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Una storia di GioMa46

Questa storia è presente nel magazine TUTT'ALTRE STORIE

IL GRIDOOOOOOO! ! !

TDO : AZIONE SCENICA PER PICCOLO/MEDIO GRUPPO TEATRALE

134 visualizzazioni

6 minuti

Pubblicato il 16 gennaio 2020 in Fantasy

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Edvard Munch - Il grido
Edvard Munch - Il grido

TEATRO DEGLI OPPOSTI : IL GRIDOOOOOOO! ! !


(Altri Quadri di una Esposizione : azione scenica per piccolo/medio gruppo teatrale)


Scena :

interno di sala espositiva di una mostra di pittura

cornici vuote alle pareti


Visitatori

donna con carrozzina con dentro un televisore spento

uomo panciuto con bombetta

due scolari che si tengono per mano

uomo che legge il giornale

una coppia a braccetto con ridicoli abiti a fiori

insegnante di lettere con palloncini

signora con cappellino e mazzo di fiori

un certo numero di

ragazzi e ragazze colorati e multietnici con cellulari in mano



Promenade / edanemorp

(passeggiata di apertura)

su musica di M.P. Mussorgsky

inserimenti : Emerson Lake & Palmer - Tomita


Azione :


i visisitatori attraversano lentamente lo spazio scenico al rallentatore con lo

sguardo fisso rivolto in avanti senza osservare le cornici vuote sulle pareti


entra il Mimo (con il viso incipriato) ad interrompere la fissità della scena

sembra cerchi qualcuno, di tanto in tanto, guarda in direzione della platea e sgrana gli occhi, si sposta in qua e in là dietro le pareti, dietro le cornici appese, poi si dilegua


i visitatori proseguono la passeggiata scattano selfie e foto ed escono da un lato della scena

quindi rientrano dal lato opposto, a tratti guardano dalla parte della platea:


uomo panciuto con bombetta porta alcuni poster arrotolati sotto il braccio


uomo con il giornale porta un poster srotolato con la riproduzione

del quadro 'Il grido' di Munch e lo affigge alla parete


l'insegnante di lettere osserva attentamente il catalogo della mostra


gli scolari giocano con i palloncini


la coppia a braccetto guarda la televisione accesa nella

carrozzina


entra il Mimo e ripete i movimenti effettuati dall'inizio poi si ferma al centro del proscenio e con un'alzata di spalle "blocca" la scena


tutti rimangono fermi


(buio)


Ripresa


su musiche di : P. Henry / I. Xenakis / Rolf Trostel

inserimenti : urla umane

riferimento artistico : Munch "Il grido"

figure : tutti i componenti la compagnia

scena: pavimentazione a grandi riquadri bianchi e neri


attrezzatura scenica :

- tutti i visitatori indossano calzamaglie nere

- maschere o palette dipinte da porre sul viso ( riproducenti il

"grido" di Munch) con colori fosforescenti


videotapes :

mix di pellicole riferite alla guerra

musica :

new-age, monotona e costante, vocalizzi, dirompente


luci : di sala


Scena / azione


i visitatori tornano in scena in calzamaglia nera, uno alla volta lentamente rispondendo alla chiamata (fuori campo) del proprio nome frammisto ad altri dei martiri delle guerre

(inclusi nel testo)


si dispongono ognuno sulle piastrelle del pavimento dando le spalle alla platea e restano immobili per tutto il tempo


- entra il mimo/attore (senza trucco)

(tornato ad essere l'uomo della strada chiamato a levare il suo grido contro la guerra)

attraversa dal fondo a zig-zag e attraversa la scena fino al proscenio

quindi espone il cartello con la scritta ben visibile :

"Jaccuse!"

ognuno dei presenti si volta al nuovo appello, dice qualcosa ad alta voce poi torna a voltarsi:


- men against men


att: morte in agguato

necessità di vivere o assurda volontà ?


"from here to here"

(tutti si spostano da una piastrella all'altra del pavimento)


att: fuggire dalla morte o verso la morte ?


- escapism !


att: sfuggire alla realtà

alla monotonia del quotidiano

fuga collettiva


tutti si rincorrono simulando un'azione di guerriglia poi tornano ai propri posti

(lancio di candelotti fumogeni e spruzzi colorati)


- men against men


att: uomini contro uomini

bombe, distruzione, barriere

muri abbattuti

chaos !


- where to go ?


att:

" Die Vergangenheit erscheit als Erinnerung

an den Ursprung,

die Gegenwart als Chaos der Wandlung,

die Zukunft als tiefe Sehnsucht und freudige

Erwartung " (Rolf Trostel)


- one's way only


att: una sola via


- enemies


att: nessun nemico su questa terra

solo uomini contro uomini


- men against men


att: uomini contro la guerra


- happening


att: reinventarla si deve la vita

reinventare l'umanità


- uomini contro uomini

(in francese, spagnolo, tedesco, russo, curdo,

giapponese, cinese, arabo, portoghese, coreano etc.)


att:

" The past seems to be as a remembrance of the origin,

the present as a Chaos of changing,

the future as a dep longing and joyful expectation " (Rolf Trostel)


Scena:

le luci si affievoliscono

s'ode un rumore di fondo, continuo e assordante che sale in primo piano


tutti sono presi da sgomento, si agitano movendosi come pedine impazzite su una scacchiera (sulle piastrelle del pavimento)


quindi, nella ritrovata calma apparente, si dispongono alternativamente di profilo, di faccia e di spalle, come guardassero nelle diverse direzioni cardinali


sul canto gregoriano ('kyrie') ruotano lentamente su se stessi fino ad inginocchiarsi su di una sola gamba e con le spalle alla platea


uno alla volta (chiamati dal testo e sulla scansione di questo) si alzano di scatto voltandosi verso la platea ed emettendo un lacerante grido (d'accusa)


sul volto portano tutti la stessa maschera (riproduzione del "grido" di Munch) e solo il mimo avrà la faccia che ha, con in testa un elmetto da guerra


sul fondo vengono proiettati spezzoni di video riguardanti i fatti di guerra


att : " il passato sembra essere (portare con se)

il ricordo delle origini

il presente è (in se) il Chaos

cambiamento

il futuro è l'ancestrale profondo desiderio

(rivestito) della gioia dell'attesa " (Rolf Trostel)

basta volerlo !


infine

sul grido corale che erompe nel buio improvviso della sala

tutti volgono il volto verso l'alto

nella medesima direzione obliqua del dipinto, portandosi le mani all'altezza del viso


le luci di sala si affievoliscono fino a spegnersi e nel buio appaiono per qualche istante le maschere fosforescenti illuminate da appositi riflettori che ne evidenziano la fluorescenza e che poi si spengono improvvisi


testo : (chiamate alla ribalta)


- men against men


- "Combattente repubblicano morto sul campo della guerra antifascista

in Spagna" (segue grido)


- Anna (Frank) (segue grido)


- " fratelli Cervi" (segue grido a due voci)


- "Donne Vietnamite trucidate a Milay" (segue grido a tre voci)


- "Viet Nam" (segue grido a più voci)


- "Afganistan" ( " )


- Malcolm (X) (segue grido)


- "Golfo Persico" (segue grido a due voci)


- "Tien-An-Men" (segue grido a tre voci)


- "Nagasaki" (segue grido a più voci)


- Martin (Luther King) (segue grido)


- "Bosnia" (segue grido a due voci)


- "Serbia" (segue grido a tre voci )


- "Croazia" (segue grido a più voci)


- "Cecenia" ( " )


- " Balcani" ( " )


- " Mozambico" ( " )


- "Hiroshima" (segue grido)


- "Hi-ro-shi-ma" (scandito più volte, a cui fa seguito il grido corale)


- altre voci erompono nel silenzio :

Parigi! Hong Kong! Teheran!


- nessun nemico su questa terra


- solo uomini contro uomini

contro ogni guerra


- men against men


- (buio)



edanemorp / Promenade

(passeggiata di chiusura)


scena / azione

le cornici rimaste "vuote" alle pareti si colorano di immagini relative al tema

Man Ray: “Il piano”

Magritte: “Mela verde”

anonimo: “cornice con sax”

Mondrian: “varie tele”

De Chirico: “Enigma dell’ora”

Munch: “Il grido”


i visitatori attraversano lentamente lo spazio scenico entrando dal lato opposto, a tratti guardano dalla parte della platea:


uomo panciuto con bombetta porta alcuni poster arrotolati sotto il

braccio

uomo con il giornale porta un poster srotolato con la riproduzione

di un quadro esposto


l'insegnante di lettere osserva attentamente il catalogo della

mostra

gli scolari giocano con i palloncini

la coppia a braccetto guarda la televisione accesa nella

carrozzina


entra il Mimo e ripete gli stessi movimenti effettuati durante la passeggiata d'apertura, poi si ferma al centro del proscenio e con un'alzata di spalle "blocca" la scena


tutti rimangono fermi


(buio)


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