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Una storia di Antonella

Solo dieci passi

"fotoinchiostro"

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2 minuti

Pubblicato il 27 settembre 2018 in Altro

Tags: #fotoinchiostro #musica #storie

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Mi bastava ascoltare la tua voce e tutto in me si calmava. Il tono della voce lasciava la rabbia, la tensione andava via e se ero triste, il sorriso riempiva le parole. Il mio viso si illuminava di una luce nuova che solo tu sapevi accendere.

Ma quando ero lì, parlavo con te al telefono e ti chiedevo dove eri, guardandomi attorno per scorgerti ad un passo da me.

Quando continuavo a fissare ogni singolo passeggero, con il batticuore di riconoscerti tra mille volti sconosciuti. Di vedere il tuo viso ed i tuoi occhi.

Quando ero lì e tu mi dicesti: sono dalla parte opposta all'entrata ...


In quel momento mi sono girata su me stessa. Lo smart ancora attaccato all'orecchio e tu che chiudi la telefonata e riponi il telefono in tasca...

... ti ricordi il mondo

quanti giri su se stesso

era lento il tempo

o correva come un matto? ...

In quell'istante c'era solo spazio per sorriderti e venirti incontro con tutto il mio essere.

Ci dividevano solo una decina di passi. Solo dieci passi e la tua pelle avrebbe toccato la mia in un abbraccio che nessun grande scrittore potrà mai descrivere o raccontare. Perchè non c'è nulla da raccontare. Era solo un abbraccio da vivere e dove abitare.

Parlami di quando mi hai visto per la prima volta ti ricordi a stento o rivivi tutto come come fosse allora? avevo l’aria stanca appeso ad una luna storta o forse ero attento a non perdermi negli occhi nei tuoi occhi ancora

Mi bastava ascoltare la tua voce e tutto in me si calmava ... tutto era sorriso e sole da vivere.

parlami di quandomi hai amato per la prima volta

Uno dei tanti fotogrammi di un ricordo. A volte si pensa che il passato è passato. Ed è giusto così. E' giusto guardare avanti. Perché la vita va avanti. Ma neanche il cervello è così sciocco. Ha creato così tanti cassetti tra una sinapsi ed un'altra da poter conservare tutto. Fotogrammi. Ricordi. Tempo. E ci proietta nel futuro come un trampolino per tuffarci nella vita. Ogni passo avanti nasce sempre da un punto nel passato. Banale. Forse. Un modo sciocco della mente, della ragione, di battere forte come il cuore. Un angolo dentro ognuno di noi dove cuore e ragione si abbracciano forte perché la vita è solo un lancio verso l'oltre. Non sappiamo mai esattamente cosa ci porterà il domani. Ma sappiamo bene da quale punto abbiamo cominciato a volare.

Dal cuore della mente:

io ti stringo forte forte.

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