scrivi

Una storia di Marilena

La nuvola e i fiori

fiaba d'estate

221 visualizzazioni

Pubblicato il 12 agosto 2018 in Fiabe

Tags: fiabe bambini breve arcobaleno estate

0

Un giorno d’estate, sopra il lago di un altopiano, nacque una nuova nuvola. Bianca e soffice la nuvola iniziò a muoversi leggera sopra il cielo, trasportata dal vento che si divertiva a giocare con lei facendola roteare a zonzo nel cielo.

Tutto continuò così finché un giorno la nuvola vide qualcosa che catturò la sua attenzione e chiese al vento di fermare i loro giochi. Rimase immobile sopra un campo fiorito.

- Fermati amico vento!

- Cosa succede amica nuvola?

- Guarda che meraviglia i colori di questo campo!

- Sono fiori e sono belli, però adesso continuiamo a giocare, dai!

- Vorrei restare ancora un po’ qui ad osservarli.

- Va bene, io intanto vado a soffiare altrove! Ciao!

Così rimase ferma ad osservarli. Li osservava e riosservava e più li guardava e più ne rimaneva incantata. Passarono minuti, che divennero ore che si trasformarono in giorni. La sua forma cambiava, ma non si spostava mai da dove si trovava.

Le altre nuvole, sue amiche, quando la videro le andarono incontro salutandola ed invitandola a seguirle, ma lei rifiutò.

- Magari più tardi, ora non riesco a staccare gli occhi dai colori bellissimi di questi fiori!

- Ma cosa dici? Cosa c’è di più bello che sentirsi trasportati dal vento? Noi stiamo andando tutte ad est, verso quella grande montagna. Questa sera ci sarà una grande festa, con tuoni e lampi bellissimi. Se decidessi di raggiungerci, sarai la benvenuta!

Così la salutarono e si allontanarono da lei. Man mano che il tempo passava i fiori appassivano fino a quando persero tutti i loro colori.

La nuvola ne fu talmente rattristata che iniziò a piangere. Le sue lacrime divennero pioggia che bagnarono il terreno assetato dalla siccità estiva.

Da lontano le nuvole sue amiche la videro piangere e la raggiunsero preoccupate.

- Perché piangi?

- Piango perché questi fiori bellissimi sono sfioriti!

Contagiate dalla sua tristezza anche le amiche iniziarono a piangere intorno a lei. La terra finalmente riuscì a dissetarsi.

Accadde un altro miracolo. Dalle piantine spuntarono piccoli boccioli che si aprirono in nuovi fiori. Le nuvole smisero di piangere. Allora da sopra quei fiori si sollevarono dei colori, che poco alla volta si allungarono fino a raggiungere il cielo. La terra e i fiori stavano ringraziando le nuvole regalando loro l’arcobaleno, che racchiudeva dentro di sé i colori che la nostra giovane nuvola si era fermata ad ammirare.

In seguito le nuvole tornarono spesso a visitare quella terra per dissetarla e ricevere in cambio nuovi arcobaleni.


Fine della storia

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×