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Una storia di SerenaP

Alla mia famiglia che ha pezzi sparsi per il mondo...

ma il cuore chiuso dentro casa o meglio dentro la cucina di Mammà.

Pubblicato il 31 dicembre 2017 in Altro

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A Mammà che certamente non è più quella di un tempo e quando la guardi che lei non ti guarda si percepisce nei suoi occhi un velo di malinconia.

A Papà che ha gli occhi stanchi, troppo stanchi ma orgogliosi e fieri che non te lo direbbe mai che non ce la fa più a lavorare.

Ai miei fratelli, uno un "marinaio" e l'altro un pizzaiolo milanese.

A loro che sono i pilastri della mia vita e lo sono anche da lontano.

A loro che per l'ennesima volta non brinderanno e non siederanno a tavola con tutti noi.

A loro. Il conto alla rovescia va soprattutto a loro.

A mia sorella. Che no, non è un'amica.

È qualcosa di più.

Un amore inspiegabile a parole.

A lei che tra tutti i doni più belli mi ha regalato la gioia di una nipotina.

A lei e al suo essere madre che l'ha resa più dolce le ha donato una nuova luce negli occhi.

A Claudio, Mary, Robs, Anna, Antonio, Fabio.

Agli zii, i cugini e la nonna acquisiti.

A tutti loro che da anni sono entrati nella mia famiglia rendendola più numerosa e bella.

A José che negli occhi porta pazienza. Che mi ama e mi aspetta. Che crede in me.

Che non vuole un futuro programmato ma lo scrive a mano a mano insieme a me.

A lui che mi ha fatto rivalutare parole come "possibilità" e "cambiamento".

Ai miei amici, quelli storici che ho rivisto dopo anni e anni.

A Quelli dell'università che sono stati una scoperta.

A quelli della vita con cui ho condiviso viaggi, birre, sangria, sigarette e incomprensioni.

A loro e alle nostre risate genuine.

A Giorgia, la parte più bella di questo 2017.

Colei che mi ha permesso di amare in un modo in cui mai prima avrei pensato.

A lei, ai suoi occhi color cielo e alla sua risata contagiosa.

A me.

Ai miei vent'anni. Alla voglia di divertirmi, di cantare a squarciagola.

A me, che in questo 2017 sono cresciuta.

E tanto.

A me che studio per un futuro incerto ma che non ho paura di lavorare.

A me, che non smetto di sognare.

❤️

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