scrivi

Una storia di CinziaMarchese

Nigredo

152 visualizzazioni

1 minuti

Pubblicato il 18 febbraio 2019 in Poesia

0




Credevo e ,

forse m’illudevo

che il mio nigredo

fosse ormai lontano,

poiché anzitempo scorsi

dalle buie sponde

illusorie missive di luce…


Ma, conscia dei miei più cupi anfratti

sprofondo nell'abisso dei tormenti

come novizia immagine

già nota ahimè , e il circolo

vizioso lì m’avvinghia.


Tentacoli di notti senza fine,

affondano impietosi dentro me,

deleteri,

squarciando l’unicità

di mille doni,

umili nella nobiltà d’animo

caledeoscopicamente infranti

dall'aridità del tuo cuore.


Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×