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Una storia di Bendik018

E tu

con quei capelli...

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1 minuti

Pubblicato il 02 marzo 2019 in Poesia

Tags: #Blu #Fiori #Sofferenza #Tramonto

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Freddo, ghiaccio
Freddo, ghiaccio

E tu,

con quei capelli

di sangue

e quella pelle

salina e bagnata,

cacciata dalla rima

delle mie strofe

torni alle stelle

torna la brina.

Vicina la sera

era bella la mattina

e quel caldo soffio

di un vento estìo,

io resto solo,

su questa altura, e

scura diventa la giornata.



Tramonto.

E accolgo la notte,

lo scontro.

La luce, che muore,


Sofferenza, scomoda
Sofferenza, scomoda

ed io vagabondo che godo,

non odo Alba ma freddo siderale,

il blu delle cicale inonda il mio canto

marino,

alle mie spalle, boreale

il pino

che ondeggia,

alla brezza di questo

Tramonto.

Quel mio velo

leggiero

sincero, mi copre,

mi svesto.

Lascio cadere il sale,

la gioia salina, di quella

brezza marina e quel rosso

passionale, ora soffro

con goduria animale

la morte del mare e quel Sole

ormai blu, scompare,


su questo mondo distante,

compio la mia battaglia, a Militare

contro la mia scaglia di amore

che vale, questa mia condanna

ad odiare.


Tramonto.


E nasco.


Perché vivo nel mezzo


e spezzo il giorno, e la Luna.


Vivo il crepuscolo e la mattina,


e la mia vita diviene


divina.

Catena
Catena

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