scrivi

Una storia di Francesca23

2

Youtubers che scrivono libri

e anche la letteratura è stata invasa

Pubblicato il 19 aprile 2016

Chi avrebbe mai detto che proprio i libri, un tempo dimora di tutti i sapienti e terra ignota di molti avventurieri coraggiosi, avrebbero perso il loro eterno valore e si sarebbero uniformati con la massa. Un tempo, chi scriveva un libro lo faceva principalmente perché lui stesso in primis era un sognatore e, in secondo luogo, perché voleva trasmettere un messaggio e far vivere anche ad altre persone quelle avventure di cui lui era stato protagonista. Oggi giorno invece,scrivere un libro è diventato di moda, un fenomeno virale da risultare quasi scontato, un po’ come il tamagoci negli anni novanta. Proprio come quel giochino, che quando ero piccola io rappresentava il massimo della tecnologia, adesso la maggior parte della gente ha un suo libro personale. Quasi tutti hanno scritto un libro, e chi non lo ha ancora fatto sta per concluderlo. In particolare questo fenomeno ha avuto molto successo nella comunità dei Youtubers.

Essenzialmente, chi è uno Youtuber? Dicesi Youtuber, ragazzo o ragazza che gira, filma, monta e posta video su YouTube. Vi chiederete, di che parleranno mai nei loro video su questa piattaforma online? Be, semplicemente di loro stessi e non solo. In realtà, ci sarebbero un paio di categorie in cui potrei dividere e classificare i Youtubers, ma rimanendo in tema con l’articolo in questione non mi sbilancerò molto e vi farò solo due distinzioni che scoprirete continuando a leggere. Tanto per mettere in chiaro una cosa, uno Youtuber può essere tante cose, ma di sicuro non è uno scrittore. Certo, c’è anche gente brava, ma è uno scarso 10 se non 5% della variopinta comunità dei così detti Booktuber.

. I Booktuber sono tutti quei ragazzi o ragazzi che girano, filmano, montano e postano video su YouTube, con la piccola differenza che, invece di parlare di loro stessi, trattano principalmente di libri. Per un Booktuber Youtube è un divertimento, un modo per comunicare con altre persone e scambiarsi idee, opinioni, scoprire nuovi libri e appassionarsi a nuove saghe. Un Booktuber non punta principalmente sulla monetizzazione dei video quando apre il suo canale (in effetti per la maggior parte dei suoi video sono di una scarsa qualità, dato che punta sul libro e in secondo luogo sull’apparire al pubblico) ma si limita al lancio di un messaggio preciso e cioè che leggere è bello e che, in una comunità popolata da capre ignoranti il cui massimo della lettura sono le riviste scottanti mentre si è in bagno, anche noi esistiamo e leggiamo perché farlo ci riempie il cuore, ed ogni libro è puro ossigeno che alimenta il nostro corpo e da colore alla nostra vita.

Uno Youtuber anonimo invece apre il proprio canale principalmente perché vuole mettersi in mostra e ammettiamolo, fare soldi. Molti pensano di poter diventare famosi postando video di loro stessi online, o almeno è quel che sperano. Quando questa piattaforma non è più sufficiente, decidono di estendere il proprio business aprendo blog gratuiti online, canali Tumbler, crearsi pagine facebook e twitter, magari anche qualche fan club e cose di questo genere. Sfortunatamente tra le tecniche di espansione del proprio marchio, di recente è toccato al campo dei libri. Molti Youtuber infatti, decidono di estendere il mercato che si sono costruiti attorno alla vendita della propria personalità, con la pubblicazione di un loro libro. Finché si tratta di un’autobiografia, personalmente e onestamente parlando, non ci vedo nulla di male, perché in quel caso il libro rappresenterebbe solo una vetrina del loro canale YouTube e quindi una trascrizione su carta dei loro video, anche se non ne capisco il motivo. In quattordici/ diciassette anni della tua vita, ma cosa vuoi aver fatto di così importante da scrivere una tua autobiografia, a parte centrare il vasino con la tua pistola ad acqua get doppio schizzo, fumare qualche sigaretta e non andare a scuola? Non l’ha scritta Maria Teresa di Calcutta una sua autobiografia e tu invece si. Immagino che deve essere stato impegnativo salvare le balene e scoppiarsi i brufoli tra una pausa pranzo e l’altra.

La cosa però cambia da ragazzi a ragazze. Si sa, noi ragazzine siamo molto più sofisticate e amabili, e puntiamo non a una frivola autobiografia, ma a un classico, storico, unico e romantico “romanzo” rosa.

Tutto ha inizio dai Youtubers americani, perché si sa è inutile negarlo, gi Youtubers di tutto il mondo, italiani compresi, scopiazzano molto spesso dai canali americani. Una Youtuber americana infatti, di nome Zoe Sugg, meglio nota al pubblico come Zoella, ha pubblicato qualche hanno fa il suo primo romanzo “Online Girl” che ha venduto più di un milione di copie in America e figuriamoci quante ne abbia vendute in Europa. Sarò onesta, anche io seguo Zoella, lei è molto simpatica e dolce, ma non comprerei mai un suo libro, primo perché non sprecherei mai i miei soldi per un libro del genere e secondo perché so che non l’ha scritto lei. In effetti la bella e brava american star del tubo, ha fatto ricorso a un Ghostwriter per la stesura del suo romanzo.

Prima di continuare, un Ghostwriter è una persona che scrive libri per mestiere al posto di altra gente. Certamente cosa volete che le importi a Zoella, con tutta quella stima di fan a carico. Del resto, spiegare a quelle ragazzine cosa sia un Ghostwriter è come spiegare a un bambino (o a me) che la Nutella fa ingrassare, cosa volete che gliene importi (o nel mio caso, cosa volete che me ne importi) è qualcosa di delizioso a prescindere, e quindi ti obbliga a mangiarla.

Ma tornando a noi senza perderci troppo in chiacchiere riguardanti quella stupefacente droga in barattolo che è manna che manda in estasi le mie papille gustative, hanno cercato di fare la stessa cosa anche qui in Italia con Cleo Toms.

Ora non per criticare la ragazza, ma vi invito caldamente a vedere un solo video sul suo canale, e vi giuro che ve ne basterà soltanto uno per comprendere l’insulsità dei suoi video. Non fa altro che parlare dei concerti a cui è andata, dei vari viaggi che ha fatto, delle cose carine che ha comprato, della sua camera con la vista piscina nel suo giardino e di se stessa, specialmente di se stessa. L’unico video che ha postato sui libri è pressoché ridicolo, a parte la Austen e la saga di Harry Potter (che tra l’altro ha anche perso un libro, per farvi capire con quanta cura questa babbana tiene i libri della mia Regina. Se non fosse vietate le maledizioni senza perdono l’avrei già cruciata a dovere), ha un sacco di libri vecchi di mille anni, davvero noiosi e fuori dalla sua portata. Già mi stupiva il fatto che sapesse leggere, figuriamoci libri del genere senza emoticons e smile, sarà stato un duro dilemma che l’ha tenuta sveglia parecchio. Nonostante ciò, ecco che spopola fresco fresco di Ghostwriter il suo nuovissimo romanzo intitolato “Le piccole cose che amo di te”. Ci sarebbero un milione di punti da elencare per cui questo romanzo mi manda in bestia, ma ci vorrebbe un articolo a parte. Tanto per dirne una (escludendo la banalità del linguaggio)ci sono le faccine e le foto di instagram. Per non parare dei nomi sotto i commenti di una foto di instagram in cui mostra delle scarpe targate British. Biancawhite??? Sul serio? BiancaWhite? Non ti veniva niente di meglio come nickname? Fortunatamente qualcuno si è accorto dell’assurdità della cosa è ha commentato confermando che il suo libro era davvero orrendo.

Vi chiederete, come mai il libro di Zoella ha avuto così tanto successo e quello della Toms no? Semplicemente perché la Toms non è hai livelli della Zoella, non ha i numeri per raggiungerla, e poi perché le due ragazze non sono neanche lontanamente paragonabili tra loro. Non sto dicendo che sia falsa, ma Zoella si è creata un personaggio molto stabile, sempre dolce, perfettina, amabile e solare, in certi video addirittura scoppia a piangere per mostrare la sua insicurezza, che se vista sotto un’altra prospettiva può essere sempre rappresentata come una strategia per apparire più vicina alle ragazzine che la seguono e ammirano. La Toms invece è una ragazza molto frivola e superficiale, pronta a sbatterti in faccia ogni due video che lei è ricca e tu no. Forse è per questo suo modo di fare che la gente, in particolare le ragazzine che prima la seguivano, prendono delle distanze da lei.

In fin dei conti la colpa non è neanche loro, perché se ci pensiamo bene stanno semplicemente espandendo il proprio business e quindi ogni occasione è buona per guadagnare. Me la prendo invece, con queste grandi case editrici quali la Rizzoli e la Mondadori, che si ostinano a pubblicare questi obbrobri solo per il semplice gusto di far soldi, perché un milione di followers sono un milione di copie vendute. A volte rimango letteralmente disgustata davanti a un tale affarismo, e mi dispiaccio per tutti quei ragazzi talentuosi che fanno la fila fuori da queste case editrici in attesa che il loro romanzo venga pubblicato, e si vedono scavalcati da elementi del genere che postano quattro insulsità, consumando carta e rubando legna da ardere ai camini delle case popolari per l’inverno. Una casa editoriale di quel calibro non potrebbe e non dovrebbe pubblicare roba del genere, perché rovina generazioni di ragazzi che ignari di tutto acquisteranno quei libri. Dovrebbero fornire libri di contenuto e non romanzacci spazzatura, perché comunque si riferiscono ai giovani e quindi dovrebbero cercare di formarli con romanzi che davvero valgono i soldi spesi. Per carità, può starci ogni tanto la lettura di qualche libro brutto così per errore o per divertimento, ma non potete farmi pagare quella spazzatura la bellezza di 15 se non 18 euro. E’ un furto! Lucrare sulla stupidità delle ragazzine è un furto! Poveri genitori disperati che per accontentare le figlie bruciano al rogo i loro soldi, hanno tutta la mia comprensione.

Magari tra qualche hanno queste ragazzine riprenderanno dal vecchio scaffare della loro libreria la vecchia copia malridotta della Toms e realizzeranno di aver fatto una cavolata o magari non lo faranno mai.

Il punto è che oggi giorno purtroppo le cose vanno così. Invece di pubblicare libri belli che valgono davvero, vengono pubblicati questi libroidi da quattro soldi. Perché è proprio di questo che si parla, di libroidi. Un libroido è un libro che viene pubblicato non per il suo contenuto ma per la fama dell’autore, manco fossero John Green. Che poi mi chiedo, ma quale fama volte che abbiano. Sono scrittori instabili che oggi pubblicano un libro e che domani per stare al passo coi tempi, apriranno una loro linea personale d’abbigliamento. Ma ve lo immaginate un mondo in cui tutti vestono come Antony di Francesco? O.o L’orrore!!!

Quindi per concludere, ci tenevo a dare due piccoli consigli. Alle ragazzine dico di comprare e leggere libri belli e non romanzi spazzatura. Compratevi una pizza con quel soldi, andate al cinema a vedere un film ma evitate di riempirvi la testa con delle storielle inutili che non vi sazieranno mai abbastanza da sentirvi appagate appieno dell’acquisto di un libro.

Di storie d’amore da quattro soldi ne trovate un sacco su quella maledetta app (che a mio parere è la fonte di ogni male, basti pensare alla cancerosa serie di After e compagnia) quale Wattpad. Per giunta è anche gratis e non la pagate circa venti euro come nel caso dell’acquisto del libro. Smettetela di conformarvi e rendervi schiave di un mondo che vuole sopprimere la vostra intelligenza e le vostre idee trasformandosi a sua immagine e somiglianza. Uscite dagli schemi, sappiate pensare con la vostra testa, siate curiosi, creativi, evadete da questa insulsa società, guardatevi intorno e non affogate nella pigrizia mentale.

Di conseguenza consiglio alle case editrici di smetterla con la pubblicazione di queste pagliacciate e di iniziare a prendere in considerazione veri romanzi di veri appassionati di libri.

In fine (giro che ho concluso) mando un caloroso abbraccio a tutti quei ragazzi disperati che sognano un giorno di stringere tra le mani la copia pubblicata del proprio romanzo: “Non mollate! Prima o poi le persone capiranno e quegli idioti che si spacciano come scrittori, verranno dimenticati.”

Inizia a far sentire la tua voce attraverso le tue storie. Iscriviti, è gratis.

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×

Ops, c'è stato un errore. Riprova più tardi.

×

Sicuro che sia questa l'email?

×

Email non valida

×