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Una storia di AlessiaScipioni

I capricci dei politici italiani

"Mai con i 5 stelle"

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Pubblicato il 06 marzo 2018 in Giornalismo

Tags: Renzi Elezioni Salvini Berlusconi M5s

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Io ho il tremendo vizio di seguire la politica in modo distaccato dall'ideologie, che per me hanno il peso di zero all'interno della mia mente. Non mi lascio ingabbiare da concetti di destra o sinistra, perchè queste due catene mentali sono poi il succo su cui mangiano, a sbafo aggiungo, i politici stessi che manco dovrebbero essere chiamati politici (ce ne sono molti in Italia di questi esemplari a due gambe che si credono dei grandi politici, ma in realtà a chiamarli tali ci vuole una dose di coraggio enorme).

Siamo giunti al dopo elezioni, ci siamo arrivati dopo una mole di frequenza alle urne del 75% circa (una media storica che dovrebbe già mettere la sveglia d'allarme ai politici italiani e invece...fanno finta di niente). Tre quarti d'Italia si è recata alla urne per votare, chissà magari dopo i diversi governi tecnici a gogo si saranno detti "chissà quando ci ricapita di votare, è meglio farlo ora, dovessero abolirla sta tessera elettorale"; oppure, cosa più plausibile che mai: ne hanno le palle piene dell'andazzo italiano!

Lo hanno capito, più o meno, tutti...tutti tranne i politici italiani! Eppure il messaggio è chiaro: tre quarti di Italia ha votato, 75 italiani su 100 sono andati alle urne, di questi ben il 33% ha scelto i 5 stelle, 33 italiani su 75 votanti hanno votato 5 stelle...chiunque sa fare due conti il messaggio lo capisce lampante, ma abbiamo avuto negli ultimi anni politici che hanno trasformato il reato in bilancio in creatività contabile (se prima due più due faceva quattro, perchè la matematica non è un'opinione, ora grazie ai politici italiani la matematica può essere creativa, quindi due più due può fare anche sei, basta un po' di creatività...roba da pazzi eppure quella legge sta ancora lì a rendere la matematica creativa), quindi dubito che sappiano fare due conti e, infatti, il messaggio non gli è arrivato.

O meglio, gli è arrivato, ma fanno finta di non vederlo! Un grande difetto, che hanno più o meno tutti i politici (chiamiamoli così) italiani è la "presunzione", seguita a ruota da un altro vizio: non sanno perdere! Si offendono, si sentono incompresi se questo accade.

Passo indietro. E vi ricordo che non sono legata alle ideologie solite. La campagna elettorale di entrambi gli schieramenti politici, destra e sinistra quindi, è stata focalizzata solo su un fronte: facciamo la guerra ai 5 stelle! Già questo fattore, italiani cari, vi doveva mettere in allarme. Perchè i politici non sono stupidi, anzi l'essere ancora lì da secoli malgrado tutto (condanne, corruzione, p2, ladri a gogo ecc) è indice di furbizia; quindi lo sanno benissimo che gli italiani si sono rotti le palle delle loro facce, delle loro false promesse, delle loro incapacità politiche, sentivano il fiato sul collo dei 5 stelle che avanzavano (perchè sono anche ben consapevoli i politici di come si comportano) e quindi che fai stili un programma atto a risollevare seriamente un paese? No, troppo serio, meglio ammazzare il nemico, quindi via a gogo con gli slogan.

Berlusconi si innalza a protettore dell'incolumità degli italiani, lui abituato a Mediaset e alla pubblicità, ha scambiato la politica per uno spazio pubblicitario, lancia così il suo slogan a effetto devastante: i 5 stelle sono una setta pericolosa! Detto da uno che aveva (o ha ancora chi lo sa) la tessera della P2, loggia massonica, lascia il tempo che trova...lui che ha un senso così innato del pericolo, tanto da avere Mangano (latitante mafioso a quei tempi) come stalliere ad Arcore; uno così, con tutta la sua credibilità pari a quella di una formica che schiaccia un elefante, mette in guardia gli italiani dai figli di Satana pentastellati, ha il coraggio di farlo nonostante gli italiani hanno acceso cento ceri a San Gennaro quando lo spread lo ha fatto dimettere!

Renzi a Porta a Porta dichiara in campagna elettorale: chi vota i 5 stelle si ritrova Salvini! Con che logica lo disse non si sa, Renzi ha una portata di ragionamento che potrebbe essere studiata dagli scienziati e questi ci metterebbero secoli prima di venire a capo su come funziona la sua logica. Incurante di quanto l'italiano medio mal lo digerisca da quando ha governato, incalza: l'Italia rischia di essere affidata agli apprendisti stregoni dei 5 stelle! Da figli di Satana a stregoni il passo è stato breve, perchè i politici italiani fanno politica sulla paura degli italiani non sul da farsi per il paese. Hanno optato, Renzi e Berlusconi, per la politica della paura: gli mettiamo paura, gli tiriamo fuori Satana, sette, stregoni, pentoloni con pozioni magiche, Di Maio è il Voldemort della politica e noi siamo gli Harry Potter...una saga politica spettrale, hanno scambiato il Parlamento per Hogwarts. Si saranno detti: tanto lo sanno tutti che la mentalità italiana è di stampo medioevale quindi se tiriamo fuori la caccia alle streghe stiamo a cavallo! Renzi, però, merita il Nobel perchè, a una certa, continua la sua linea dura da Super Io e ribadisce in campagna elettorale: cazzate, i numeri in Parlamento li ho io! Roba che ha fatto più strage lui di sinistroidi che Dio solo lo sa...ha creato più spaccature lui all'interno del suo stesso partito che un muratore addosso al muro con un martello pneumatico, se continua a fare il segretario del Pd alle prossime elezioni arrivano al 3%...ma fa finta di non capirlo!

Salvini ha centrato la sua campagna elettorale sul problema "immigrati", però la sua Lega ha firmato il trattato di Dublino...ha gridato sui campi rom, però la sua Lega ha finanziato, quando era al governo, i capitali per i campi rom di mafia capitale...gridava al Pd, quando stava al governo quest'ultimo, di aver fatto l'inciucio con il Berlusconi condannato pur di governare, perchè anche lì lo spettro da evitare, ignorando il primo partito già allora, erano i 5 stelle; poi però ci fa coalizione Salvini con lo stesso condannato del Pd, ora va bene perchè serve a lui, o meglio serve per evitare sempre che i 5 stelle arrivino alla vetta. Anche lui, Salvini, è l'uomo degli slogan a effetto, se la prende con gli immigrati quando dovrebbe prendersela con l'incapacità politica di saper amministrare una situazione come l'immigrazione, che per i nostri politici al potere è stato soltanto uno sfondo da business in cui tuffarsi per accaparrare soldi dall'Europa (fa finta di non saperlo Salvini seppur la Lega votò il trattato di Dublino);

Nel frattempo sono forti di una legge elettorale pessima, che è stata messa in piedi solo per evitare il successo dei 5 stelle, anche un imbecille lo capirebbe, perchè è facile fare "maggioranza" con coalizioni di tre, quattro liste, contro un partito unico. Di fatto, tale legge, è stata talmente inutile che nonostante la grande affluenza dei votanti e nonostante ci sia un partito, senza coalizioni affianco, che ha il 33% dei voti, questi irrisoriamente si ritrova meno rappresentanti di una coalizione dove il partito leader (chiamiamolo così) ha rosichiato un misero 17%...roba fantascientifica, ma l'obiettivo era proprio questo, perchè ripeto: non sono stupidi e lo sapevano che i 5 stelle avrebbero preso una valanga di voti!

Dopo il voto...

Il dopo è stato peggio, e continua a essere, peggio del prima. Si passa dalla caccia agli stregoni della setta 5 stelle al "mai con 5 stelle", come se quest'ultimi fossero portatori di chissà quale virus letale. Quindi da stregoni di setta a virus ebola il passo è stato breve! Sarà che già da domenica sera si contavano i primi cadaveri...primo fra tutti Renzi.

Il Pd porta a casa un minimo storico che ricorderanno per secoli: 18%. Meritatissimo c'è da dirlo, perchè la politica di Renzi al governo ha fatto rigirare nella tomba persino Berlinguer. Diciamola tutta: la sinistra è morta e il Pd ha ben poco a che fare con essa. In finale stiamo parlando di un partito che nasce dalla mescolanza di altri partiti che già avevano, a quei tempi, poca attinenza con la sinistra. L'ultimo fiato di sinistra era Rifondazione comunista, dopo di che arrivò il nulla! Renzi, da pseudo sinistroide, toglieva l'articolo 18, cosa impensabile per un partito di sinistra, si faceva promotore di una riforma costituzionale impensabile per un politico di sinistra e non soddisfatto del fallimento del referendum (per fortuna anche una buona fetta di italiani non sono stupidi) dava la mazzata finale alla sinistra regalando soldi alle banche e condonando la bellezza di miliardi alle slot machine (questa è la lotta all'evasione fiscale dei politici italiani, i cittadini hanno Equitalia che gli dorme sul pianerottolo di casa con la carabina per trecento euro, mentre i proprietari delle slot machine usufruisco, per miliardi, di un condono). Ricandidandosi, dopo che era uscito dalla porta, ma si sa che per le poltrone calde c'è sempre una finestra aperta, fallisce di nuovo, porta a casa un 18%. E invece che domandarsi perchè gli elettori lo hanno abbandonato che fa? Si incazza con il Colle...perchè se avessimo votato nel 2017...perchè se mio nonno avesse tre palle invece che due sarebbe un flipper...Alza la voce: mai con i 5 stelle, ma va? Non l'avevamo capito! Infatti il Pd ha fatto governo, ignorando l'allora 23% del M5S, con Berlusconi, cioè cane e gatto che andavano a braccetto e già era grave questo fattore, perchè si sfanculizzavano il 23% degli italiani. Fa il bullo: mi dimetto ma dopo il governo, eh sì perchè l'obiettivo primario per Renzi è sempre quello di impedire ai 5 stelle di governare e non sia mai qualche suo successore decidesse, per il bene del paese, di rimboccarsi le maniche insieme ai 5 stelle; faremo opposizione...con un misero 18% , basta così poco per farlo sentire ancora Superman contro i cattivi, per essere uno che ha fatto una campagna elettorale gridando al pericolo M5S + Lega, beh direi che la sua posizione ora scongiura proprio tale sua paura iniziale. L'obiettivo primario però è quel che conta, quindi fanculo a tutto quello che ho detto in campagna elettorale e sviolino un bel: che i 5 stelle e Salvini governassero senza il Pd! Tutto questo nella speranza che arrivi di nuovo il miracolo della finestra aperta da cui rientrare, perchè nel frattempo, all'interno del Pd, gli hanno spalancato la porta per uscire...ma lui si dimette, ma dopo il Governo: ci sono malumori tali nel Pd, per questa sua decisione insensata, che tra un po' imbracciano un mitragliatore per mandarlo via. Anche perchè se continua a restare, ripeto, il Pd arriva al 3%.

Berlusconi fa finta di non aver visto la sua discesa politica, è sul bordo del precipizio con un risicato 14% ma la sua vena megalomane prende piede comunque: penalizzati dal fatto che non ero io il candidato! Beh, che dire, in finale ha solo una condanna definitiva che gli penzola sulla testa e manco dovrebbe parlare in ambito politico uno che ha certe situazioni che gli pesano addosso, ma lui parla e si atteggia anche a Dio sceso in terra. Se c'era lui come candidato...anche qui c'è un rassegnato che non vuole rassegnarsi all'idea che gli italiani li fregi una volta, forse anche due, ma alla terza, se non sono masochisti, ti mandano a fanculo! Poi non contento sfodera il suo carisma verso il Colle: il mandato spetta al centro destra! E il 33% del M5S? Fanculo chi se ne frega! Che sono italiani quelli dei 5 stelle? Conta il loro voto? E' uguale a quello degli altri? Si direbbe di no! In finale che alzi la voce uno con il 14% condannato in via definitiva verso il Colle, beh sa molto di politico italiano...il boom dei 5 stelle è stata una sciagura per il paese...insiste Berlusconi, anche lui non si domanda il perchè hanno fatto il botto e anche lui, come Renzi li snobba, li mette alle stregua di poveri imbecilli che non contano un cazzo! Eppure parliamo del 33% d'Italia, mica prosperi!

Salvini...lui è il top di questo dopo elezioni, perchè con un 18% si sente il nuovo Gesù. Anche lui, forte della legge elettorale indecente, dichiara: mai con i 5 stelle! Abbiamo il diritto e il dovere di governare! Lo senti, lo leggi e ti domandi: ma allora Di Maio con il 33%, senza coalizione alle spalle, lo eleggeranno direttamente papa? O avremo il nuovo Imperatore Italiano? Anche Salvini fa finta di non vedere i ripetuti cazzotti che il M5S ha dato ai politici che stanno lì da sempre, anche lui li snobba, sfanculizza il 33% degli italiani e si sente già onnipotente, lui con un 18% e una ipotetica maggioranza strappata con una coalizione, attenzione poi, maggioranza elettiva ma non in Parlamento. Lì la maggioranza non l'ha ottenuta nessuno, ma si sentono tutti, a parte Di Maio, futuri imperatori di Italia. Perchè anche Salvini, in via indiretta, annuncia a gran voce a Mattarella la decisione che dovrà prendere, perchè sanno che è difficile per un Presidente della Repubblica, affinchè quest'ultima rimanga tale, snobbare il 33% degli italiani, allora stanno lì a incalzarlo, a imbottirlo, come bulli in cerca di gloria, perchè la parola d'ordine è sempre la stessa: i 5 stelle non devono governare.

Alternative proposte a questo stallo già si sentono: un governo provvisorio, se non tecnico (che ci mancava diciamolo, è da tanto che non abbiamo un governo tecnico in Italia non trovate?), per fare cosa? Neanche a dirlo: una legge elettorale! Con tutti i casini primari e urgenti che ha questo paese, le priorità dei politici italiani sono due soltanto:

- impedire ai 5 stelle di governare, nonostante il popolo li vuole al Governo (mi ricordo vagamente che la Costituzione Italiana dice che la sovranità è del popolo, mi domando se sia ancora così, o se i politici italiani lo sanno, spero di sì visto che si impegnano tanto per poterla cambiare);

- fare una legge elettorale, che di solito è peggio della precedente, perchè le ultime leggi elettorali sono state un biego modo, abbastanza subdolo, per modificare, svicolare e deviare (cosa assai grave diciamolo) il volere del popolo, perchè anche qui, quando fanno queste spettrali leggi elettorali, la parola d'ordine è sempre la stessa: impedire che i 5 stelle arrivino al potere.

Con la vecchissima legge elettorale italiana, quella dell'era Craxi e Andreotti per intenderci, che almeno rubavano anche la colla ma si degnavano anche di far mangiare gli italiani, non ci sarebbero dubbi su chi oggi dovrebbe governare: il M5S. Tutte le modifiche successive hanno portato alla luce delle leggi elettorali che facevano venire i brividi persino a Hitchcock, tutte modifiche che si ponevano solo un obiettivo: raggirare al meglio il volere degli elettori italiani.

E io sono qui, dall'altra parte della barricata, che vedo gente che dorme in macchina perchè ha perso la casa, gente che mangia alla Caritas perchè lo stipendio non basta, negozi che chiudono, imprenditori che falliscono, italiani che, qui da me in provincia di Roma, incominciano a spulciare nei secchioni della spazzatura, italiani che hanno debiti che li stanno strozzando, famiglie che non arrivano a fine mese e vanno in crisi già alla seconda settimana del mese...in questo caos generale, che sa di povertà ovunque guardi, ti ritrovi i politici italiani che fanno i capricci come bambini che hanno perso il giocattolo Italia e incolpano i 5 stelle di averglielo tolto e sgridano papa Mattarella nel caso decida di non ridarglielo indietro...ecco, in questo clima io li guardo e dico: questi sono pazzi!

Io penso che sia importante, adesso, il mettersi seriamente a lavorare cari politici! Se veramente credete nella democrazia, che avete sempre in bocca ogni due per tre, vi dovrebbe importare poco di chi fa il governo, soprattutto dovreste tener conto del 33% degli italiani, che senza la legge scandalosa elettorale vigente vi ha a gran voce mandato a fanculo e chiedervi il perchè. Ma ancora più urgente è rimboccarsi le maniche, con i 5 stelle, e fare qualcosa per i cittadini italiani che stanno ridotti male! E' l'Italia che ve lo chiede, sono i cittadini che ve lo chiedono e, ironia della sorte, lo hanno fatto con quel 33% che fate finta di non vedere. Stiamo a pezzi, siamo nel baratro, stiamo, onestamente parlando, nella merda più totale e voi vi mettete a puntare i piedi come i bambini che fanno i capricci? Volete lasciarci in queste condizioni con un altro governo fantasma? Sembra di stare su scherzi a parte...ma invece è la realtà. Di Maio ha detto la cosa più sensata che potesse dire: siamo aperti al confronto...questa è democrazia, il "mai con i 5 stelle" sa di altro e non voglio manco dirlo di che sa, tanto si capisce.

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