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Una storia di steo

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Amore mio, non mi fraintendere

Don't let me be misunderstood

Pubblicato il 09 ottobre 2017

“Baby, do you understand me now

Sometimes I feel a little mad

But don't you know that no one alive

Can always be an angel

When things go wrong I seem to be bad

But I'm just a soul whose intentions are good

Oh Lord, please don't let me be misunderstood”

The Animals - Don’t let me be misunderstood

Ora mi capisci, amore mio

A volte mi sento un po' pazzo

Però sai bene che nessuno

Può essere sempre perfetto ( Letteralmente: – Può essere sempre un angelo – )

Quando le cose vanno male, sembro cattivo

Ma in fondo sono solo un’anima con delle buone intenzioni

Perfavore Signore, fai sì che non venga mai frainteso

Alla fine ci stavo pensando - a cosa? - Che tutto è relativo - Sì, ma a che proposito? - Beh, al fatto che chiunque può essere frainteso nonostante si impegni molto per far sì che non accada. - ok. - ok? - sì, ok, basta. - E allora che hai chiesto a fare? - Se hai voglia di parlare, fallo, non farti pregare - alla fine ci impegniamo tutti, il problema è che ognuno di noi però ha un metro diverso su se stesso e quindi fondamentalmente lo fa per quello che è il proprio massimo che può essere tanto per qualcuno e molto poco per qualcun altro, tecnicamente è lì che poi nascono i casini: io credo di stare esercitando le mie famose buone intenzioni e tu fraintendi e viceversa. Esistono pure quelli che non se ne fottono proprio ma quello è un altro paio di maniche proprio.

Poi ci sono gli indecisi, quelli fanno i danni più grandi.

Se tu ci pensi quelli che ce la mettono tutta e riescono a farsi capire, hanno compiuto il loro dovere, sono dei bravi soldatini.

Quelli che non se ne fottono proprio invece sono quelli che qualche danno lo fanno, sì, ma di frainteso lì non c’è proprio niente: non me ne fotte? Te lo dico, fattene una ragione.

Il problema arriva quando abbiamo a che fare con gli indecisi: le loro intenzioni sono in fondo buone ma non abbastanza decise. Loro fanno, poi non fanno, poi fanno di nuovo, e poi non fanno di nuovo ancora e quindi tu esci pazzo, semplice, tipo operazione matematica anche se detta così potrebbe sembrare un gioco a somma zero. In realtà non lo è per niente, perché, credetemi, la somma diventa talmente confusa che di matematico inizia ad esserci molto poco. Però sai, ho iniziato a pensare a questa cosa perché forse ero e sono un po’ arrabbiato, mi sono sentito un po’ preso in giro, però, alla fine non ce la faccio ad esserlo - perché? - perché ho pensato che alla fine è relativo; sì mi sono sentito preso in giro ma probabilmente solamente perché ho frainteso, perché sono rimasto confuso e contemporaneamente ho pensato: probabilmente mi sono trovato dall’altro lato e ho fatto lo stesso con un’altra persona e non me ne sono nemmeno accorto.

Quindi sì, alla fine sono convinto del fatto che gli indecisi siano quelli che creano i danni peggiori, punto è che però non mi sento in posizione di condannarli, proprio perché è tutto quanto così relativo - sì ma secondo ‘sto ragionamento allora nessuno sbaglia - beh, dipende dall’importanza che dai alle cose e dalle situazioni, è pur sempre vero che esiste sia l’amor proprio che il rispetto per gli altri e, in base a questo, puoi giudicare se secondo te qualcuno sta sbagliando o è possibile relativizzare - ... - cosa? - sarà, ma a me ‘sta cosa m’ha proprio rotto i coglioni.

Cover foto di Flo Karr su Unsplash

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