scrivi

Una storia di FrancescoFrancica

Questa storia è presente nel magazine Musica & Parole

Mettevi Insieme, Unitevi al partito!!!

Venite assieme, Partecipate alla festa!!!

42 visualizzazioni

Pubblicato il 16 luglio 2018 in Recensioni

Tags: musica storia rock

0

Abbey Road è il dodicesimo album dei Beatles, ottobre 1969, l'ultimo in studio (tenuto conto che "let it be", il successivo è fatto prevalentemente di roba tenuta nel cassetto e suonata poi in presa diretta). Quello dalla copertina con il quartetto che attraversa la strada sulle strisce pedonali, senza titolo. I cospiratori ci vedono in quella copertina un'allegoria grafica del presunto funerale di Paul ma è solo una leggenda metropolitana...

L'album apre con quella che reputo il più bel pezzo dei Beatles: paludosa, trascinante, psichedelica, innovativa e con un giro di basso e dei fill di batteria che la rendono inconfondibile. Nata dalla mente di Lennon che la confezionò per la campagna elettorale di Timothy Leary, uno svitato psicologo e scrittore degli anni sessanta/settanta attivista nell'uso di acidi che aveva come motto "Turn on, tune in, drop out" (Accenditi, sintonizzati, abbandonati) e che nel 1967 si presentava per le elezioni in California e, perdendo dichiarò di voler mettere ingenti quantità di LSD nell'acquedotto di San Francisco. Leary perse contro un pezzo grosso, un tale Ronald Reagan che qualche anno dopo andò ad occupare la casa bianca, poi finì in gattabuia per detenzione di marijuana, la pena fu da guinness, la più alta mai emessa per possesso di ganja: trent'anni e 630.000 dollari di multa.

Il motto della sua campagna elettorale recitava “Come together, join the party!” (“Mettetevi insieme, unitevi al partito” o in alternativa “Venite assieme - Partecipate alla festa”) e venne riutilizzato dal brillante John come apertura del disco stesso.

L’editore di Chuck Berry colse la palla al balzo quando riconobbe nell'incipit del pezzo uno dei versi di “You can’t catch me” di Chuck, canzone molto simile anche dal punto di vista musicale se si prende il brano e lo si rallenta. Morris Levy citò subito il quartetto inglese ed ottenne molto più di un risarcimento in termini di denaro: obbligò Lennon all'edizione di alcuni classici del rock’n roll di cui deteneva i diritti. Risultato: Levy incassò un tesoro e la cover di Stand by me di Lennon passò ai posteri come la versione più suonata al mondo.

La prima voce che appare è proprio la sua e sussurra presagendo un'infausto futuro: "Shoot me... shoot me...

Il testo è psichedelico e fa un riferimento criptico ai componenti del gruppo citando lo spirituale Harrison come il santone rullatore (Holy roller) mentre il tricheco con gli stivali di gomma (walrus gumboot) sarebbe Paul, ai tempi la canzone venne bandita dalla BBC perché il verso “shooting Coca-Cola” venne interpretato come un riferimento alla cocaina.

Il suono è psichedelico sì ma il groove è blu, è triste è blues, e quando il blues incontra il rock ed il genio scellerato di Lennon ecco che gli anni sessanta possono gridare nuovamente al miracolo.

The Beatles - Come Together

Abbey Road – Apple Records – 31 Ott. 1969

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×