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Una storia di Brividogiallo

Per favore corteggia mia moglie

Nascondere i propri errori evidenziando quelli degli altri, non rende credibili ma meschini

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6 minuti

Pubblicato il 21 febbraio 2021 in Storie d’amore

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Tommy infila la chiave nella serratura e lentamente la fa girare avendo cura di non far rumore.

Dalla cucina arrivano le note di The Wall ed effluvi deliziosi di quei manicaretti che solo lei sa fare.

Stefania non è solo una gran bella donna ma anche una cuoca perfetta, una casalinga perfetta, una moglie perfetta ed un'amante perfetta.

Cosa potrebbe desiderare di più dal suo matrimonio Tommy?

Forse la cosa più importante, la fiducia.

Da mesi è tormentato dal sospetto che lei lo possa tradire, ne ha avuto vari sentori.

Dal lasciar cadere il cellulare dalle sue mani quando lui è entrato improvvisamente in cucina e l'ha sorpresa a scrivere dei messaggi, al fatto che quando lei è al PC, se lui le passa accanto, cambia improvvisamente pagina, a quei misteriosi squilli al suo telefono con numero privato anche dopo la mezzanotte.

Ma Tommy sa benissimo chi è che telefona a sua moglie a tutte le ore del giorno e della notte, chi le manda messaggi sul cellulare, chi le scrive lunghe mail a cui poche donne saprebbero resistere.

È stato lui a chiedere al suo amico e collega Fabrizio di fare questo. Per metterla alla prova.

Perché erano cose che accadevano anche prima che lui chiedesse a Fabrizio di farle una corte spietata.

Improvvisamente tutto era finito, da un certo giorno, Stefania non ha più né ricevuto, né inviato messaggi, il PC non lo toccava quasi più e anche gli squilli al telefono non sono più arrivati.

Tommy è convinto che sua moglie abbia avuto un'avventura occasionale che, dopo alcuni giorni, ha avuto il suo epilogo in quanto dev'essere stato solo un colpo di testa durato qualche giorno.

Da allora non vive più, non riesce a vederla con gli stessi occhi di sempre, le sembra di vivere con un nemico in casa, pronto a tradirlo alla prima occasione.

Per questo ha voluto coinvolgere il suo affascinante amico, che in un primo momento non ne voleva sapere di fare una cosa del genere.

"Non conosco tua moglie ma mi sembra una cosa scorretta, assurda Tommy! Non è meglio se le parli chiaramente e le chiedi spiegazioni?"

"E tu pensi che se fosse stata con un altro me lo direbbe? Dai Fabrizio non fare l'ingenuo. Tu non hai nulla da perdere, sei single e Stefania non verrà mai a sapere che sei tu e comunque non ti conosce. Non devi fare altro che prendere uno dei volantini che lascia in molti negozi dove c'è il suo numero di cellulare e poi...darti da fare. So che sai come far cadere nelle tue trappole le donne, me ne hai parlato tu stesso. Ora devi farlo con mia moglie e riferirmi come reagisce. Da te dipende il proseguimento del mio matrimonio Fabrizio, capisci che importanza abbia per me tutto questo? Non è un gioco. Voglio sapere chi ho sposato."

Finalmente Fabrizio capisce quanto sia importante per l'amico sapere che tipo di donna ha accanto e accetta di fare questa sorta di test.

Stefania fa l'onicotecnica a domicilio e, per pubblicizzare la sua attività, lascia dei volantini in vari negozi del quartiere.

Fabrizio ne prende uno in una farmacia dove vede che Stefania ha fatto scrivere sia il suo numero di cellulare che il suo indirizzo e-mail e, dal giorno successivo inizia a mandarle dei messaggi.


Quella mattina Tommy arriva in ufficio leggermente in ritardo e Fabrizio è già alla sua scrivania che lavora.

"Beh? Come è andata con la mail che le hai mandato ieri sera?"

"Non mi ha risposto."

"Ma io l'ho vista al PC, prima di venire a letto e ho visto che stava guardando la posta."

"L'avrà vista ma non mi ha risposto."

"Mandale un messaggio, subito."

Fabrizio lo guarda con aria bieca e lo asseconda.

Dopo poco riceve una risposta da Stefania.

"Sto lavorando" e niente altro

"Bene, un segnale lo ha dato. Adesso tocca a te."


Passa qualche giorno e Tommy tormenta Fabrizio per sapere cosa succede tra lui e Stefania.

"Non sto spingendo troppo perché mi sembra che come io accenni ad incontri o anche ad una semplice telefonata, lei si chiuda e non mi risponde più per ore."

Tommy torna a casa e non sente più musica in cucina, Stefania sembra nervosa e non ha voglia di parlare, è stranamente silenziosa.

Ma più tardi, quando vanno a letto, è quella di sempre, passionale e, apparentemente, innamorata.

Il giorno dopo, in ufficio, Fabrizio fa il suo solito resoconto all'amico.

"Abbiamo scambiato qualche messaggio ma niente di importante."

"Comunque lei ti risponde. Non ti dice di lasciarla in pace."

"No, finora non me lo ha detto."

Tommy è furioso, sua moglie, la sua Stefania, intrattiene conversazioni con uno sconosciuto.

E sembra che la cosa non le dia affatto fastidio.

È un bene che, dopo la chiusura dell'ufficio, dovrà andare da un cliente per fargli firmare un contratto, avrà modo di sbollire la sua rabbia e di non riversarla su sua moglie.

Arrivato all'indirizzo del cliente, suona e gli apre una ragazzina.

"Mi dispiace, ma papà ha avuto una colica renale e mamma lo ha portato al pronto soccorso, lo dovranno operare domani."

Tommy sale in macchina e va verso casa.

Arrivato a cinquanta metri dal suo cancello, vede Fabrizio suonare al citofono della sua villetta.

Parcheggia lì e raggiunge la sua abitazione a piedi, apre il cancello e rimane davanti alla finestra che dal giardino dà sul salone, dove ci sono Fabrizio e Stefania in piedi che parlano.

Lui gesticola mentre si rivolge a lei, sembra infervorato in un discorso che lo rende nervoso, lei sembra furibonda.

Si avvicina alla finestra e le loro voci sono così alterate che riesce a sentire ogni parola.

"Come devo dirtelo che non voglio avere niente a che fare con te? Sono mesi che mi tormenti con i tuoi messaggi, le tue chiamate, le tue mail. Avevi smesso, erano almeno tre mesi che non ti sentivo più, credevo l'avessi capito che amo mio marito e non lo tradirei mai.

Ora hai ricominciato. Cosa ti ha fatto credere che potessi ripensarci?"

A Tommy non occorre sapere più altro. Ora è tutto chiaro.

Entra in casa e, senza dire una parola, dà un pugno in faccia a Fabrizio che lo stende a terra.

"Bastardo! C'era un traditore ma sei tu, il mio amico! Eri tu anche mesi fa a cercare di insidiare Stefania ed io mi sono rivolto proprio a te per essere sicuro della sua fedeltà! Che idiota!"

Fabrizio si alza da terra lo guarda con disprezzo :"Sì, io sarò anche un bastardo ma tu non meriti una moglie tanto bella quanto onesta e innamorata. Alla base di un matrimonio ci deve essere la fiducia e il coraggio di affrontare insieme qualsiasi tipo di problema con il dialogo.

Tu non hai avuto fiducia in Stefania e non le hai chiesto niente, l'hai lasciata a vivere da sola una situazione che la stava tormentando e che ha cercato di risolvere senza metterti in mezzo, per paura della tua reazione, temendo che tu, da vero uomo, ti saresti anche potuto compromettere per difenderla dai miei assalti. Ma sei un vero uomo tu? Tu che ricorri a dei sotterfugi pur di non prendere in mano una situazione che ti assillava da tempo. Pensaci Tommy e cresci o Stefania prima o poi, la perderai davvero."

La tenzone tra i due ex amici finisce senza vinti né vincitori.

Tra i due continua a brillare solo la figura di Stefania, vera donna tra due mezzi uomini.









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