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Una storia di SiriusLee

Cosa vuoi che sia

Il peggio è già passato

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2 minuti

Pubblicato il 29 novembre 2018 in Humor

Tags: #CosaVuoiCheSia #DaPeggioaMale #Humor #PopCornSenzaSale

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Chi l'ha detto che se si inizia male, si finisce sempre peggio? Chi ha detto che non si può iniziare peggio e finire male?

A mio avviso non c'è nulla di peggio che scoprire di essere stati lasciati, tramite un banalissimo messaggio sul cellulare. Al risveglio. Alle 7 della mattina. Di un Lunedì mattina. Di un Lunedì mattina in cui ti accorgi che è pure finito il latte.

Da un lato, dovresti quasi esserne felice. Almeno sai che il peggio è passato.

Cosa vuoi che sia il caffè che fa tabula rasa delle tue papille gustative, tanto è bollente.

Cosa vuoi che sia il ritardo del treno che ti porterà - ti avrebbe dovuto portare - all'università, o a scuola, o al lavoro in tempo, e che ti ha costretto a recuperare i minuti persi correndo come un forsennato, cosa che ti causerà un'immediata insufficienza respiratoria, un po' per lo sforzo, un po' per il pensiero martellante: perché, come ricorderai, stamattina sei stato lasciato. Alle 7. Tramite banalissimo messaggio. Ed era pure finito il latte.

A quel punto, quando esci per pranzare, non ti resta che fare i conti con quel pensiero; l’unica cosa che vorresti è isolarti dal mondo, aspettando che lei ti risponda, che ti dia una spiegazione, un motivo; aspetti, indossi le tue cuffiette e ti incammini verso casa, sguardo fisso sui piedi.

E mentre passa in esecuzione l'ennesimo brano, di cui non ricordi nemmeno i titolo, all'improvviso i piedi non te li vedi più. C'è solo il nero. E ti risvegli per terra, circondato da mille facce, mille espressioni sconvolte, tra cui quella di un autista di ambulanza, che non è lì per soccorrerti, ma perché ti ha preso lui, con l’ambulanza, in piena faccia. Sorridi amaro e pensi: “che servizio, arrivano prima che ti fai male”.

Cosa vuoi che sia; era questo il titolo della canzone. Di Ligabue, se non sbaglio: beh, ma allora te lo sei meritato, se ascolti quella roba.

Cosa vuoi che sia un quasi trauma cerebrale, una spalla slogata, un labbro spaccato ed una fila di denti persi. Cosa vuoi che sia il dolore fisico.

Stamattina ti eri già fatto male, dentro. Ed è per questo che, ritrovandoti in un letto di ospedale, ti rendi conto che oggi poteva iniziare peggio. Potevi svegliarti alle 6 del mattino.

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