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Una storia di GioMa46

Questa storia è presente nel magazine TUTT'ALTRE STORIE

Qualcosa di meraviglioso.

( ... a kiss is just a kiss).

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4 minuti

Pubblicato il 10 dicembre 2019 in Storie d’amore

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Qualcosa di meraviglioso, ( ... a kiss is just a kiss).



George, grazie dei tulipani, sai sempre come essere carino!

A proposito, ricordi la nostra canzone … “And I remember this, a kiss is just a kiss …

Oh yes, 'As time goes by', se non sbaglio, da 'Casablanca', un pianista di colore la cantava in un locale.

E non ti suggerisce niente?

Sì, una donna splendida innamorata di un fuggiasco, un gendarme che gli da la caccia, una storia d’amore interrotta sul più bello, perché?

La stanno trasmettendo alla radio, così pensavo che ... ti va di ballare?

Magico Ann, volentieri, solo che tu non sei Ingrid.

E tu nemmeno a sognartelo di essere Humphrey.

Ti ci vedi col Borsalino e il Burberry’s tirato in vita col colletto rialzato, non riesci neppure ad atteggiarti come lui.

Sta di fatto che non siamo a Casablanca e non c’è nessuno che mi sta correndo dietro.

Ne sei convinto?

Soprattutto non ho nessuna intenzione di tornare a prendere un aereo. Si da il caso che sono appena tornato a casa, sano e salvo, per fortuna!

Veramente avrei dovuto dirlo io!

Che cosa?

Per fortuna!

In che senso?

Nel senso che … insomma, a ognuno il suo, George, tu al massimo avresti potuto paragonarti a 'Il terzo uomo', o che so a 'Il nostro agente all’Avana'.

Se ti riferisci al sovrappeso accetto di buon grado di ricordarti Orson Welles, un attore che ho sempre apprezzato.

E che ne mi dici di Alec Guinness?

Quello smilzo, credo di essere almeno due volte tanto, non ti pare? Comunque sia, sei ugualmente adorabile Ann, anche se non sei Alida Valli, manca soltanto il sottofondo dello zither di Anton Karas e la cornice sarebbe perfetta.

Per fortuna!

Vuoi spiegarmi in che senso?

Nel senso che … ah, ah, ah, scusa se mi viene da ridere, in qualunque modo la giri resta di fatto che insieme agli altri due, formi una triade perfetta, 'Il terzo uomo'.

Vacci piano Ann, intendi forse il terzo incomodo, quello di 'Jules e Jim' entrambi innamorati di una straordinaria 'Jean Moreau' immagino, ma quale sarebbe l’altro?

Fra Jules e Jim?

No Ann, chi è l’altro?

Se pensi a un amante, non ti nascondo che non mi mancano le occasioni.

Per fortuna adesso lo dico io, se non altro mi alleggerisco dell’impegno di tenerti a bada cara Madame de Tourvel!

Non è forse quella de 'Le relazioni pericolose'?

Indovinato, ma più che lei, mi riferivo alla bellissima Michelle Pfeiffer che interpretava la giovane figlia.

Lo so di non farti piacere, George, capirei se avessi optato per la matrigna di 'Cenerentola'.

No, Glenn Glose, per quanto brava, mi è sembrata troppo grintosa.

Solo perché tu non avresti potuto sostenere la parte dell’aitante Valmont?

Non sembra anche a te che ci vorrebbe una pausa? Magari ci facciamo un caffè, all’italiana però.

Ci sto, al patto che lo prepari tu.

D’accordo, vado.

No, credo di non capire George, dove hai detto che vai?

A preparare il caffè.

Dove, per esempio, a South Kensingthon?

Semplicemente di là Ann.

Siamo già di là George, questa è la sola cucina che abbiamo, la caffettiera italiana è nello sportello di sinistra in alto.

Piuttosto, mi suona molto sinistro il fatto di interpretare il ruolo del ‘terzo uomo’.

Rammentami, chi era lui?

William Holden de 'Il viale del tramonto'!

Perché no, dici quello del film 'Gilda'?

Perché non sono la stessa persona, l’altro è Glenn Ford, perdi i colpi George.

In ogni caso Gloria Swanson alias Norma Desmond è stata una grande., ricordi: “Io sono sempre grande è il cinema che è diventato piccolo”.

Ancor più ricordo che lui cercava di scrollarsela di dosso, ma era troppo tardi, e lei lo uccide, è forse quello che intendi fare con me, Ann?

Non lo so ancora, ma se venissi a sapere che mi tradisci con un'altra, chissà? Ti direi :“Salve! George. Mi riconosci? Sono Gilda, tua moglie!”.

Irrequieta, come lei, e come lei non riesci a comportarti secondo le normali convenzioni.

Tu dici?

Inevitabile l'odio tra i due che rivelava un precedente rapporto d'amore deluso, sei forse delusa Ann?

In un certo senso si, 'Amado mio', cantava Rita Hayworth nel film.

Capisco, anche se non somiglio affatto a Glenn Ford, ma noto con piacere che il gioco del cinema alla fine ha coinvolto anche te.

Inevitabile, se per stare al tuo fianco sono costretta a seguirti ovunque, passi più tempo al cinema che a letto … come qualcuno ha detto: “le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante”.

Chi lo ha detto?

Non lo ricordo.

Certamente lui, anzi no l’altro, ma aspetta, mi sorge un dubbio, se non sbaglio non mi hai ancora detto il suo nome.

E tu non mi hai ancora chiesto se sono felice.

Baciami stupida!



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