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Una storia di Cuoranto

Questa storia è presente nel magazine Nel cuore, dal cuore..

In un sogno...

Noi siamo unici ma siamo scintilla in qualcuno, simile e ricerchiamo tutte le scintille per avere la nostra luce..

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Pubblicato il 12 giugno 2018 in Storie d’amore

Tags: Mareincontrocamiciafioritelefono

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Nel cuore, dal cuore..
Nel cuore, dal cuore..

Sei lì, maniche di camicia e pantaloni.

La camicia rigorosamente bianca, sportiva, un pò aperta sul petto, mette in risalto la muscolatura prestante.

Barba fatta, sul mento volitivo quella deliziosa fossetta che chiede baci..

La fotografia ti rende merito, la guardo a lungo..

Non ci siamo più incontrati, veramente non lo abbiamo mai fatto, per mia scelta..

Anche tu hai deciso per la tua vita; non so che cosa, spero sarai felice.

I giorni passano e il pensiero di te rimane, anche io ho la sensazione di conoscerti da sempre..

Credo che le nostre anime si cercavano da tempo, non c'è altra spiegazione al vuoto che provo, ora che non ti sento più..

La vita scorre tra mille colori e opportunità.

Una sera sei lì proprio davanti a me, sei apparso come in un sogno.

Incredula ti guardo, anche tu all'inaugurazione del locale più in voga del momento, stai con un gruppo di amici.

Per fortuna o per merito sono una grande fisionomista, il tuo viso, guardato mille volte in fotografia è rimasto impresso nella mente.

I nostri occhi si incontrano, ti fermi di scatto, qualcosa torna, una sensazione, un'emozione, un ricordo...

Non sai chi sono, e come potresti, non ci siamo mai incontrati, mai toccati, vissuti, respirati.

Da come ti muovi noto che hai

un irrefrenabile desiderio di presentarti. Chiedi aiuto ai tuoi amici, che ti guardano come se fossi uscito di senno.

Infine riesci nel tuo intento, perché sei così, deciso, quando vuoi qualcosa..

Vieni verso di me con fare sicuro, con una scusa mi chiedi un'informazione, ti rispondo divertita..

Ci ritroviamo, raccontando di noi..

Poi sdraiati sulla spiaggia antistante il locale che ci ha ospitati , con il canto del mare a tenerci compagnia, restiamo lì, abbracciati tutta la notte.

Ci salutiamo con lo spettacolo dell'alba negli occhi.

Sono a casa avvolta nel mio asciugamano preferito , dopo la doccia. Qualcuno suona alla porta, mi affaccio, è il commesso del fioraio, ha un enorme mazzo di rose multicolori, tra le braccia, come quelli dell'arcobaleno.

E lei la signora...?

Gli apro accolgo le rose, stupende, vedo un biglietto, sei tu che scrivi:

-Mi manchi già, ti penso, non posso lasciarti andare dinuovo vuoi venire con me in un sogno-?

Il mio cuore ha già risposto, si... ❤

Antonella Cappelletto

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