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Una storia di Blacksoul02

Una Triste Verità

Capitolo 1

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Pubblicato il 14 luglio 2018 in Thriller/Noir

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Era una notte buia e fresca .Allora ero il solito 15enne che stava aspettando sotto la propria abitazione gli amici che lo venissero a prendere con l auto . Mi ero appena trasferito nella zona per motivi di lavoro che coinvolgevano i miei genitori.Loro infatti lavoravano nel mondo dello spettacolo teatrale ,era solito per noi spostarsi anche se per periodi brevi ,ma quella volta eravamo costretti a cambiare abitazione. Ricordo che non era facile fare nuove amicizie,essere quello nuovo in zona,non conoscere nessuno non è mai facile. Io però ero stato fortunato ,difatti nel mio nuovo Liceo,avevo conosciuto molti ragazzi simpatici che si erano subito avvicinati per fare conoscenza. Stressi una forte amicizia con Claudia,una ragazza molto popolare nella scuola. Come me, aveva una forte passione per le lingue ,era una persona molto estroversa e con lei si poteva parlare di tutto,difatti si poteva definire la nostra Capo\classe. Adorava molto parlare della moda ,dei nuovi pezzi musicali invernali/estivi ,e in particolare era molto affascinata dall horror, alcune volte ammetto che mi faceva venire ansia con tutte le storie che raccontava ,inventate o prese dai film .Però sapeva essere una persona dal cuore grande,generosa e aiutava i bisognosi . Tranne un eccezione, ma ne parleremo più avanti...

Era stata anche la prima ragazza con la quale riuscii a stringere una forte amicizia. Difatti inizialmente le mie amicizie erano in prevalenza maschili.Ma con l arrivo di Claudia,riuscii ad aprirmi subito con tutti e a farmi molte amicizie maschili e femminili,in pochi mesi riuscii ad entrare in un circolo di ragazzi dove ovviamente Claudia era la capobranco, poi c era Aurora, la classica ragazza appassionata di lettere,letterattura e amante dei romanzi dell orrore.Una cosa che spiccava in lei era la sua intelligenza ,molte volte riusciva a creare delle scuse incredibili per convincere qualunque 12enne sfigatello a fare tutto quello che voleva facesse, oppure conosceva metodi incredibili per rubare dai distributori ,e molte volte prevedeva le azioni degli altri . Un mostro d intelligenza dotato di una capigliatura riccia bionda, e due smeraldi azzurri per permetterle di vedere . L unico difetto e che alcune volte diventa paranoica ,soprattutto sul cibo e sulla grammatica . Guai se sbagliavi un verbo o componevi male una frase ! Te la ripeteva 10ine di volte fino a fartela imparare a memoria . Stai certo che con i suoi insegnamenti non avresti più ripetuto l errore.

Oltre a lei c era anche Matteo ( o Don Matteo) , ragazzo simpatico ,col quale avevo un grande rapporto di amicizia ,era anche noto per le sue grandissime conoscenze Nerd,era un appassionato di Manga, Anime e videogiochi. Sapeva però spiccarsi nel nostro team e anche nella scuola ,per la sua grandissima ironia e voglia di far ridere . Anche se non può essere ricordato come grande rimorchiatore ,difatti era solito per lui essere rifiutato dalle altre,proprio perchè non era a tutti gli effetti ,quelli che all epoca potevano essere considerati "Fighi" . come me più o meno.

Poi,come posso non dimenticarmi di Paolo,un ragazzo di 18 anni . Che con gli amici ,sapeva farsi rispettare anche comportandosi come un bravo ragazzo , ma con gli estranei o i secchioni riusciva a diventare un vero e proprio incubo . Era un ragazzo molto dark ,piercing sulle braccia ,catenacci al collo e orecchini col simbolo del teschio, anche se non era cosi tetro d animo .

E infine c ero io, Marco! Ragazzo trasferitosi da poco ma che in un anno ebbe la fortuna di conoscere loro ,quelli che potevano essere gli amici "Perfetti" ,ma che in realtà per definirli "perfetti" non li conosceva alla perfezione . Difatti di loro ,scoprirà ben altro ,ed e quello che voglio raccontare qui ,il ricordo di quei giorni ,di quella sera particolare e dei suoi sviluppi .



Rimasi ad aspettare quasi 10 minuti sotto casa ,accompagnata dagli abbracci del vento e dai colori notturni , ecco che sento l auto del nostro Team arrivare a tutto Gas( In realtà e di Paolo ,ma noi la usavamo quindi può essere definita la nostraU.U)

Era una fiat TIPO ,un auto non molto spaziosa ,ma ricordata perchè era una dell auto più diffuse all epoca . Appena entro ,vengo accolto da una ragazza coi capelli rossi che le arrivavano a metà schiena ,intenta ad avvicinarsi a me per darmi un abbraccio ,prima di accompagnarmi nei sedili dietro la vettura . Dove si poteva notare il nostro caro Matteo che subito mi salutò e mi abbraccio . Mi sedetti al centro ,con alla mia sinistra Matteo , e alla mia destra entrò Claudia . Nei posti davanti c erano Paolo alla guida , e Aurora sul sedile affianco ,mi salutarono e subito dopo ripresero a parlare ,mentre io ,Claudia e Matteo parlavamo del più e del meno . Accompagnati dal nuovo hit "Express Yourself" ,la nuova canzone di Madonna dell epoca ,e dalla vettura che viaggiava a una velocità incredibile per noi . Diretti a quella che sarebbe stata la festa della Zona .


Arrivammo alla nostra destinazione . La festa si teneva in una discoteca locale ,con all interno la zona balli e all esterno la zona svago ,se cosi possiamo definirli . Con i Tavolini ,un pò di musica e qualche pietanza per riempirsi lo stomaco . Ma dentro era la 3 guerra mondiale ,non appena entravi ,una voglia di scatenarti risaliva in te e non vedevi l ora di entrare in scena e sfondare!


Dopo ciò e arrivato il momento di andare sulla Giovane ragazza ,la quale sto dedicando il mio tempo.


Si chiamava Silvia ,aveva la mia stessa età. Era abbastanza conosciuta nel nostro liceo per il semplice fatto che non aveva amicizie . Si qualcuno parlava con lei ,ma non riusciva ad aprirsi con tutti .

Ed e su quella particolare persona,che anche i più buoni ed angelici della scuola come Claudia o chiunque altro si sfogavano .

Quella particolare sera ,difatti a causa della sua mancanza . Quasi tutti ne approfittarono girando foto con le Polaroid . Dove rappresentavano frasi e situazioni umilianti rivolte a lei .Le quali sarebbero state diffuse alla stessa ragazza di nascosto nello stesso Liceo.


Questo però non è tutto ciò che ha dovuto sopportare Silvia . Lei solo sa cos è il vero dolore ,nessuno può immaginare cosa abbia passato . Solo io ,che riuscii in qualche modo a parlare con lei riuscivo a capirla ,e dovevo aiutarla ,prima che era troppo tardi......



CONTINUA.



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