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Una storia di IBonamiciFredducci

Questa storia è presente nel magazine STORIE INTERESSANTI

Una Presentazione Memorabile

31 visualizzazioni

5 minuti

Pubblicato il 02 dicembre 2020 in Giornalismo

Tags: #auto #curiosit #danimarca #ecologia #geni

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La Danimarca non ha mai avuto una grande tradizione motoristica ma questo, per Thore Barsoe Carnfeldt, non rappresentava una cosa negativa...anzi: lui voleva creare e mettere in vendita la prima vera auto elettrica a buon mercato e che provenisse da un Paese senza un grande passato nei veicoli alimentati “a dinosauri morti” poteva essere un vantaggio!

Carnfeldt fondò nel 1968 la Hope Computer Corporation che, nel 1973, era l’azienda con i maggiori profitti in tutta la Danimarca nonché quella col futuro più radioso.

Carnfeldt aveva (ha tutt’ora, perché ha 79 anni e non è mica morto; ma ormai sto narrando così) 3 o 4 lauree, era un vero e proprio genio e niente e nessuno potevano ostacolare le sue idee, le sue visioni ed i suoi sogni. Mise su la Divisione per la realizzazione dell’auto elettrica alla fine del 1980 e il prototipo, battezzato Hope Whisper, fu pronto nel 1983. Molto piccola ma con 4 posti (difficilmente i due posteriori sarebbero stati realmente utilizzabili, però), aveva un motore da 10kw di potenza ed era alimentata da 6 batterie di quelle utilizzate nei muletti che le conferivano un’autonomia di 100km.

Il muso “molto triste” cozzava un po’ col nome della compagnia. Il nome dell’auto era naturalmente dovuto alla principale caratteristica del mezzo, comune a tutti i veicoli elettrici: la straordinaria silenziosità.

La presentazione ufficiale, organizzata da Carnfeldt in persona, si tenne il 14 Ottobre 1983 al Forum Exhibition Centre di Fredericksberg (oggi “Forum Copenhagen), di Venerdì.

La “malinconica” Hope Whisper fu scoperta dal telo che la teneva nascosta alle oltre 1000 persone presenti: c’erano giornalisti provenienti da tutto il mondo e anche il Primo Ministro Danese ed altre importanti Autorità.

Carnfeldt ci teneva ad essere lui stesso a mostrare la propria creatura, da lui immaginata, progettata e fortissimamente voluta: lui stesso sarebbe stato al volante, percorrendo la pista del velodromo.

La macchinina aveva problemi alla carrozzeria di plastica: un pannello e la portiera di sinistra erano decisamente storti. Carnfeldt partì per il “trionfale” giro di pista, ma la sua corsa si fermò pochi metri dopo, contro una barriera.

Vi ho già detto che la cerimonia di presentazione si tenne di venerdì? A quanto pare Thore Barsoe Carnfeldt aveva passato tutta la settimana occupatissimo ad organizzare l’evento e, sia per il troppo lavoro che per lo stress, aveva dormito molto poco… La notte precedente alla presentazione non aveva proprio chiuso occhio ed era rimasto con alcuni suoi tecnici a risolvere i problemi del prototipo che, come sempre accade in queste occasioni, non voleva assolutamente saperne di funzionare (vi consiglio la visione di “Revenge of the electric car” in cui si vede Elon Musk in persona che, fino a pochi minuti prima della presentazione della Tesla Model S, sudatissimo ed in maniche di camicia appare indaffaratissimo a raffazzonarla alla meno peggio, per renderla più o meno presentabile e farla funzionare!!!).

Carnfeldt arrivò alla presentazione già in versione zombie e pare che già dormisse, seduto all’interno della vetturetta nascosta dal telo: quando la Whisper fu scoperta si svegliò per il clamore della folla ed i flash delle macchine fotografiche ma, una volta partito per il giro nel velodromo, crollò nuovamente esanime sul volante e fini contro le barriere.

Quella che doveva essere la presentazione orgogliosa della piccola auto elettrica Danese che avrebbe dovuto rendere famoso il marchio “Hope” ovunque e avrebbe rivoluzionato la mobilità cittadina, divenne immediatamente una barzelletta.

Decine di macchine fotografiche e telecamere immortalarono la scena, divenuta iconica in Danimarca per tutti gli anni ‘80.

31 prototipi della Whisper furono realizzati e, ironia della sorte, nessuno mai manifestò problemi; ma la fama della creatura di Carnfeldt fu segnata da quella sfortunata e sgangherata kermesse: non giunse mai alla produzione in serie.

Due anni dopo, nel 1985, ci riprovò con la Hope Whisper II: nonostante fosse più grande, più “macchina” e migliorata in tutto e per tutto nemmeno lei arrivò alla fase di produzione per mancanza di fondi (si riuscirono a raccogliere solo 90 milioni sui 170 che servivano).

Nel 1987 Thore Barsoe Carnfeldt fu arrestato per frode (aveva fatto passare fondi in modo molto creativo tra diverse sue compagnie, per finanziare il progetto Whisper II) e condannato a 3 anni e mezzo di reclusione. Il protagonista della nostra storia era in Politica fin dal 1978 ma la sua Immunità Parlamentare gli era stata revocata nel 1982, quando era stato condannato per guida pericolosa ed oltre i limiti di velocità (in Danimarca bastava così poco? Qui manco se uccidi degli infanti e te li mangi in livestreming ti tolgono l’Immunità Parlamentare!!!): in galera ci finì davvero e ci restò per 2 anni. La Hope dichiarò bancarotta nel 1991: la Compagnia che nel 1973 era quella con i più alti profitti in tutta la Danimarca svanì tristemente nel nulla…

E Thore Barsoe Carnfeldt che, addormentandosi all’interno della sua creatura per il troppo lavoro, aveva finito per distruggere il suo stesso sogno? Volete sapere che ne è stato di lui?

Beh...durante i 2 anni di “reclusione” divenne portavoce dei detenuti e riuscì perfino a far incriminare lo Stato per la presenza di amianto negli edifici del carcere che, a dire il vero, in pieno stile Danese era più un albergo che una prigione...e divenne ancora più lussuoso dopo i lavori di ristrutturazione imposti al Governo con la vittoria della Causa intentata dal geniale detenuto.

Una volta tornato “libero” non provò più a rientrare nel campo della tecnologia e tantomeno in quello automobilistico: si dedicò alla scrittura ed alla Filantropia ed ha pubblicato parecchi romanzi di successo (l’ultimo 3 anni fa) e costruito 28 ospedali in Sudan e Georgia con un Ente benefico di cui è stato a capo dal 1996 al 2002.


Ecco il link del filmato della oggettivamente indimenticabile della Whisper...

https://www.youtube.com/watch?v=cVYX80ZfeU8&list=WL&index=75


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