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una storia di Cleo

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La strana scomparsa di Dina Lampa

Misteri al tempi del coronavirus

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Pubblicato il 25 novembre 2020 in Thriller/Noir

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La vita vista dall'alto ti fa scorgere le cose da una prospettiva diversa e questa visione distorta della realtà sarà la mia ancora per dieci giorni. Annebbiata dall'alcool e dalle serie televisive, uniche distrazioni che mi posso permettere in questo periodo di quarantena, mi diletto nell'osservare le persone che passeggiano sotto casa mia. Ho sempre avuto una fervida immaginazione, così e mi invento delle storie, ho anche attribuito loro dei nomignoli, così tanto per passare il tempo. Tutti i giorni alle cinque esatte di pomeriggio, la signora Dina Lampa esce di casa accompagnata da due cani, i più brutti che abbia mai visto:Ghigno e Satana. E' una donna anziana con i capelli arruffati,cammina trascinandosi un paio di ciabatte improbabili che un tempo dovevano essere rosa e indossa una vestaglietta da camera.Ha sempre in tasca una piccola pila che estrae all'imbrunire e con fare circospetto si incammina lungo il viale, illuminando tutti gli angoli oscuri, come se qualche malintenzionato la stia aspettando tutti i giorni alla solita ora. Secondo me un tempo doveva essere una bella donna, anche se ora è difficile pensarlo, visto il volto segnato dal tempo e da chissà che altro. Credo facesse la sarta e lavorasse per una grande casa di moda, poi è successo qualcosa e la sua vita è drasticamente cambiata. Con un sorriso sghembo alza la testa e mi mostra i pochi denti rimasti, non so perché, ma le sono affezionata, in fondo in questo periodo di solitudine forzata, mi tiene compagnia.Verso la stessa ora, rientra dal lavoro mastro Lindo, un uomo aitante dallo scarso gusto in fatto di abbigliamento. Indossa sempre una canottiera damascata, anche in questo periodo autunnale, mettendo in bella mostra le tigri e i serpenti tatuati sulle braccia. Da giovane era uno gigolò, ma oramai attempato si è dato al ramo edile, ha sempre i vestiti impolverati e indossa un cappellino, anche quello damascato.Ha un volto truce, e spesso impreca contro Ghigno e Satana che lasciano regalini ai bordi dei marciapiedi. Marylina è una giovane e affascinante ragazza, fa l'influencer e tutti i giorni esce di casa come se stesse andando alla prima della Scala, creando scompiglio in tutti i maschi presenti, minori e ottantenni compresi. Mi pare simpatica, nonostante tutto, ma ha qualcosa che mi sfugge, tutti i giorni aspetta qualcuno che non arriva, poi gira i tacchi e se ne scappa piangendo, poveretta, le sofferenze d'amore non risparmiano nessuno. Se fossi una scrittrice, potrei scrivere un libro su tutti i personaggi che traghettano qui sotto che io da moderna Caronte, trasporto nella mia fantasia.Guardo l'orologio, sono le cinque in punto, mi siedo in balcone con un bicchiere di bianco pronta ad accogliere la mia amica a distanza, ma qualcosa non va, lei non arriva né ora né i giorni seguenti.

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