipioni

Ascolto tra un verbo e un soggetto

Non sai dirmi altro che lei fa dei gran numeri a letto

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Pubblicato il 14 febbraio 2018 in Giornalismo

Tags: FabriFibra Fibra NuoviStiliDinsonnia Rap TurbeGiovanili

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Oh oggi è San Valentino...se ci fosse mia nonna ora partirebbe in sottofondo la sua voce da eco "la festa di ogni cretino", ciao nonna, mi manchi con le tue perle di saggezza popolare...ma andiamo avanti.

Dicevamo, è San Valentino e per restare in tema ho voluto tirate in ballo questa rimetta di Fibra, contenuta in Turbe Giovanili, nella traccia stupenda "Nuovi stili d'insonnia" .

Si lo so...ci sono tante rime di Fabri molto più amorose e romantiche, tipo l'ultima "si vede che non era il nostro corso, si dice tutto fumo e niente arrosto, però il profumo mi è rimasto addosso", c'è tutta Come te, so anche questo...ma so anche che sarebbe stato proprio scontato parlare esclusivamente d'amore oggi. Sarà che in giro non vedi altro, ho la nausea per cuoricini, I love you, miss you, cioccolatini a cuore, il rosso che divampa ovunque già da mesi...insomma, ragazzi mi hanno fatto venire, parafrasando Fibra, il mal di stomaco.

Mio marito, infatti, ha capito l'aria ed è tornato con un mazzo di mimose da campo e quattro pastarelle, perchè se imboccava con la scatola di cioccolatini e le scontate rose con pupazzetto annesso, credetemi avrebbe fatto una brutta fine (più o meno quella del barboncino in Voglio farti un regalo).

Ora vi chiederete, o anche no, cosa c'è da capire, o analizzare, in quella rima? Riscriviamola per intero:

"Per più di un paio d'ore ascolto tra un verbo e un soggetto, non sai dirmi altro che lei fa dei grandi numeri a letto".

Eh lo so, sembra scontata e facile, ma...con Fibra c'è sempre un ma, e qui ce ne sono più di uno.

PRIMO "MA"

Se ascoltiamo bene l'audio, quindi la canzone, e ci soffermiamo sul tono di voce che usa nel dirla, notiamo, o almeno dovreste, che usa un modo particolare di dirla.

Ma anche senza ascoltare l'audio, staccandoci dalla zona audio e, quindi, leggendo semplicemente la frase come se ce l'avesse scritta il vicino di banco, notiamo, o almeno dovreste, che esce fuori, lo stesso particolare che Fibra evidenzia con il tono di voce e con il modo di dirla...emerge la noia! Come la fa emergere la noia? Con l'attacco della barra "per più di un paio d'ore ascolto" e l'attacco della sua chiusura "non sai dirmi altro"...cioè hai rotto le palle, cambia musica, argomento, please!

SECONDO "MA"

Il secondo ma dovrebbe esservi saltato all'occhio, se leggete i testi, o all'orecchio, se ascoltate solo, subito. E' immediato proprio, ed è l'uso particolare che fa Fibra delle parole "soggetto e verbo". Le usa, innanzitutto, come se fossero un sinonimo delle parole: discorso, parlare, conversare, dialogare; non a caso la parola verbo, tra i sinonimi, ha proprio "parola". Inoltre, lo sappiamo (spero) tutti che le frasi di un discorso sono composte da un soggetto e un verbo;

E' interessantissimo, invece, il modo in cui le usa per sostituire quelle semplici parole, come dialogare per esempio. Perchè Sfiber le impronta sulla barra, fateci caso, come se fossero due entità staccate "tra un verbo e un soggetto", quindi come se fossero, semplificando al massimo il concetto, pinco e pallino, cioè due cose separate. E qui ti nasce la domanda: perchè lo fai? (cantava Masini ahahah, concedetemi una battuta ogni tanto, sennò troppa serietà vado pure sulle palle). Quando nascono queste domande, l'unica cosa sensata da fare, è prendere il gigantesco vocabolario e vedere se "verbo" e "soggetto" nascondono qualche insidia oscura.

VERBO: parola variabile che indica un'azione o uno stato generalmente riferiti a un soggetto; parola: nell'uso attuale sopravvive soltanto in frasi negative (se ne andò senza dire verbo); nella teologia cristiana, la seconda persona della Trinità; opinione, discorso, esempio autorevole. Sinonimi: parola.

SOGGETTO: argomento, tema; individuo,persona in generale; in una preposizione, l'argomento principale di cui parla il verbo; l'essere pesante, contrapposto all'oggetto del pensiero. Sinonimi: argomento, tema, traccia, storia, trama, individuo, persona.

Non so voi, ma io la prima cosa che ho notato sono i sinonimi. Abbiamo detto che Fabri sembra usare i due termini come se fossero due entità diverse, seppur sostituiscono una semplice parola, come può esserlo il conversare, o il parlare.

"Per più di un paio d'ore ascolto il tuo discorso (parlare, o conversare ecc), non sai dirmi altro che lei fa dei grandi numeri a letto".

Poteva farla molto più semplice e invece è Fibra...e non è mai semplice, ricordatevelo, specie quando sembra proprio scontato, è lì eh, proprio lì, là dove pensi che sia stato il più chiaro che poteva, che poi ti si inchiappetta meglio con i suoi giochetti e doppi sensi.

Se leggiamo i sinonimi ci rendiamo conto che, in effetti, li usa proprio come se fossero due cose distinte e le usa anche per benino, mi spiego: la parola verbo sostituisce la parola discorso, o il parlare, di chi? Di una persona, nello specifico donna, che viene sostituita dalla parola soggetto.

Quindi:

"Per più di un paio d'ore ascolto il discorso sulla tua donna, non sai dirmi altro che lei fa dei grandi numeri a letto".

Dualista eh? No, Fibra è banale, scontato, semplice...lo sanno tutti, sì tutti quelli che non analizzano i testi. Proprio ieri su Chiamarsi Mc tra amici senza apparenti meriti lirici, uno dei pochissimi gruppi su Facebook dove si può parlare di rap come comanda, ho letto un commento di un ragazzo su Fibra: "Fibra più che ascoltato va studiato"...e non c'è cosa più vera. Oggi io ho scritto, sempre nel gruppo, un'altra cosa "Fibra è un po' l'intellettuale del rap italiano" e anche questo è verissimo.

Basta vedere come è dualista in questa frase, che nell'ascolto sembra semplice, chiara, ma ripeto, di solito, è proprio con la semplicità che ti frega Fibra. Una frase e dici quattro cose (la quarta la vediamo tra un po').

Ricapitoliamo: è un discorso noioso, perchè due ore a parlare sempre della stessa cosa scoccia chiunque, verbo e soggetto sostituiscono la parola discorso, però (terzo ma) indicano anche la persona di cui si parla e il parlare di lei;

QUARTO MA

Una frase del genere cosa lascia intendere? (Vi prego, già vi sento che state urlando...vuol dire che sta con una grande zoccola...lo so che lo state dicendo, ma non è questo il filo principale del discorso, questo potrebbe essere un volontario e spontaneo quinto ma che vi concedo). lascia intendere, innanzitutto, che c'è scarsità di argomenti tra i maschietti quando si tratta di ragazze, si parla solo di sesso (se vi consola, o deprime, fate voi, non è che con il crescere l'argomento si sviluppi su vie alternative...continuerete a parlare di sesso, noiosi, ma ne parlerete); inoltre, indica anche l'esagerazione nel parlarne (fa dei gran numeri a letto)...io ho una marea di amici maschi che hanno tutti incontrato la Cicciolina number one...per non parlare dei racconti adolescenziali, dove uscivano con una ragazzetta, magari erano riusciti nel miracolo di darle la mano per mezz'ora, ma la mattina dopo in classe raccontavano un porno degno di Brass. Ultima cosa che mette in evidenza è la mancanza di sentimenti, magari sei innamorato anche, ma pur di non fare la figura del broccolo (sei sola e te la tiri ok allora ti broccolo...uh eh broccolo...scusate mi è partito il Jesto ignorante, o simpaticone, vi giuro che ormai vado in frutteria, vedo i broccoli e mi parte la canzone nella testa ahahah), allora tiri in ballo il sesso così fai la figura del superman (broccolo però).

Eh questo semplice e scontato Fibra...alla prossima ragazzi e mi raccomando, domani non raccontate il sexy porno di San Valentino quando, magari, è un miracolo che ha gradito i soliti baci perugina.

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