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Una storia di IBonamiciFredducci

Questa storia è presente nel magazine STORIE INTERESSANTI

ALTERNATIVE 3

Forse il più grande (e quasi dimenticato) inganno di massa della storia.

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7 minuti

Pubblicato il 04 settembre 2020 in Giornalismo

Tags: #cospirazioni #documentari #inganni #Marte #misteri

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Nel 1977 Anglia Television, canale indipendente del Regno Unito, aveva tra i suoi programmi più apprezzati “Science Report”, una serie di divulgazione ed approfondimento scientifici che via satellite raggiungeva anche vari paesi del Commonwealth tra cui Australia, Canada e Nuova Zelanda. Science Report era apprezzatissima dalla critica e aveva anche un buon riscontro di pubblico, ma Anglia Television non poteva più permettersi le ingenti spese di produzione e decise a malincuore di chiuderla.

Gli autori della Serie si rivolsero ai dirigenti della rete dicendo loro: -Ok, purtroppo dovete chiudere lo show; ma allora l’ultima puntata sarà il più grande inganno di massa che si sia mai visto dai tempi de “La Guerra Dei Mondi”!-

-Ma ne “La Guerra dei Mondi” in radio c’erano avvertimenti all’inizio ed alla fine per spiegare agli ascoltatori che si trattava di finzione!!! La cosa non partì con l’obbiettivo di scatenare il panico!- risposero i dirigenti

-Ebbene...noi invece gli avvertimenti li metteremo solo alla fine...FORSE!-

-Ok...ma cosa volete fare?-

-Semplicemente una puntata di “Science Report” che sembrerà vera e sarà credibilissima, però nulla di quello che racconteremo sarà reale-

-Ok, ci stiamo: avete carta bianca. La manderemo in onda il 1 Aprile!-

Per motivi mai chiariti, però, la puntata finale di “Science Report” non andò in onda nel giorno del Pesce d’Aprile, ma il 20 Giugno.

Probabilmente, se quell’episodio fosse stato trasmesso il 1 Aprile 1977 i telespettatori avrebbero compreso quasi subito che si trattava di uno dei più ben pensati, meglio sviluppati e realizzati (e costosi) pesci d’aprile della storia dell’Umanità; ma il 20 Giugno 1977 si scatenò il panico ed i centralini di Anglia Television furono sommersi di telefonate praticamente dopo pochi minuti dall’inizio della messa in onda e per tutta la notte!!! Dal centralino della rete televisiva privata spiegavano a chiunque chiamasse che il documentario era uno scherzo, una farsa ben realizzata e al mattino il Times uscì con un vistoso articolo che tranquillizzava i britannici raccontando che Science Report si era congedato dal pubblico con un mockumentary, che niente di quanto raccontato nei 52 (o 54) minuti dell’episodio era vero e che, ad eccezione del presentatore Tim Brinton (molto famoso e stimato), tutti gli altri personaggi erano di finzione ed interpretati da attori.

Ma di cosa parlava quell’ultimo episodio di “Science Report”???

Spiegherò nel modo più breve possibile...scusate per il canaio che farò ma oggi non sono nel mood di raccontare con precisione ed ordine!

Si intitolava “Alternative 3” ed era scritto da David Ambrose, diretto da Christopher Miles e con le musiche nientepopodimeno che di Brian Eno (che incluse alcuni dei brani nel suo album “Music For Films” dell’anno successivo).

Raccontava che alla redazione di Science Report era arrivato un filmato, spedito da Robert Henry. Questo Henry era il direttore di un quotidiano e aveva a sua volta ricevuto il filmato da Sir William Ballantine, radioastronomo del Jodrell Bank Observatory. Ballantine aveva captato un segnale radio molto complesso nello spazio e, convinto che si trattasse di un messaggio proveniente da qualche civiltà aliena intelligente, lo aveva decodificato alla NASA ottenendo le immagini di un ammartaggio, con commenti in russo ed inglese!!!! Rendendosi conto che chi di dovere lo avrebbe presto ucciso per evitare che rendesse pubblica la propria scoperta, Ballantine aveva fatto una copia del filmato, inviandola ad Henry. Sir William Ballantine era morto in un incidente stradale decisamente poco chiaro, avvenuto poche settimane prima dalla messa in onda del documentario.

Da qui ci si ricollegava alla misteriosa sparizione o morte di quasi 400 eminenti scienziati, spiegando che erano stati messi a tacere perché coinvolti in un progetto Sovietico-Americano atto a trovare una soluzione alla quasi totale estinzione dell’Umanità, prevista entro il 2050 a causa del cambiamento climatico e di una nuova glaciazione. Alla fine i cervelloni erano arrivati a prospettare a chi di dovere 3 modi per permettere la sopravvivenza del Genere Umano, anche se in piccolissima parte.

L’alternativa 1 prevedeva di ridurre in modo massiccio la popolazione Mondiale, per diminuire l’impatto degli uomini sul Pianeta e avere a disposizione più risorse;

l’alternativa 2 puntava sulla costruzione di grandi città sotterranee dove avrebbero trovato rifugio solo una ristretta cerchia di “eletti”;

l’Alternativa 3, che dà il titolo al falso documentario, prevedeva la colonizzazione di Marte: sul Pianeta Rosso, dopo averlo dotato di atmosfera, sarebbe stato inviato il personale indispensabile alla costruzione ed alla manutenzione della colonia e, quando questa sarebbe stata pronta, li avrebbero raggiunti i membri più rilevanti delle classi politiche con le relative famiglie, scienziati esperti nei campi più svariati, personale medico, astronauti e pezzi grossi militari.

[Non ho ancora visto “Alternativa 3” e quindi non so chi abbia ragione; ma molti sostengono che l’alternativa 1 non fosse quella di uccidere gran parte dei Sapiens ma prevedesse di lanciare testate nucleari nell’atmosfera terrestre per indebolirla e riscaldare alcune aree del pianeta in modo da evitarne il congelamento]

Attenzione, cucciole e cuccioli: nel mockumentary si spiegava (con dovizia di particolari rivelati da diversi testimoni tra cui un astronauta della NASA) che l’Alternativa 3 era già stata attuata!!!!!

Esisteva una base segreta sulla faccia nascosta della Luna dove Sovietici ed Americani avevano assemblato navi spaziali con tutto l’occorrente per costruire una colonia umana sul Pianeta Rosso. Marte era stato dotato di atmosfera con lanci di poderose testate atomiche nel 1961 e nel 1962 (o 1964) un velivolo senza pilota vi era atterrato, constatando l’abitabilità del pianeta!

Secondo il mockumentary Marte era già stato colonizzato, e gli scienziati scomparsi si trovavano già lì (molto probabilmente contro la loro volontà); chi era morto in modo misterioso era stato messo a tacere per evitare una pericolosa fuga di notizie.

Alternativa 3 si chiudeva proprio con le immagini di quell’ammartaggio del 1962, tratte dal filmato che Sir Valentine aveva consegnato a Robert Henry!!

Ci sono molti dettagli agghiaccianti ed inquietanti in questo falso documentario, ma concentriamoci su quanto diceva a proposito del clima ovvero che, a partire dai primi anni del 2000, si sarebbero verificati:

  • Aumento dei terremoti in tutto il mondo.

  • Tsunami.

  • Inverni dal clima molto mite, intervallati da poche settimane di freddo intensissimo.

  • Aumento su vasta scala di tifoni, uragani, tempeste devastanti e altri fenomeni atmosferici distruttivi.

    VI RICORDA QUALCOSA????????? VI RICORDA FORSE LA REALTÀ’ CHE STIAMO VIVENDO DA QUALCHE ANNO A QUESTA PARTE????

Non entriamo però nelle teorie complottistiche che vedono Alternative 3 come un mockumentary che in realtà aveva rivelato tutte cose vere (è un gran trip comunque, viste le inquietanti coincidenze...e non sto parlando solo di quelle sui cambiamenti del clima!) Sogno di vedere Alternativa 3 da millenni, ma tutte le versioni disponibili on line non hanno i sottotitoli inglesi generati automaticamente e quindi avevo desistito e dimenticato tutto ma poi, l’altro ieri, accedendo alla mia lista “da guardare dopo” dove avevo messo un documentario in due parti su un’altra di quelle cose che può interessare solo una persona assurda come me, ho visto che c’era “Alternative 3” e mi è tornato tutto in mente. E’ stato incredibile veder tornare alla memoria la fantastica ed irripetibile vicenda di questo falso documentario!!!!!!!!!!!

Sì: non utilizzavo la funzione “da guardare dopo” da tempo immemore.

Vi linko la versione coi sottotitoli in spagnolo, che è quella che guarderò; se volete c’è anche quella coi sottotitoli in Olandese!!!!!

Nel 1978, un anno dopo la messa in onda, Leslie Watkins pubblicò il romanzo di fantascienza e fantapolitica omonimo, che spiegava con molti più dettagli quanto raccontato nel mockumentary.

Nel 2007, per festeggiare i 30 anni di Alternative 3, è arrivato il DVD...

Chi ha visto Alternative 3 non l’ha mai dimenticato, e tutt’ora sul web se ne parla come del miglior mockumentary mai realizzato e, soprattutto, come di un qualcosa che non si potrà dimenticare dopo averne terminato la visione perché ti lascia qualcosa dentro e, pur essendo finzione, è davvero molto angosciante…

BUONA VISIONE.


P.S.

Non riesco più a trovare il filmato coi sottotitoli in spagnolo, perciò eccovi la versione completamente senza sottotitoli! Mettetevi gli auricolari, pompate il volume al massimo e ce la farete senz'altro a comprendere!!!! BUONA VISIONE!!! https://www.youtube.com/watch?v=CL4AyZASZwU











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