scrivi

Una storia di GioMa46

Questa storia è presente nel magazine TRAVELOGUE

La valigia, dottor Faust!

(..se una notte un uomo alla stazione).

234 visualizzazioni

8 minuti

Pubblicato il 19 dicembre 2018 in Humor

Tags: #Diavolo #Humornero #Stazione #Treni #Viaggiare

0

Senta! Mi scusi, credo lei abbia dimenticato la valigia! Non credo, l’ho lasciata lì appositamente per lei. Per me? Sì, per lei. E che cosa dovrei farne? Partire! Per andare dove? O viene con me, oppure va dove vuole! È gentile! Grazie! C’è un però, non so dove andare! Ci pensi su, adesso che ha una valigia, può andare dovunque. È pesante! E lo sarà ancora di più! Vediamo, cosa mai può esserci dentro? Tutte le sue cose, i suoi effetti personali, i suoi costrutti, le sue ambizioni, tutto la dentro, anche se, devo dire, che ci stanno un po’ strette! Vuol dire che potrebbe aprirsi? Assolutamente no, ho tirato bene le cinghie! E se volessi aggiungervi qualcosa? Per esempio? Non so, magari strada facendo, non si sa mai. Sarebbe davvero imperdonabile da parte mia non avervi pensato, finirai per sfinirmi!

Cos’è un gioco di parole? No, è solo un modo di dire! E dove potrei andare con un simile bagaglio? L’ho già detto, o viene con me oppure … dove vuole! Non potrebbe evitare di ripetersi, ho capito benissimo! Credevo … Lei crede? Dicevo così, tanto per dire! Comunque, pensavo ne avesse abbastanza. Un modo originale per dire che è arrivato il momento della mia dipartita, è così? È così! Perché lo ha stabilito lei, o chi altro? Chi altro? Non saprei! Cioè, vorrei capire, lei mette a mia disposizione una valigia, una bella valigia capiente, ci mette dentro tutte le mie cose, e non sa dirmi chi lo ha deciso? Mi sfugge! Non ci credo, non posso crederci, ci sarà pure qualcuno che ha decretato...

Oppure prende ordini da qualcuno, che so? No, vuole che prenda ordini da qualcuno, da chi? Se permette le domande le faccio io, lei si attenga a darmi le dovute risposte, altrimenti …! Non c’è nessun altrimenti! Altrimenti da qui non mi sposto, ha compreso? Considerato che ha lo sfratto, la sua ex moglie che l’odia e che vuole vendicarsi, la Polizia che la insegue, che le sta alle calcagna, non so, faccia lei, come meglio crede! Se pensa che mi suiciderò sbaglia di grosso, semmai prima ucciderò qualcuno! Vede, con quel “prima”, ha già messo un’ipoteca sulla sua vita! Vogliamo dire dopo? È comunque un vincolo, un’obbligazione che la impegna a chiudere la partita, “dopo” non sarebbe che un’inutile perdita di tempo! Come dire, un’idiozia che lascia il tempo che trova? Proprio così! Vuole mettere però con quale soddisfazione? Magra al confronto di quello che l’aspetta poi! Si da il caso che non mi aspetta nessuno, anzi sì, sono io che aspetto l’arrivo di qualcuno, oggi, alla stazione ferroviaria!

Ah sì? Direi di sì, anzi si sta facendo tardi, è bene che mi prepari! Non dimentichi la sua valigia, le servirà! Per cosa, vado per incontrare qualcuno che arriva, io non parto mica? Perché immagino che dopo aver incontrato chi hai deciso d’incontrare, vorrà sicuramente partire! Devo dunque partire, ma, aveva detto che potevo andare dove volevo, adesso non è più così? Oh sì, io sono qui proprio per accompagnarla fino sul marciapiede della stazione! Quale stazione? Dei treni immagino! E se non lo volessi, cioè, se non volessi partire? In quel caso prenderà comunque il suo treno! Quale treno, per dove? Ma, dove vorrà andare! Così, senza aver in mano niente, senza aver ottenuto niente, da solo? Ha la valigia, che vuole di più? Ci sono dentro le mie cose?

Vediamo: l’ho riempita dei suoi dubbi più oscuri, delle sue cattive azioni, delle sue fottute colpe, del suo orrendo omicidio … Ha detto omicidio? Non saprei come altro chiamare l’infame delitto che sta per commettere! Io, starei per commettere un omicidio? L’ha appena detto, ha preso un impegno! Sì, l’ho detto ma c’era un se di mezzo, un forse, un per caso! E che facciamo, giochiamo con le parole, adesso? No, certo, un impegno va comunque rispettato, in qualche modo! Non in qualche modo, nel modo corretto in cui è stato finalizzato! Certo, certo! Dunque c’è un modo per cui io ucciderò qualcuno. Quella è la ragione, semmai il modo è in cui lei ucciderà qualcuno! Bene, bene, credo di aver compreso. Per prima cosa raggiungo la stazione. Con la valigia! Certo, con la valigia. Vediamo, poi incontro qualcuno. Ma non qualcuno a caso, quel qualcuno! Certo, certo, quel qualcuno che mi viene incontro e che io uccido.

Non senza avergli chiesto prima quali sono le sue intenzioni, spero? Se è lei a dirmelo, gliele chiederò! Sì, ma non si faccia troppe illusioni, so già che non saranno quelle intenzioni che lei si aspetta. Senta, ma se lo sa già, anzi se sa già tutto di come andranno le cose, non farebbe prima a ucciderlo lei? Non è che poi mi interessi tanto il come. A no? Certamente che no, lei è la persona che mi sta a cuore più d’ogni altro, in questo momento. Ah, tante grazie, non l’avevo capito, mi viene quasi da dire che oggi è la mia giornata fortunata. E comunque è ora di andare. Allora andiamo! Sì, andiamo! È in arrivo il treno da … per … i signori viaggiatori in partenza sono pregati di lasciare prima scendere i viaggiatori in arrivo … avvicinarsi al binario undici! Non è il mio treno! È in arrivo il treno per … proveniente da … sul binario sette. Immaginavo, deve esserci un qualche ritardo.

Scusi capostazione c’è qualche ritardo? Dipende! Da che cosa? Non saprei, se non mi dice la destinazione oppure la partenza, come posso saperlo? Già, mi è sfuggito di mente, di sicuro è un treno in arrivo! Pensavo dovesse partire? Per dove? Non saprei, la vedo qui qui con una valigia in mano, immagino stia partendo. E invece aspetto qualcuno! Che arriva, quindi? Diciamo di sì! Non ci sono altri treni in arrivo fino a domani mattina. Per via del ritardo immagino, come le avevo detto prima! Per la Prima Classe la sala di attesa è dall’altro lato, di fronte al binario uno, ma le conviene recarsi al deposito bagagli e lasciare la valigia fino a domani, sembra pesante, senza di essa sarà più libero. Lo dica a me, è pesantissima, quasi come un peso morto.

Per favore, sa dirmi dov’è il deposito bagagli? Aspetti, le chiamo qualcuno! No, molte grazie, faccio da solo, non posso lasciarla a nessuno, è troppo importante. Non ci saranno mica i resti della sua povera moglie, perché lei è vedovo, non è vero? Che impertinente! Mi scusi credevo … del resto è vestito di nero, che ho creduto fosse in lutto. Comunque c’è andato vicino, sto per diventarlo! Cosa? Vedovo, quando avrò ucciso la mia ex moglie, o chissà, forse anche il suo amante. Mah, signore? È lei che ha iniziato, o sbaglio? Certo, certo, il deposito bagagli è accanto all’uscita, sulla sua destra. Grazie tante! Non tenti neppure di squagliarsela con la valigia. Non intendo farlo, giuro che non ci ho pensato neppure per un attimo. Bugiardo! Forse non ha capito che leggo nel pensiero?

Si, e a cosa sto pensando in questo preciso momento? A come fregarmi, ma non glielo permetterò. È un vero peccato! Forse dimentica che io vivo di quello! Beh, comunque la cosa è rimandata a domani, deve aver sbagliato giorno, peccato! Posso sapere dove stiamo andando? Al deposito bagagli suppongo, è questa la sua intenzione, non è forse così? Bene, la finalità è quella che conta e in questo caso mi sembra che lei non voglia capire. Cos’altro c’è da capire? Che chiunque aspetta non arriverà con quel treno, né con quello dopo, e nemmeno con quello successivo. Non arriverà con alcun treno, perché lo perderà, se non l’ha già perso, è sempre in ritardo su tutto, o se ne è già dimenticato.

Non io, le dico che ci sarà, quando dovrà esserci non mancherà all’appuntamento, perché se lei dovrà ucciderlo o ucciderla, è nelle cose che sarà qui per tempo, del resto è ormai già morto, o se preferisce … Non si sbagliava affatto il capotreno, aveva visto giusto! Sì, ma non ha previsto la mia domanda! Quale? Se avrei ucciso mia moglie oppure il suo amante? Solo perché non lo riguarda, il suo status di vedovo è così evidente, che gli è bastato quello per capire. Oh santo Dio, la valigia, me l’hanno rubata! Non ci provi neppure per scherzo! Sono desolato! Ma no, stia calmo, il porta valigie è a pochi passi davanti a noi, s’affretti, lo segua. Ehi, ehi, lei, senta? Ma che razza di … che ci fa qui tutta questa gente? Mi scusi signore mi lasci passare! Si metta in fila come tutti gli altri! Ehi, che modo è questo di voler passare avanti? Ma no, guardi, quella è la mia valigia!

Non c’è nessuna urgenza di correre. Perché non ne sceglie una più vicina al bancone depositi, così arriva prima! Ma no, senta, senta! Che fa mi spinge? Assolutamente no, stavo inseguendo la mia valigia, quando … Trovi un’altra scusa! Non è affatto una scusa, non ho bisogno di scusarmi con lei! Comunque stia calmo, tanto è del tutto inutile, questi impiegati sono talmente lenti che certamente faremo mattina. Non ho alcuna intenzione di fare mattina qui, ho ben altro da fare, io. Infatti sembra avere fretta, troppa fretta di disfarsi della sua valigia, però sembra robusta, e anche molto pesante? È pesantissima! Che mai ci ha messo, il cadavere di sua moglie? No, quello della sua! Non mi dica che mi ha reso questo grosso favore, non sapevo proprio come sbarazzarmene!

Si, ma adesso la polizia la sta cercando ed è già sulle sue tracce. Mentre lei invece è inseguito dal diavolo che se lo porta, si vede da lontano che è invasato! Vuol dire che se pure ero ben intenzionato a lasciarla passare, non glielo permetterò, dovessi perdere il mio treno. Perché c’è un treno in arrivo? No, ce n’è uno che passa e va da un’altra parte! Dove? Non saprei. Me lo dica, per favore, è importante! Mi pare che arrivi da... sa che non me lo ricordo. Ed è diretto a... aspetti adesso mi verrà in mente. Ma è lì che devo andare anch’io. Dove? A consegnare la valigia. Perché lasciarla al deposito bagagli, quando il suo treno è il primo che arriva e il primo che riparte? Ma, perché … in effetti non lo so! Senta, senta, la mia valigia, per favore! ​



Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×