scrivi

Una storia di Maricapp

Questa storia è presente nel magazine Racconti brevi e Poesie improvvise

FUTURO

visione catastrofica di un tempo che non mi apparterrà

242 visualizzazioni

1 minuti

Pubblicato il 29 novembre 2018 in Poesia

Tags: #visioni

0

Eserciti di topi scappati da fogne infrequentabili

ragni senza più angoli di muri puliti su cui tessere

ammalianti tele: bugiarde e appiccicose sirene

per ingenui insetti in cerca di emozioni forti.


Strade violentate e possedute da acque inquinate

sfuggite ad argini resi impotenti da umano disinteresse.

Fango sopra e sotto la città invasa da orde di magici

pifferai senza più seguito alcuno.


Esseri non pensanti che marciano uniti verso

effimere mete che crolleranno domani

trascinando con sè le ultime coscienze illuse

di poter sopravvivere a questo oggi di morte.


In questo caos chiamato progresso

si perdono per sempre gli ultimi sognatori,

rara specie di una esigua tribu’in estinzione

che corre veloce verso la disillusione totale.


Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×