scrivi

Una storia di Hollielost

1

Il pozzo nero

Pubblicato il 07 agosto 2017

Dopo una mattinata passata a strigliare pavimenti e a rimuginare sulle persone che ho incontrato nella mia vita e che mi hanno lasciato, diciamo così, con l'amaro in bocca, decido di mettermi al computer per fare qualcosa di costruttivo come, non so, scrivere qualcuno dei miei sfoghi premestruali o andare a cercare informazioni su quel dipinto particolare che ho studiato per la tesi ma che non sono riuscita ad attribuire. Parto con le migliori intenzioni ogni volta, poi apro Facebook. Mi dico sempre che sarà una roba veloce, solo un'occhiata rapida alle cazzate che postano gli altri, tipo gattini, battute su Salvini, commenti divertenti, poi invece ci passo una buona mezz'ora, a leggere di tutto e di più, lasciando che quello che avevo in mente di scrivere mi coli giù fino alle viscere pronto per essere pisciato fuori. Allora rifletto: ringrazio Dio, ma sinceramente, di essermi diplomata nel 2002, prima che questa roba fosse stata inventata. Se ci fosse stata, sicuramente avrei perso tanto di quel tempo su quella piattaforma che col piffero che avrei preso quel pezzo di carta che mi ha permesso di iscrivermi all'università, di laurearmi e di arrivare ad oggi, lunedì 7 agosto 2017, a stare seduta su una sedia a rompermi i marroni parlando del Niente.

Ci deve essere qualcosa che ha a che fare con il Sublime, quello di Burke per capirci, tipo essere attirati da qualcosa che ci fa paura ma di cui non possiamo fare a meno, in Facebook: lo schifo della gente che in giro si presenta bene viene fuori tutto, con il modo di imprecare, di dare della cagna a tutte, di definire tutte quelle battute del cazzo che non si capiscono esempi di ironia. A volte passo dei pomeriggi a leggere e a commentare e anche un concetto che per me è chiaro come il sole spesso ha bisogno di un'elucubrazione escatologica che potrebbero pure rifilarmi una laurea in Filosofia ad honorem.

Ci penso ogni tanto a chiudere il mio profilo e dire basta a tutta questa roba. Rifletto, mi contraddico, rifletto di nuovo, quindi intanto tengo attivo l'account, poi si vedrà.

Al prossimo sclero.

Inizia a far sentire la tua voce attraverso le tue storie. Iscriviti, è gratis.

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×

Ops, c'è stato un errore. Riprova più tardi.

×

Sicuro che sia questa l'email?

×

Email non valida

×