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Una storia di Barbarella49

Una lacrima

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5 minuti

Pubblicato il 15 febbraio 2020 in Storie d’amore

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Una lacrima, una perla trasparente, una sfera perfetta, scende dagli occhi umidi fino a bagnare il viso arrossato. Piccola capsula lucente, caleidoscopio di emozioni represse e poi sfogate in caduta libera. Una lacrima racchiude il niente e il tutto. E’ una parte di noi, un concentrato di emozioni. Quanta sofferenza in quella lacrima.

Sembra strano pensare che un dolore così grande sia trattenuto in una piccola sfera salata.

È insolito che una gioia siffatta sia contenuta in questa goccia rifulgente.

In una lacrima è racchiuso lo specchio della nostra anima, uno spettro policromatico di sensazioni fuggevoli, ma catturate in quel preciso istante dal corpo sempre vigile e attento, continuamente sintonizzato sulla frequenza dei battiti del cuore. A cosa serve controllarsi se tanto il nostro corpo ci tradisce, facendoci sentire compenetrati in ciò che ci circonda e in ciò che ci accade? Tanto noi soffriamo, basta poco per far allontanare quella sensazione di serenità ingannevole, un turbamento, una preoccupazione e la tranquillità non sappiamo più dove sta di casa. E’ proprio la ricerca di qualcosa che ci faccia stare bene che ci fa temere di perdere quella sensazione. Ed allora tutto diventa sofferenza; la paura di perdere ciò che si ha di più caro, il timore di smarrire gli affetti ti fa vivere in quella condizione di precarietà, dalla quale tu vorresti fuggire, ma invano. E’ un cane che si morde la coda. Tu vivi, vuoi vivere anche intensamente ogni attimo della tua esistenza, vuoi godere di questa opportunità che ti è stata data, dal momento in cui sei nato, perché la vita è una soltanto ed è il dono più bello che ci è stato fatto. Il tuo cuore senti che può accogliere tanto e può amare tutto e può contenere un amore infinito suddiviso in piccole parti, da ripartire come meglio viene a lui. Il tuo cuore gioisce, soffre, è contento, ama. E’ talmente grande quel cuore che può adorare, può sognare, può invaghirsi, può palpitare ed essere in trepidazione, può battere forte per un’emozione intensa. Quanto spazio ci può essere in un cuore? Uno spazio sconfinato e sovrumano, illimitato ed eterno, immenso e incommensurabile, uno spazio per uno, nessuno e centomila. Uno spazio solo per una persona, un nome, un’identità, che ti è entrata dentro, perché è colui che ti fa gioire e stare bene che merita la sua particolare attenzione. Gioie nella condivisione, nel crogiolarsi delle parole sue che attraverso gli occhi giungono al cervello e poi arrivano dirette là a colpire il cuore, come una freccia infuocata di Eros, il Dio dell’Amore. Non puoi farci niente, questo è quello che risvegliano in te. Il tuo cuore contiene lui e resterà lì se non ti deluderà, se ci sarà questa corrispondenza che tu temi, ma che vorresti con tutta te stessa. Il tuo cuore vorrebbe che lui fosse qui; allora il cielo e la terra si unirebbero in una cosa sola, gli spazi sconfinati del cielo sarebbero sommersi da tante stelle quante sono le lacrime da te versate, mentre pensi a lui e desideri la sua presenza al tuo fianco. Questa energia che senti dentro di te non è forse Amore? L’amore ti ha colto impreparata e sprovveduta, mentre tu pensavi di non averci più niente a che fare, mentre pensavi all'amore come ad un mare calmo e piatto di un colore tendente al grigio, all'interno del quale erano annegate tutte le tue emozioni. Guardi il tramonto rosso fuoco che hai davanti e che contempli attraverso la finestra. Il tuo animo è come quel rosso, un po’ turbato e titubante, arrossisce di fronte alle sensazioni forti. Sei un’anima smarrita che si è persa, la sua fonte è soltanto lui. Lui che cammina inconsapevole per il mondo ed ha tanta strada da percorrere, quante salite e quante discese, quante sofferenze e quante delusioni ha dovuto affrontare, prima di giungere qua davanti a te, invulnerabile nella sua semplicità, autentico, sincero e mai evasivo. Dov'è lui adesso? Il sole sta tramontando e presto la luna splenderà su di voi ad illuminare il tragitto. Lui dove sarà? Cosa starà facendo, quali pensieri attraverseranno la sua mente, sempre studiosa ed attiva? Nella notte lui sarà il tuo faro e se avrai difficoltà lui ti indicherà la strada da seguire. E tu cosa farai per lui? Cosa potrai fare se non ascoltarlo ed aprire le porte del tuo cuore, consegnargli le chiavi per poter entrare dentro e poi aspettare. Lo accoglierai come un viandante nella notte, tu lo scalderai con il tuo calore in un abbraccio reciproco che vi riscalderà entrambi, fino a perdere ogni cognizione del tempo e dello spazio. Attimi sospesi nell'eternità dei vostri respiri che si mescolano. Tu e lui in un abbraccio che vi rende immortali perché sconfigge la morte, tanta è la potenza che si sprigiona dal vostro contatto. Una corrente elettrica vi pervade ed è una corrente da mille voltaggi, vi accende e ciò fa sì che voi illuminiate tutto attorno, perché questo è il potere dell’amore. Le vostre bocche si cercheranno in modo spasmodico, come l’assetato cerca l’acqua nel deserto e si uniranno in un bacio appassionato che vi trasmetterà la sensazione di essere solo voi due su questo pianeta. E’ un’armonia di sensazioni che implodono dentro per poi esplodere in tutta la loro irruenza, come una cascata, come un mare in tempesta, come un terremoto ed uno tsunami, come una supernova che brilla ed espelle attorno colori bellissimi e vivi. Tale sarebbe la forza sprigionata dal vostro contatto, così potente da creare stelle attorno a voi.

Tu e lui avvinghiati in un abbraccio che vuol dire tutto. La lacrima che scende riflette ciò che provi. Una beatitudine eterna.


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