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Una storia di Lauracapuano

Il Grinch

quel mostro dal cuore piccolo

291 visualizzazioni

3 minuti

Pubblicato il 05 dicembre 2018 in Recensioni

Tags: #3d #cinema #Grinch #mostro #recensioni

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Aveva il cuore di due taglie di meno

Una lettera, 20 dicembre, sarà mica una lettera per babbo natale?

E guardando a quella gente gli fu subito chiaro, quello dell’anno era il giorno più amaro

Il genio inizia dagli addominali


Basato sull'omonimo racconto del 1957 di Dr. Seuss, il film appena uscito nelle sale italiane inizia lanciando lo spettatore in una pellicola Imax, con una rincorsa sulla neve che fa girare la testa.


La storia racconta di un animaletto verde che vive solitario con un suo fedele assistente cane e pochi altri animali in cima alla montagna del paese di Chi saranno. Tra pochi giorni è Natale, e il Grinch, cresciuto in un orfanotrofio e non avendo mai festeggiato un Natale in famiglia odia la festa più attesa dei bambini con tutto se stesso. Al punto da decidere di escogitare un piano per distruggerlo.


Cindi Lou, una bambina intraprendente e coraggiosa aspetta il Natale con tanto entusiasmo, avendo deciso di conoscere Babbo Natale per chiedergli una gran sorpresa per la mamma.

Per rubare ai Chissà il loro Natale il Grinch decide di trasformarsi in Babbo Natale, cominciando con il catturare un'alce di nome Fred che addestra per poter fargli fare la parte di Rudolph. Dopo essere ingrassato ed essersi fatto un costume da Babbo Natale, il Grinch, assistito dai suoi animali, ruba una slitta e inizia a lavorare alle decorazioni necessarie affinché tutto sembri credibile.

Alla vigilia di Natale, quando tutto è pronto Fred decide di passare la serata con la sua famiglia per cui sarà il fidato cane Max a guidare la slitta.


Nella notte, il Grinch e Max derubano tutti i Chi dei loro regali, decorazioni e anche delle cibarie delle tradizioni natalizie. Mentre deruba l'ultima casa, il Grinch viene catturato da Cindy Chi Lou, che, non riconoscendolo, libera "Babbo Natale" e gli dice il desiderio della sua letterina: far sì che la madre abbia più tempo da passare con lei. La richiesta stupisce non poco il falso Babbo Natale, che promette falsamente di realizzare il desiderio, per poi mandarla a letto e finire il lavoro.

Trascinata la slitta fino alla cima del Monte Bricolaio, il Grinch si appresta a buttare la sua refurtiva dal monte. A valle, i Chi si svegliano e vedono il misfatto ma, dopo aver superato lo choc, il sindaco ricorda che non servono i regali o le decorazioni per il Natale: basta passarlo solo con i propri cari. I Chi si mettono a cantare le carole di Natale e i canti arrivano anche al Grinch, che stupito, si ferma dal buttare il Natale giù dal monte, realizzando anche lui, per la prima volta, il vero significato del Natale, decidendo di non distruggere il Natale ai Chi. Ma il vento rischia di buttare la slitta giù dalla cima, ma il Grinch, aiutato da Fred e la sua famiglia, riesce a salvare la refurtiva e a riportarla a valle, scusandosi con i Chi.

Intanto, la madre di Cindy, l'organizzatrice delle festività di Chi-Non-So, grazie al furto del Grinch non doveva più occuparsi del suo lavoro e poteva passare tempo con la figlia. Cindy, felice che il Grinch/Babbo Natale le abbia esaudito il suo desiderio lo invita a casa sua per la cena.


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