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Una storia di thirdmoon

Schivo di un iPhone

Quella solitudine che nemmeno un milione di followers possono aiutarti a combattere.

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2 minuti


Come ogni giorno il mio iPhone mi mette al guinzaglio e mi porta a fare una passeggiata per le vie di Milano.

Fuori è una bella giornata, lo so perché lo dice il meteo del mio padrone, non perché mi stia guardando intorno. Non mi permetterei mai di disubbidirgli.

iPhone mi informa che oggi devo partecipare a tre eventi. Gli chiedo se posso passare un momento a salutare la mia famiglia, che sono mesi che mi aspettano per un pranzo. Lui mi risponde che non c'è tempo, che i selfie con mamma e papà non portano tanti LIKE quanti quelli con una bella figa al party più cool della giornata.

È stizzito, lo sento. Oggi lo sto contraddicendo troppe volte e a lui non piace questa cosa.

Mentre camminiamo intravedo con la coda dell'occhio una ragazza che legge un libro. È sdraiata su un prato verde e rigoglioso, una borraccia ricolma d'acqua a farle compagnia in questa afosa giornata.

- Ehi, Iphnone, non trovi che quella sia la ragazza più bella che ci sia sul pianeta? -

- Dammi qualche secondo per il riconoscimento visivo - risponde, freddo e distaccato. Poi riattacca a parlare. - Assolutamente no. L'essere umano di sesso femminile che stai osservando non è presente su nessun social media. Non è iscritta a Facebook, non è rintracciabile su instagram e scommetto che non ha nemmeno Twitter. Zero followers, insomma. Se mi concedi il termine volgare che usate voi umani, è una sfigata. Sú, ora andiamo o farai tardi allo StroboAstroCosmicParty delle 16.52 -

iPhone mi strattona così forte che quasi mi strozza.

La ragazza con il libro mi lancia un'occhiata compassionevole e io mi sento d'improvviso un verme.

- Sai, iPhone, quella ragazza aveva riacceso in me qualcosa... -

iPhone ride per la prima volta da quando gli appartengo.

- Che sciocco! Non ti preoccupare, qualsiasi cosa ti abbia acceso, la spegneremo con un film porno -

La solitudine mi avvolge.

Quella solitudine che nemmeno un milione di followers possono aiutarti a combattere.

Quella solitudine che soffoca noi giovani, figli di un'era tecnologica che ci ha messo al guinzaglio.


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