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Una storia di Raffaele

Il mondo di Alex

Episodio 1: Caffè III

23 visualizzazioni

5 minuti

Pubblicato il 23 luglio 2020 in Altro

Tags: #cortometraggi #fantasia #sceneggiature

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SCENA TERZA


APRIRE IN DISSOLVENZA SU:
INTERNO,
CUCINA DI ALEX,
PRIMA SERATA.

PRIMO PIANO DI UN OROLOGIO che segna le otto.
La telecamera allarga e inquadra una donna di mezza età, corporatura media, lineamenti marcati. La donna sta finendo di riempire i piatti poggiati sul pianale affianco ai fornelli con spaghetti al sugo. Ha una maglietta su cui c’è scritto: QUI’ CI PENSO IO!
Fuori campo si sente la voce del telegiornale delle otto che resterà costante per tutta la scena.
La telecamera si sposta gradualmente dalla donna ai fornelli verso la tv, poi a tavola sui commensali.

PANORAMICA DEL TAVOLO DELLA CUCINA apparecchiato per la cena e dei commensali. Vediamo per primo il padre di Alex. Cinquantenne, baffi enormi, viso austero. L’uomo è seduto compostamente ed è appoggiato con i gomiti sul tavolo e ha le mani chiuse sotto il mento, sta ascoltando interessato il telegiornale. Indossa una camicia a quadroni a maniche corte.
La telecamera si sposta e inquadra il fratello di Alex. Quindicenne, faccia pulita, magro. Il ragazzo è seduto scomposto a tavola e mostra disinteresse per la tv. Guarda continuamente la madre e tradisce con lo sguardo insofferenza. Ha fretta di andare via. Indossa una maglietta nera a maniche corte delle PISTOLE SECSI.
La telecamera si sposta e si ferma su Alex che è seduto composto a tavola. Indossa maglietta scura a maniche corte.

PRIMO PIANO DI ALEX che ha lo sguardo perso nel vuoto.

SOGGETTIVA DELLA MADRE DI ALEX che porta i piatti a tavola con i commensali che cominciano a mangiare.

PRIMO PIANO DEL SUGO DEGLI SPAGHETTI che cola dall'angolo di una bocca. La telecamera allarga e vediamo che è il padre di Alex. Mangia fissando la tv.
La telecamera continua ad allargare facendoci vedere anche gli altri commensali.
Notiamo che Alex è l’unico concentrato sul suo piatto, mentre gli altri danno sguardi fugaci e continui alla tv, escluso suo padre, che ha gli occhi sempre fissi su di lei.

PRIMO PIANO DELLA TV dove c’è lo speaker del telegiornale.
SPEAKER: “…tagliare la corda prima dell’arrivo dei Carabinieri. Il folle avrebbe confessato i suoi reati a un diario segreto che è stato ritrovato tra i libri nel soggiorno di casa. Grazie a questo si sono potuti ritrovare le caffettiere sottratte nei vari negozi, più di cinque, pensate un po’…
Ora si cercano le altre vittime a cui, purtroppo, avrebbe sottratto anche delle confezioni caffè…”.

PRIMO PIANO DEL PADRE DI ALEX che con tono altero e la bocca piena di spaghetti urla: “Dovrebbero ammazzarli subito questi qua!”, poi, rivolgendosi ad Alex, “Vedi che significa essere tolleranti! È tutta colpa del Papa, è solo colpa loro e del loro perdono, ecco che si ottiene con il perdono dei preti!”.
Mentre parla, schizzi di sugo rosso gli partono dalla bocca imbrattando la tovaglia bianca.

PRIMO PIANO DELLA TOVAGLIA BIANCA davanti al piatto di spaghetti del padre di Alex. È schizzata di rosso e sembra sangue.

PRIMO PIANO DI ALEX che guarda in basso, verso la tovaglia. È disgustato, poi rialza gli occhi.

SOGGETTIVA DI ALEX che sta fissando suo padre che continua a urlare. Non lo sentiamo perché le parole vengono alterate come in un disco che gira male. La scena è a rallentatore.
La telecamera allarga e la cucina dietro il padre di Alex diventa progressivamente una giungla e l’uomo si trasforma poco per volta in un gorilla che si batte il petto.
Sempre a rallentatore vediamo ben chiaro al collo del gorilla una bavetta come quelli che si usano per i bambini su cui c’è scritto: NON MI CONTRADDIRE!

PRIMO PIANO DI UNA BOCCA che mormora: “Il nostro giustiziere…”.
La telecamera allarga e vediamo che è il fratello di Alex a parlare. Guarda suo padre con sufficienza.

PRIMO PIANO DEL PADRE DI ALEX che è arrabbiato, sporco di sugo sul viso e sulla camicia. Sembra un animale che ha sbranato una preda e sfida con gli occhi la sua famiglia a contraddirlo.

SOGGETTIVA DELLA MADRE DI ALEX che porta a tavola bistecche di maiale grigliate. Come nella scena degli spaghetti, i commensali si portano sul piatto e cominciano a mangiare.

PRIMO PIANO DELLA TV. Ascoltiamo lo speaker in un’altra notizia del telegiornale, mentre le immagini di repertorio ci mostrano bambini che giocano in un asilo.
SPEAKER: “…nei loro occhi potete vedere la felicità, felicità che è derisa dalle zanzare che in questa stagione tormentano queste povere creature. A nulla sono valse le bonifiche del comune di tutta l’area circostante l’asilo e molti sono i faccini arrossati dalle punture dei molesti insetti che sembrano intonare ogni volta il loro grido di battaglia, Pungi e Scappa…”.

PRIMO PIANO DEL PADRE DI ALEX che grida: “Ma che li fate a fare questi bambini se poi non avete nemmeno la possibilità di crescerli come si deve! Ma tu guarda un po’! Non spendono un euro per la scuola pubblica e poi pretendono dai privati soldi per le bonifiche! È tutta colpa del Governo, questa è la verità!”.
Mentre grida l’uomo agita pericolosamente forchetta e coltello in aria. Alla forchetta è infilzato un pezzo di maiale che cola e schizza olio sulla tavola.

PRIMO PIANO DELLA MADRE DI ALEX che sorride bonariamente come si fa con i bambini capricciosi.

PRIMO PIANO DEL FRATELLO DI ALEX che è disgustato. Non ha una buona opinione di suo padre e lo esterna con un altro mormorio: “Giustiziere e rivoluzionario…”.

PRIMO PIANO DI ALEX. È attonito, senza espressione, batte gli occhi come nei cartoni animati, l’espressione ci dice: MA STA SUCCEDENDO VERAMENTE?

SOGGETTIVA DI ALEX che sta fissando suo padre. La scena è di nuovo a rallentatore e le parole dell’uomo ci arrivano confuse. Sbraita ancora fissando la tv e agitando la forchetta con il pezzo di bistecca. La telecamera allarga, mentre la scena cambia e l’uomo si trasforma in un primitivo che danza davanti al fuoco con la lancia in mano. È in una radura all'aperto e danza davanti al fuoco dove si vede chiaramente che sta cuocendo un maiale enorme.
La scena non è cruenta perché il maiale è vivo ed è lambito da fiamme che non sembrano fargli nulla. Il maiale fissa l’uomo che gli danza attorno come per chiedergli: COSA CREDI DI FARE?

VOCE FUORI CAMPO DELLA MADRE DI ALEX: “Preparo un caffè?”.


(Continua...)



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