scrivi

Una storia di LuigiMaiello

1

#WalleRally: un viaggio, una pazzia e un gioco di parole.

Tre ragazzi di Napoli partiranno da Londra e arriveranno in Mongolia a bordo di Panda 4x4 "old style".

Pubblicato il 03 maggio 2016

“La parte migliore è il viaggio, non la destinazione”.

È questa la frase migliore per descrivere il viaggio pazzo che porterà tre ragazzi di Napoli da Londra fino a Ulan Bator, capitale della Mongolia.

Già arrivare fin là sarebbe una bella impresa, se poi aggiungiamo che lo faranno a bordo di una Panda 4x4, che definire “Old Style” è poco, allora il loro viaggio assume un carattere epico.

Ricordate Marco Polo che, percorrendo la via della seta, era arrivato fino in Cina?

Beh, non siamo a quei livelli, però i tre ragazzi di sicuro ne passeranno delle belle!

Enrico, Francesco e Stefano, questi i nomi dei tre ragazzi, arriveranno fin là (si spera) perché parteciperanno al Mongol Rally, un Rally non competitivo a scopo di beneficenza, descritto dagli organizzatori come "la più grande avventura del mondo".

Il rally è stato pensato per essere il più possibile un'avventura per i partecipanti, e non è un rally nel senso tradizionale del termine.

Gli organizzatori ("The adventurists") tengono a precisare che è vietato utilizzare navigatori satellitari, ed è raccomandabile usare il meno possibile le autostrade per giungere al traguardo. Ci sono anche altre differenze dai rally tradizionali, non è previsto un premio per i primi arrivati, l'organizzazione del rally non fornisce alcun tipo di assistenza tecnica, organizzativa o medica durante il percorso.

Se chiedete a questi ragazzi cosa vogliono fare attraverso il Mongol Rally, loro rispondono:

“Portare il bello di Napoli con noi, attraverso 20.000 km!”

Il loro team prende il nome di WalleRally, un gioco di parole neanche troppo velato con il termine napoletano “uallarella”, che spesso si associa a quei ragazzi pesanti, mosci, che fanno continui problemi per ogni cosa criticando tutte le iniziative degli altri.

Al contrario i nostri tre ragazzi amano muoversi e viaggiare, soprattutto per scopo benefico.

Stefano, ad esempio, è un avvocato che ha vissuto finora in giro tra Milano, Madrid, Roma e Parigi e non ha ancora intenzione di fermarsi; Francesco ha partecipato già a diversi progetti umanitari in giro per il mondo, mentre Enrico è un appassionato di viaggi e ambientalista, che gira sempre a bordo della sua bici.

Conosceremo meglio i protagonisti di questo pazzo viaggio nelle prossime puntate.

Ora torniamo alla loro iniziativa, che, come dicevamo all’inizio, ha scopi benefici: gli organizzatori del Mongol Rally, infatti, chiedono di donare alla fine di ogni avventura almeno 1000£/team alla Cool Earth, un’associazione umanitaria che si occupa di tutelare la foresta pluviale.

Ma questo non bastava ai tre ragazzi che hanno voluto legare la loro iniziativa anche al territorio napoletano, in particolare hanno scelto di raccogliere risorse per sostenere la fondazione “Il Meglio Di Te” e in particolare per il Progetto Nesis , che da anni cerca di dare una prospettiva futura ai ragazzi di quel carcere minorile con una cooperativa costituita appositamente che si chiama "Nciarmato a Nisida" che vende le ceramiche realizzate dai ragazzi.

L’appuntamento per chi vuole saperne di più è per giovedì alle 17,30 presso il PAN Palazzo delle Arti di Napoli, con la presentazione del loro viaggio, in cui i tre ragazzi ci faranno conoscere tutte le motivazioni che li hanno spinti a intrapendere questa pazza idea.

Nel frattempo guardate questo video, per capire un po' di cosa si tratta quando si dice "Mongol Rally" e perché:

"Non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio,

l’istante in cui l’orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse".

(Milan Kundera)

Inizia a far sentire la tua voce attraverso le tue storie. Iscriviti, è gratis.

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×

Ops, c'è stato un errore. Riprova più tardi.

×

Sicuro che sia questa l'email?

×

Email non valida

×