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Una storia di BeppeGVida

L'Eredità

Secondo Voi quale scelta avreste fatto

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3 minuti

Pubblicato il 21 maggio 2019 in Humor

Tags: #Nipoti #Nonno #racconti #Scherzi

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Mio nonno era una signore distinto poco loquace. Quando parlava non si sentiva rumori,un qualsiasi rumore. Penso che i convocati quasi non respirassero per non farne.

Ho ricordi sfuocati come una fotografia ingiallita però non posso dimenticare quelle riunioni che avveninano una volta ogni anno in occasione del suo compleanno. Mori che non aveva cinquantacinque anni.

Io ne avevo diciannove. Allora la maggiore età era ventuno. Il tre giugno giorno della sua morte mi colse una spece di panico ero alle fine degli studi di maturità e a malapena li terminai con una media poco superiore alla sufficienza. Ripensando a qual tempo mi vedo proiettato nel fututro che ho realizzato. Sono stato uno studente lavoratore, mi sono laureato

mi sono sposato e ho avute tre figlie: quet'ultimo un premio della sorte.

L'amministratore dei beni di mio nonno, quand'era in vita, era un ragioniere che di nome faceva Ercole, una persona minuta alto e magro sempre con qual vestito castigato tendente al grigio scuro - probabilmente quando ne acquistava erano tutti uguali a quallo che indossava. Una persona integra casa e lavoro l'unico accreditato per suggerimenti e consigli che mio nonno elaborava a suo modo. Credo, ricordandone il temporamento, avesse un suo metro per seguire o scartare pareri del ragioniere.

Il panico immotivato che mi colse non me lo seppi spiegare per quanto abbia cercato il bandolo. Mio nonno non mi ha mai fatto un complimento per il profitto che regolarmente anno dopo anno conseguivo; mai un saluto al di là del ciao Nino - non so perché Nino che non è il mio nome. Insomma un rebus fino a quando il notaio Zambellini Artini non mi convocò unitamente ad atri tre nipoti per leggere il testamento redatto non so quante volte e sempre modificato fino a quello che di lì a poco avremmo visto e sentito dal notaio nel suo studio in Via Ugo Bassi.

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Il notaio affiancato da due distinte signore sue assistenti di studio lesse il testamento. La parte preludio di legge viene recitato con pause molto lunghe quasi a constituire un'ansia

tutt'altro che generica, carica di pàthos...

Lascio a Leonardo, Giorgio,Leon Battista la somma di una lira e cinquanto centessimi quale rimborso del tram per esere convenuti dal notaio e una raccomandazione di studiare e coltivare la propria cultura affinché una volta diplomati poi laureati ritirino presso la sede di via Altabella "Delle Fedi Patriminiali" quanto lascio a Guido nell'immediato i miei restanti beni al netto di quanto lascio al ragioniere per un rinnovo del suo guardaroba e la casa in cui vive.


Avevo compiuto 20 anni e avrei potuto ritirare il lascito alla sede Delle Fedi Patrimoniali il giorno che avessi conseguito il diploma di laurea in architettura. Analoga cosa era riservata agli altre tre nipoti. che presenti all’apertura del testamento del nonno, erano accompagnati dal tutore perché di età fra i 15 e i 18 anni. Tuttavia è sorprendente la severità del nonno perché la clausola era solidamente legata al conseguimento della laurea diversamente la somma accompagnata dagli interessi composti veniva incamerata dalla Compagnia in un fondo destinato a favore di famiglie povere della città individuate da una commissione dedita a tale compito.

Il presidente di tale commissione era il sindaco. Tutti stupiti, ma muti dall’atto finale. In allegato al testamento con facoltà del notaio ad esibirli o meno vi erano dei pizzini mano scritti – ho riconosciuto la calligrafia del nonno – ove per ognuno dei nipoti c’era una valutazione di quella che risultava essere fino al momento della consegna al notaio dell’ultimo testamento. Michelangelo considerazione 8 può migliorare e via via fino ad arrivare a Guido che gli veniva riservato 9 certo che migliorerà… Non dico lo stupore e i pianti finiti con un gelato e musi duri…

Ci laureammo tutti e conseguimmo una somma ragguardevole che ci consentì di iniziare libere professioni.


Autore Beppe G. Vida

19 maggio 2019


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