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Una storia di Jelena

Questa storia è presente nel magazine Pillole del giorno prima

Anna e l'amore

Il mercoledì  più dolce dell'anno.

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Pubblicato il 14 febbraio 2018 in Storie d’amore

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Dovrei parlarvi dell'amore oggi, che sì è mercoledì, ma è anche San Valentino.

E sull'amore è stato detto tutto ed è stato detto niente perché vai a capirla la presunzione di volerlo raccontare l'amore. Vai a capirla la testardaggine di rendere vere le lacrime quando si sono già asciugate, a disegnare il battito di un cuore che sembra fermo, a cantare le storie di chi ha poi preferito altre mani, altri occhi, che altrimenti non poteva proprio essere.

Vai a sminuirla con i colori la paura di perdere le persone che comunque perderemo, tingendola di un rosso che pian piano scurirà e somiglierà più al sangue che all'amore. Vai a capirli i poeti che ingabbiavano l'amore in terzine e quartine, come se avesse misure da rispettare ché differentemente non sarebbe stato tale. Vai a comprendere le ragioni per cui tutto ciò che facciamo è o non è amore, le vie di mezzo non sono ammesse, perché le cose tiepide sono rassicuranti all'inizio ma si freddano velocemente. Vai a fermare le persone che si affannano a cercarlo, che rincorrono gli occhi di una sconosciuta sulla metropolitana, che restano incollati alle immagini di una polaroid che sta svanendo. Faglielo capire cos'è che gli hanno preso e che cosa possono dare, ma non ti ascoltano, non se la bevono la storia del tempo che guarisce tutto.

È così scontato parlare di un sentimento tanto maneggiato, studiato, venerato e odiato.

È così facile accusare le coppie innamorate, altrettanto facile è accusare di invidia un cuore solitario.

È diverso parlarne senza parole caramellate, senza occhialini rosa che rendono invisibili le crepe del mondo, senza il cinismo gratuito, le guerre ai diritti da dare e avere, il giudizio su quale sia la sua manifestazione migliore. È diverso se a parlarne sono gli anni che passano senza arrendersi, senza pretese, senza scorciatoie.

Dell'amore ne hanno parlato e ne parleranno tutti, io scelgo il silenzio che mi accompagna da una vita, perché lì c'è tutto ciò che avrei sempre voluto dire.

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