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Una storia di RossellaDettori

La sfida del Covid-19.

Fase 2: quale futuro?

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2 minuti

Pubblicato il 25 aprile 2020 in Giornalismo

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E così il 4 maggio prossimo cominceremo, pian piano, a rimettere il muso (bardato) fuori di casa.

Bene. Rallegramenti!

Ma la ripresa, graduale, delle varie attività basterà a restituire un futuro a tutti coloro che, come me, sono in stand by?

Chiamatemi Violet, ho 40 anni, sono una lavoratrice stagionale.

Non mi sono accodata alle associazioni di categoria che stanno cercando di far sentire la propria voce, in quanto troppo disillusa.

Un po' fuori dal coro (ma senza per questo sentirmi salviniana), sono convinta che questo Governo abbia sbagliato tutto.

Tutto.

Pur con le migliori intenzioni.

Mi rendo pienamente conto che la salute sia il bene primario, un diritto universale inalienabile (ma pare ne siamo convinti, chissà poi perché, solo noi italiani!); sono consapevole che un disastro sanitario, non contenuto in alcun modo, rappresenterebbe in ultimo la perdita economica di maggior gravità possibile.

In ogni caso, ripeto: il Governo ha sbagliato.

Per l'esattezza ha peccato di ipocrisia, nel far credere alla popolazione che gli importasse qualcosa di lei, in controtendenza rispetto a qualunque altra istituzione mondiale, o italiana precedente.

Presidente Conte, io non credo che il Covid-19 sia un'influenza stagionale, con la quale sia relativamente semplice convivere, a costo di qualche inevitabile sacrificio umano.

Questo male si è dimostrato subdolo, insidioso, imprevedibile ed estremamente virulento.

Io credo, semplicemente, che Lei debba lasciarci morire, senza fingere che la faccenda La turbi affatto.

Del resto, ciò avverrà in ogni caso.

Molti italiani saranno sfiniti dalla depressione, per la lunga inoperosità. Privati ormai di iniziativa e voglia di rimettersi in gioco, magari non più giovanissimi, che ne sarà di loro?

Molti italiani moriranno di fame, impossibilitati a rilanciare le loro attività, per le eccessive perdite economiche subite.

Chissà quanti di loro, per evitare la peggior sorte ai loro figli, si saranno indebitati con organizzazioni criminali - quelle sì che non mancano mai di liquidità.

Ci sarà una stagione turistica quest'anno - dovesse cominciare, che ne so, ad agosto?

La risposta è cruciale.

Senza, sono già morta; per il semplice fatto di dover campare dalla pensione di mia madre. Inaccettabile.

Non ho altre qualifiche, non saprei che altro inventarmi.

Presidente, avete blindato il Paese, per non distruggere una Sanità già ampiamente compromessa negli anni, con sforbiciate implacabili provenienti da esecutivi di ogni colore.

Non le sembra tardi per rimediare?

Lei, e tutti coloro che condividono il Suo umanitario, minoritario pensiero, dov'erano quando veniva operato quello scempio?

Mi dia retta: riapra tutto! Fuori i tori, in stile Pamplona! Assembramenti in ogni dove (e non pensi più a fare cassa tramite la municipale!).

Si accodi alla cara, amata Unione Europea, che vede in noi solo un enorme debito pubblico mai saldato, e agisce di conseguenza.

Smetta di illuderci che al mondo esistano governanti illuminati come Lei.



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