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Una storia di GioMa46

Questa storia è presente nel magazine TUTT'ALTRE STORIE

¡Bailamos!

(..tango para mi muerte).

225 visualizzazioni

2 minuti

Pubblicato il 02 gennaio 2020 in Poesia

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¡Bailamos! - (..tango para mi muerte)


Tú que me vienes encuentro

dentro del espacio estrecho e inmenso de la noche

en la danza del hechizo y el olvido.

Una sensación que me sorprende de pasión

cargo de insidias, y que se oculta de "espléndida locura"

o quizás de una oscura realidad, como la mía.

. . .

Cualquier cosa que se esconde en ti

qué en el tormento conoce tu carne, lo siento

enciende tu alma de tiniebla dentro de mí.

Cuál verdad oculta en lo que me das, que yo te doy

como un crimen encerrado entre tus brazos

en la efusión morbosa de la danza.

. . .

Un cuerpo a cuerpo que me seduce y encanta

mientras me envuelves entre tus piernas fuertes, sin pena

al sonido de esta música que nos agarra.

Imperturbable como un beso al amor robado

intensa y morbosa como el deseo que por un instante

llega a revolver la suerte.

. . .

Te acojo en mí como un río en riada

tu piel corre como terciopelo bajo en mis manos

en la efusión de nuestros cuerpos espabilados.

Y como una turbina que viene a turbar nuestras vidas

todavía te pregunto un último instante

otro "paso" y luego…

en fin también morir será bonito .



Balliamo! - (..tango para mi muerte)


Tu che mi vieni incontro

dentro lo spazio angusto e immenso della notte

nella danza dell'incanto e dell'oblio.

Una sensazione che mi sorprende di passione

carica di insidie, che si vela di "splendida follia"

o forse di un'oscura realtà, quale è la mia.

. . .

Una qualcosa che si nasconde in te

che nel tormento conosce la tua carne, lo sento

accende la tua anima di tenebra fin dentro.

Quale verità segreta in ciò che mi dai, che io ti do

come un misfatto racchiuso tra le tue braccia

nell'effusione tormentosa della danza.

. . .

Un corpo a corpo che seduce e incanta

mentre mi stringi tra le tue gambe forti, senza pena

al suono d’una musica che avvampa.

Imperturbabile come un bacio all'amor rubato

intensa e morbosa come il desiderio che in un istante

arriva a sconvolgere il destino.

. . .

Ti accolgo in me come un fiume in piena

la tua pelle scorre come velluto sotto le mie dita

nell'effusione dei nostri corpi scaltri.

E come il turbine che viene a stravolgere le nostre vite

ti chiedo un ultimo attimo ancora

un altro “passo” e poi …


dolce sarà d’amore, anche morire.




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