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Una storia di LuigiMaiello

Non perderti un minuto di quello che potresti scoprire

Bisogna pure che le storie comincino

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4 minuti

Pubblicato il 17 settembre 2018 in Spiritualità

Tags: #carpediem #istinto #life #ragione

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“Sono milioni quelli che desiderano l’immortalità

e poi non sanno cosa fare la domenica pomeriggio se piove”


– Susan Ertz

Quando è stata l’ultima volta che hai provato a fare qualcosa di diverso?


Io credo di dover tornare con la mente a quest’estate. A quando ho fatto un viaggio (quasi) da solo a Berlino. Scrivo “quasi” perché in realtà stavo da un mio amico che lavora là, quindi metà giornata stavo da solo e metà con lui.

Prima di prenotare ho dovuto scegliere: accodarmi ad alcuni amici e restare in Italia, oppure uscire dalla mia comfort zone e andare in una città che volevo visitare da tanto.

Ha vinto la seconda, e sono contento della scelta che ho fatto, ma non è stata una cosa affatto scontata.

Per me sono state delle novità sia partire che girare da solo in una città così grande e stimolante. Poi sono tornato alla vita di tutti i giorni e a un certo punto mi è venuta l'idea che dovremmo vivere tutti i giorni come se fossimo in viaggio.

No, non intendo stare senza fare niente dalla mattina alla sera, né scappare dagli impegni.

Il punto è che quando sono in viaggio cerco di fare quante più cose possibili: visitare luoghi e musei, mangiare cibi tipici, andare su tutte le spiagge più belle che ho visto nelle stories di Instagram, ecc. Questo accade perché sappiamo che quel tempo, il tempo del viaggio, è limitato e quindi proviamo a ottimizzarlo.

Se ci pensiamo, ogni giornata ha una durata limitata, ma non è mio obiettivo metterti ansia.

È che certe occasioni si presentano ogni giorno e nei momenti meno aspettati, con la puntualità testarda e determinata della folla dell’ora di punta.

Però se alcune cose nella vita sono imprevedibili, altre non lo sono. Ieri, ad esempio, ho previsto che il sole sarebbe risorto, ed è successo! Sono forte vero?

Poi la notte è passata, seguita da un giorno come tutti gli altri.


È così che ci ritroviamo tutti in un flusso e capita spesso di conservare ogni cosa per il domani, ma poi il domani non arriva mai. Ci hai fatto caso? Il presente diventa solo un ponte che crea una sproporzione tra le nostre ansie e le nostre aspettative.

“Il futuro non è più quello di una volta”: questo è il pensiero che potremmo avere tra qualche anno, frutto di una regola che diventa sempre più vera: più si aspetta e più ci si abitua ad aspettare.

Se sei depresso, stai vivendo nel passato.

Se sei ansioso, stai vivendo nel futuro.

Se sei in pace, stai vivendo nel presente.


- Lao Tzu

È inutile indagare le occasioni mancate in attesa del colpo di scena, di quell'occasione unica che ti sistema ogni problema. Per questo motivo bisognerebbe rischiare di più, divertirsi e festeggiare quando è il momento di farlo. Ridere, scherzare e rivelare sentimenti e paure, ambizioni e progetti. Ma forse ciò non accade anche perché siamo figli una cultura (e di una religione) in cui se fai qualcosa che ti diverte, ad un certo punto devi sentirti in colpa.

La vita è una storia che noi inventiamo


- Ben Zander, The art of possibility)

Abbiamo un potere dalla nostra parte, ma bisogna pure che le storie comincino, ed è qui che mi serve il tuo aiuto.

Se stai leggendo questa mia riflessione molto probabilmente sei uno che ama le storie, ama leggerle e forse anche scriverle. È per questo che ti chiedo di raccontare una storia in cui l’istinto ha la meglio sulla ragione, una di quelle in cui il protagonista (o il suo antagonista) fa una scelta guidato solo dal cuore.

Una storia in cui il personaggio può fare tutte le cose che ha voglia di fare, in cui segue un sorriso invece di lasciarlo andare.

Pensa alla semplicità della vita, a una serie di porte che si aprono e si chiudono in continuazione, offrendo o negando possibilità, mentre le si varca alla cieca.


Solo chi non osa, non sbaglia.

E l’arte, come la vita, non ha certezze.


“Scrivere - dice Philip Roth in Pastorale americana - ti trasforma in una persona che sbaglia sempre. La perversione che ti spinge a continuare è l’illusione che un giorno, forse, l’imbroccherai”.


Siamo tutti in balia di qualcosa di impazzito, di un vento che spegne la candela ma alimenta il fuoco.

Per questo in una storia, come nella vita, è sempre meglio se ciò che è prevedibile accade in qualche modo sorprendente.


Ora però mi fermo e lascio spazio alla tua fantasia e alla tua voglia di scrivere​​​​​​​.


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