scrivi

Una storia di MarcoCasagrande

El viernes negro

Culture diverse interpretano il Black Friday in modo diverso

332 visualizzazioni

3 minuti

Pubblicato il 23 novembre 2018 in Humor

Tags: #Apocalisse #Black #Friday #Zombie

0

La poliziotta notò che la ragazza era ancora seduta in sala d'attesa, sbatacchiando nervosamente i piedi a terra, e uscì dalla guardiola.

"Signorina, posso aiutarla?"

"Sto aspettando che finiate".

"Finiate cosa?"

"Con lui".

La poliziotta capì. La ragazza, membro di un'associazione per la protezione degli animali, quella mattina aveva letteralmente trascinato una pattuglia in un condominio fatiscente, nel cui cortile interno stavano macellando una capra: una macellazione rituale, per la precisione. Un vecchio armato di machete, vestito con uno strano poncho ricamato, straziava la povera bestia, mentre gli abitanti del condominio, tutti immigrati sudamericani, assistevano affacciati alle finestre, salmodiando e recitando rosari.

Quando i poliziotti avevano interrotto il rito, la folla aveva ululato e si era riversata nel cortile, tentando di fermarli; era stato necessario chiamare rinforzi. Ora, in una stanzetta del Commissariato, gli agenti stavano identificando il vecchio, cittadino colombiano. Si stupirono quando l'esame dei documenti, deteriorati ma in regola, rivelò che l'uomo aveva da poco superato la cinquantina: dimostrava almeno quindici anni in più. Nessuno si prese la briga di chiedergli lumi sul rituale che stava eseguendo: si stilò una denuncia per macellazione abusiva, la si spedì in Procura e si chiuse il caso.

Il verbalizzante, tuttavia, rassicurò l'anziano immigrato: "Non le faranno nulla, non si preoccupi. Ora facciamo uscire quella fanatica dalla sala d'attesa, prima che lei esca..."

L'interprete iniziò a tradurre in spagnolo, ma il vecchio la interruppe concitatamente.

"Che ha?" Chiese il poliziotto.

La donna aggrottò la fronte, cercando di capirci qualcosa: "Il suo spagnolo non è molto chiaro, non lo capisco bene... parla dei 'caminanti'..."

"Dei cosa?"

"Caminanti... persone... che camminano, che si muovono... non capisco cosa intenda..."

"Non è che ha un po' di demenza senile?"

"Non lo so... può darsi..."

"Lo portiamo al Pronto Soccorso... male non gli farà..."

Una volante depositò il vecchio all'Ospedale Civile. Quasi subito, il poliziotto in servizio al Pronto Soccorso avvertì il Commissariato che l'anziano era scomparso prima di farsi visitare.

Nel frattempo, in sala d'attesa, la poliziotta metteva faticosamente alla porta l'ambientalista, per poi riguadagnare in guardiola e tentare di rilassarsi, cullata dallo speaker della radio: "Black Friday, ma non solo! A quanto pare, oggi non ci sono solo i saldi, ma un rarissimo allineamento di alcune stelle e pianeti, considerato assolutamente nefasto da alcune culture precolombiane. Proprio per esorcizzare la venuta di questo giorno, in alcune parti rurali del Messico si festeggia el viernes negro, il venerdì nero, un'antichissima festività con elementi pagani e cristiani il cui scopo ultimo sarebbe proteggere la comunità da una non precisata catastrofe scatenata, appunto, dall'allineamento dei pianeti..."

A una decina di chilometri di distanza in linea d'aria, all'Ospedale Civile, il poliziotto in servizio al Pronto Soccorso veniva avvicinato da un'infermiera.

"Può fare un salto alla camera ardente, per favore? C'è una rissa o qualcosa del genere..."

Il poliziotto non si stupì. In oltre vent'anni di servizio, ne aveva viste di tutti i colori. Immaginò che moglie e amante si fossero incontrate ai piedi della bara o che i parenti avessero cominciato a contendersi l'eredità ancora prima del funerale. Accompagnato dall'infermiera, si diresse alla camera ardente. Si fece loro incontro una donna vestita a lutto, dall'aria stravolta.

"Ma che avete fatto?" Urlò in faccia all'infermiera. "Era ancora vivo!"

"Chi, signora?"

"Mio marito!"

Il poliziotto continuò ad avanzare lungo il corridoio, mentre l'infermiera cercava di calmare la donna. Il successivo incontro fu con un ragazzo lordo di sangue che si tamponava la spalla.

"Che è successo?" Gli chiese il poliziotto.

"Il... il nonno mi ha morso".

"Ti ha morso?"

"Sì... si è alzato..."

"Si è alzato...?"

"Dalla... bara".

"...ok, vai a farti medicare al Pronto Soccorso. Ci penso io".

"Grazie".

Perplesso, il poliziotto proseguì fino ad arrivare, finalmente, all'ingresso della camera ardente; dall'interno provenivano urla e rumori belluini, come di maiali che grufolassero. L'agente posò la mano sul calcio della pistola ed entrò con decisione. La scena che si trovò davanti superava ogni immaginazione.


Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×