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Una storia di Rita78

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GIAMPIERO

Le Storie cattive

Pubblicato il 16 luglio 2017

Immagine dal web

Lo riconosce subito, per via di quegli inconfondibili grandi lapislazzuli con cui osserva il mondo, lui non può essere che Giampiero.

Aldo, il manager di Priscilla, tenta di arginare i fan più esuberanti mentre lei sta guadagnando velocemente l'uscita dell'hotel Excelsior al Lido di Venezia, reduce dai trionfi al Festival del Cinema. Ancora una volta lei, la più brava, la più sexy, la star delle star.

Di colpo Priscilla si arresta, la sua aura da prima donna inaccessibile scalfita dalla sorpresa, si chiede cosa stia facendo lì Giampi, mentre lo vede trotterellare al seguito di un addetto stampa, una figura minore, forse un aiutante?

Per un attimo è proiettata indietro nel tempo: lei sta uscendo da scuola con i compagni di classe quando se lo ritrova davanti lì all’improvviso, il mitico Giampi, di cui tutte sono innamorate, ma lei di più. Lo adora da sempre, dai tempi in cui entrambi frequentavano le materne.

I loro sguardi si incrociano e lei sta per svenire dall'emozione, l'immaginazione corre a mille...poi lui sogghigna, fa un cenno col capo nella sua direzione e con la voce ancora stridula da adolescente urla ad un tipo suo amico là in fondo : << Leoooo!!!!ma guarda la stangona quattrocchi, pare fatta con la pialla davanti e dietro. Dimmi Leo, non ti sembra un pivot?>>. Gli sghignazzi di Leo danno il via ad un coro di risate da cui lei riesce a fuggire, non sa ancora come, il volto violaceo, lo sguardo annebbiato da lacrime di umiliazione, rabbia e dolore, quelle che fanno bruciare la pelle come braci.

Aldo la invita a sbrigarsi ma lei rimane come ipnotizzata a guardare Giampi. Indossa una camicia a righe sbiadita che tira al massimo sul bottone centrale, lì dove inizia il rigonfiamento del ventre, la calvizie a chierica mal celata dalla rasatura del cranio, gli occhiali di metallo da prete di campagna con le lenti sporche che quasi nascondono l' azzurro degli occhi. Occhi ancora stupendi.

Priscilla cerca di catturare il suo sguardo, gli sorride, prova ad assaporare il momento della rivincita, pensa ad una frase di effetto...

Ecco, ora si è accorto di essere osservato e non nasconde lo stupore, impallidisce e di colpo sembra confuso, ha un evidente alone di sudore sotto l'ascella.

Ciao Giampiero, sillaba senza voce Priscilla. Mentre sente serrarsi la gola, Aldo la spinge nella BMV con i vetri oscurati e insieme alla portiera, chiude fuori il passato con le sue emozioni.

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