scrivi

Una storia di LuigiMaiello

Questa storia è presente nel magazine Intertwine Consiglia

#Intertwineconsiglia: un film, un disco, un libro sul Blues.

La prima puntata intreccia Cadillac Records con At Last di Etta James e "La terra del Blues. Delta del Mississippi" di  Alan Lomax.

1K visualizzazioni

Pubblicato il 23 marzo 2016 in Giornalismo

Tags: blues intreccio storytelling intertwine rubrica

0

#Intertwineconsiglia è la rubrica che inauguriamo oggi e che vi terrà compagnia ogni giovedì. Collegare testi, video e musica è insito nella natura di Intertwine, perciò abbiamo deciso di lanciare questa nuova rubrica in cui ogni settimana vi consiglieremo un film, un disco e un libro che hanno qualcosa che li lega tra loro.

Potete considerarlo un po’ come un modo per dare “sfogo” alla nostra natura eclettica oppure semplicemente potrete legare il tutto al nostro obiettivo finale: “Creare opere multimediali in modo innnovativo”. Non saranno necessariamente film, libri e dischi recenti, ma saranno legati tra loro da qualche motivo.

Oggi ad esempio parliamo del “blues”.

Il motivo? Forse perché i primi soli hanno già dato calore alle nostre menti e ai nostri cuori portandoci a parlare di qualcosa di “caldo”.

Il primo “titolo” che vi proponiamo è “Cadillac Records”, un film del 2008 diretto da Darnell Martin. La regista, che aveva esordito al cinema come assistente cameraman in Fa' la cosa giusta di Spike Lee, ci racconta la Chicago degli anni ‘50 e '60: una città e una società che era pronta ad accogliere sul palco e alle radio nuovi talenti di colore ma non a dividere con loro i tavoli delle caffetterie.

Chicago è stata la culla della musica che avrebbe cambiato il mondo. Artisti come Chuck Berry, Etta James, Muddy Waters, Little Walter, Howlin’ Wolf e il cantautore Willie Dixon sono tutti venuti alla ribalta grazie all'intuito del produttore Leonard Chess, che nel film è interpretato da Adrien Brody, un giovane bianco di (umili) origini polacche è colui che fondò una delle più importanti realtà discografiche: la Chess Records.

Una delle protagoniste di quegli anni e della musica blues è senz’altro Etta James, che in “Cadillac Records” è interpretata da Beyoncé.

Etta James è stata la very lady del blues e una delle più grandi voci del XX secolo. Basta ascoltare At Last per sprofondare in quello stato d'animo che solo il blues può procurare. Due paroline (At Last) che rappresentano la sua canzone più famosa e che danno anche il titolo al suo secondo album. Inciso nel 1961 dalla Chess Records di Chicago, etichetta per la quale inciderà molti dei suoi dischi di maggiore successo, è fra i capisaldi della musica black e include 14 brani.

Oltre al brano che dà il titolo al disco, tra gli altri successi ci sono: “I Just Want To Make Love To You” e “A Sunday kind of love” che, come “At Last”, sono stati inseriti in tantissimi film, trasmissioni televisive e spot pubblicitari, rivelandosi sempre molto attuali.

Una delle testimonianze storiche più interessanti sulla musica blues è "La terra del Blues. Delta del Mississippi. Viaggio all'origine della musica nera” di Alan Lomax. L'autore iniziò a registrare le canzoni folk dei braccianti afroamericani negli anni trenta, insieme al padre John.

“Tutti cominciamo a sperimentare la malinconica insoddisfazione che appesantiva i cuori dei neri del Delta del Mississippi, la terra in cui è nato il blues: un senso di anomia e alienazione, l’assenza di radici e di antenati; la sensazione di essere merci più che persone”.

Lomax può essere considerato uno dei fondatori dell’etnomusicologia moderna, egli infatti scrive un saggio sulla musica e sui suoi protagonisti, partendo da conversazioni, aneddoti, testi di canzoni e dettagli sulle tecniche esecutive. Nessuno meglio di lui poteva riunire tanto materiale in una narrazione puntuale e convincente per lo studioso e al tempo stesso franca e cordiale come una chiacchierata fra gente del Profondo Sud.

Questa è stata la prima “puntata” di #Intertwineconsiglia, che vi dà appuntamento alla prossima settimana con un nuovo argomento da “intrecciare”.

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×