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Una storia di AlessiaScipioni

Questa storia è presente nel magazine Il Codice Fibra

Diario di bordo: colgo l'accordo con l'erbolario.

Non mi capisci? Compra un vocabolario!

Pubblicato il 26 gennaio 2018 in Giornalismo

Tags: Fibra Rap TurbeGiovanili ScattanoLeIndagini

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Altro giro, altra rima, o barra, ma di nuovo immersi nel pianeta Fibra. La canzone in questione è Scattano le indagini, contenuta nell'album Turbe Giovanili. Siamo incastonati nel 2002, quindi ben 16 anni fa. Questa canzone di perlette ne contiene tante, ma di sicuro la più particolare è:

"Diario di bordo: colgo l'accordo con l'erbolario. Non mi capisci? Compra un vocabolario!".

E' curioso, d'impatto, che Fibra consigli di comprare un vocabolario, non trovate? Sembra che senza averlo, proprio non riusciresti a capirlo. In realtà, per chi è esperto, nell'uso di certi slang, la rima è chiara: l'erbolario è il pusher che gli vende l'erba, quindi, in sostanza, Fibra sta dicendo che ha un appuntamento in agenda con il pusher per comprare l'erba.

E' interessante e geniale come lui pone questa confessione, se vogliamo chiamarla così. Non usa il termine "agenda", ma "diario di bordo" innanzitutto. Usa degli slang appunto. Il diario di bordo ha da sempre aiutato gli esploratori, di ogni specie, ad appuntare le varie fasi delle proprie imprese. Fa riferimento, in particolare, ai viaggi effettuati su imbarcazioni e riporta quanto accade a bordo della stessa. C'era una serie televisiva, a quei tempi, dove la parola Diario di bordo la sentivi almeno cinque volte per puntata, era StarTrek. Il capitano dell'astronave Star Trek era solito fare i riassuntini di ciò che accadeva usando il termine diario di bordo, citando, nel farlo, data, luogo e orario dell'accaduto. Star Trek è una serie televisiva famosa, forse la più famosa e seguita della storia televisiva, di conseguenza l'espressione diario di bordo diventò quasi di uso comune, mentre prima era confinata solo al mondo nautico. Oggi, invece, la si usa anche per indicare annotazioni personali. Fibra la usa in questa ultima versione, come se fosse un'agenda personale, dove annotare con data, luogo e orario, proprio come il capitano della serie, ciò che deve fare, quindi ciò che deve accadere.

Il genio, però, lo intuisci dalla parola erbolario, anch'esso è uno slang, interessante è come viene formulato e perchè viene costruito in quel modo. Qui arriviamo alla curiosità del "compra un vocabolario", come se la soluzione fosse contenuta solo lì dentro. Il vocabolario è qualcosa che in casa mia non manca di certo, sono solita comprarne uno ogni tre anni circa, perchè voglio, anzi esigo, che sia sempre aggiornato. Non compro i vocabolari mignon, però, quelli che vanno tanto in voga tra i giovani. Si sa che la cultura pesa, infatti il mio fedele vocabolario, è quel mattone gigante che pesa una tonnellata. Dentro c'è un mondo di parole, ma "Erbolario" non c'è! Quindi Fibra...cazzo dici? Lo so che lo state pensando! E' chiaro che lo slang erbolario, probabilmente, è stato costruito così per fare rima con vocabolario, però c'è da dire che la parola nasce dalla fusione di altri termini, che esistono nel vocabolario.

Abbiamo, infatti:

- ERBORARE: andare in cerca di erbe per uso medicinale;

- ERBOLATO: impasto di erbe medicamentose;

- ERBAIOLO: chi raccoglie l'erba nei campi per venderla, raccoglitore e venditore di erbe medicinali;

- ERBARIO: raccolta di piante, seccate e classificate, per uso medicinale; libro medioevale in cui venivano descritte e illustrate le piante medicinali;

Non è che ha scelto un termine a casaccio, è andato a costruire uno slang su basi ben precise. Si parla di erba, ma va? Direte. Attenzione però, perchè si tratta sempre della stessa erba, con cui si fa un uso specifico. Sono erbe medicinali. La cannabis, che è l'erba che lui intende, lo sappiamo, è usata in medicina, è un'erba medicinale quindi. Per chi avesse dei dubbi a riguardo e sta incastonato nella realtà illusoria che la cannabis serve solo per farsi le canne: ho un'amica che è affetta da sclerosi multipla e lo specialista, il neurologo, gli ha prescritto la cannabis in forma di pillole, per lenire i dolori e rilassare il tono muscolare. Amen fratelli.

Quindi Fibra lo slang lo formula usando dei termini di base che indicano un'erba specifica e, guarda caso, anche un potenziale venditore di esse, proprio come lascia intendere nella rima, dove è chiaro che incontra il pusher per comprarsi l'erba.

Ecco perchè poi, in Alieno, afferma: mangio vocabolari e scrivo dalla A alla Zeta!

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