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Una storia di Bendik018

Campanula

che scendi...

128 visualizzazioni

1 minuti

Pubblicato il 12 marzo 2019 in Poesia

Tags: #Erotismo #Fiori #Focolare #Passioni #Viola

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Campanula

che scendi

con quei tuoi ciocchi,

che pieghi coi tuoi occhi la

natura, che voli coi tuoi capelli

sei la più pura, ed in questa

frescura, io scorgo quel tuo viso.

Con quei tuoi petali mi guardi

mi fissi.

Ti dissi quanto mi fai

bruciare

e delirare con quei tuoi toni,

con quei tuoi colori, silvani,

e ne godo,

domani,

divorando I leoni albini

coi tuoi occhi che diventan divini,

con le lacrime,

voluttuose

che si fanno spine,

ed I singhiozzi si fan gioie

taurine.

Sei una prostituta da ben

vedere,

un’amante da possedere,

e da cui essere posseduti,

e questi miei denti caduti

che ancora fetono

del seno matrigno

digrigno l’anima ,

ridendo ti porgo I saluti,

ed andandomene muoio d’invidia

per quel muschio che ti cinge

la vita.

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