scrivi

Una storia di LuigiMaiello

10

"La verità" di Brunori sas è una canzone generazionale.

Il disco "A casa tutto bene" concentra le paure e le ansie di tanti giovani di oggi.

Pubblicato il 11 luglio 2017

“Te ne sei accorto sì, che passi tutto il giorno a disegnare

Quella barchetta ferma in mezzo al mare, e non ti butti mai”

Brunori Sas – La verità

Venerdì scorso sono stato al concerto di Brunori sas a Salerno, ed è stata l’occasione per avere più di una conferma, su di lui e sulle sue canzoni.

Prima di tutto bisogna dire, se mai ce ne fosse bisogno, che Brunori è davvero bravo ed è uno dei cantautori più interessanti dell’attuale scena musicale italiana. L’altra conferma, meno scontata, è che “La verità”, il pezzo con cui ha aperto il concerto, è una di quelle canzoni che, più che cantarla, ti viene proprio voglia di urlarla al mondo, in uno sfogo che è al tempo stesso individuale e collettivo. Uno sfogo prima contro se stessi, poi contro tutto ciò che non va.

"La verità" concentra le paure e le ansie di tanti giovani di oggi (ci sono anche io e molto probabilmente anche tu che stai leggendo), che non hanno ancora deciso cosa fare.

Crescere o rimanere per sempre dei Peter Pan?

Quella di Brunori è una sorta di “predica” in seconda persona (tu), che però sembra fatta prima a se stesso e poi all’ascoltatore.

Nell’album “A casa tutto bene”, di cui La verità è stato il primo singolo, Brunori riesce a raccontare il mondo e la realtà circostanti attraverso una manciata di canzoni. La sua bravura è soprattutto quella di riuscire a trasmettere un messaggio forte in maniera semplice: una capacità che era una prerogativa dei più importanti cantautori italiani del passato e che lo ha portato a vincere la targa Tenco 2017 come miglior canzone.

La sua è una narrazione collettiva che dà voce ai pensieri di una “generazione di mezzo”, a coloro che vivono tra l’attesa di una risposta ai tanti curricula inviati e il non aspettare più nessuno per mettersi in gioco in prima persona, con tutte le difficoltà e le responsabilità che ne conseguono.

La verità è che spesso ci troviamo a non dormire di notte,

immaginando grandi progetti per il futuro,

che al mattino però non ricordiamo neanche più.

(questo lo dico io, non Brunori).

Una canzone dura, ma che trovo anche "terribilmente" motivazionale.

"La verità" - Brunori sas (testo)

Te ne sei accorto, sì

Che parti per scalare le montagne

E poi ti fermi al primo ristorante

E non ci pensi più

Te ne sei accorto, sì

Che tutto questo rischio calcolato

Toglie il sapore pure al cioccolato

E non ti basta più

Ma l’hai capito che non serve a niente

Mostrarti sorridente

Agli occhi della gente

E che il dolore serve

Proprio come serve la felicità

Te ne sei accorto, sì

Che passi tutto il giorno a disegnare

Quella barchetta ferma in mezzo al mare

E non ti butti mai

Te ne sei accorto no

Che non c’hai più le palle per rischiare

Di diventare quello che ti pare

E non ci credi più

Ma l’hai capito che non ti serve a niente

Sembrare intelligente

Agli occhi della gente

E che morire serve

Anche a rinascere

La verità

È che ti fa paura

L’idea di scomparire

L’idea che tutto quello a cui ti aggrappi prima o poi dovrà finire

La verità

È che non vuoi cambiare

Che non sai rinunciare a quelle quattro, cinque cose

A cui non credi neanche più

La verità

È che ti fa paura

L’idea di scomparire

L’idea che tutto quello a cui ti aggrappi prima o poi dovrà morire

La verità

È che non vuoi cambiare

Che non sai rinunciare a quelle quattro, cinque cose

A cui non credi neanche più

Inizia a far sentire la tua voce attraverso le tue storie. Iscriviti, è gratis.

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×

Ops, c'è stato un errore. Riprova più tardi.

×

Sicuro che sia questa l'email?

×

Email non valida

×