scrivi

Una storia di heidy

logo sfide intertwine

Questa storia partecipa al contest
La tua figuraccia in inglese

Scena imbarazzante al ristorante

Richieste hard, NON volute, al cameriere

2K visualizzazioni

2 minuti

Pubblicato il 05 dicembre 2015 in Humor

1

Quando ho visto la mail relativa al concorso per un attimo ho pensato allo scherzo di qualche amico che, a conoscenza delle mie innumerevoli figuracce, voleva continuare a ridersela.

Ebbene, il Gennaio scorso, senza saper dire nulla in più che "Thank you", "Sorry" o "I don't understand" decisi che era arrivato il momento di prendere in mano la mia vita e imparare l'inglese.

Ero così decisa che mi licenziai (e farlo in Italia con i tempi che corrono significa esserlo davvero) e fare il biglietto SOLO ANDATA per l' Australia.

Non vi nego che dopo aver fatto le mie 28 ore di viaggio, atterrata a Melbourne, dove non capivo nemmeno YES o NO (che pronunciano YEP e NOPE) ero così abbattuta da pensare di rientrare in Italia il giorno dopo.

Complice stanchezza e testardaggine rimango nella "terra dei canguri" e giorno dopo giorno, tramite Wlingua e i video su Youtube, miglioro e inizio a spiaciccare qualche frase in inglese.

E così passarono sei mesi.

Sei mesi in cui mi sono resa conto ti quanto sia davvero utile poter parlare liberamente con chi vuoi, quando vuoi.

E così, ormai "esperta" deciso di andare con la mia amica in un ristorante nel waterfront di Geelong (che dista ad un'ora da Melbourne) .

Ristorante sito al primo piano con vista nel lungomare e ruota panoramica. Suggestivo e molto curato nei dettagli. Arriva il cameriere, peraltro molto carino, e ci chiede cosa volessimo da bere. La mia amica ordina un bicchiere di vino bianco e io chiedo: " Can I have a cock, please?" (per me una semplice Coca Cola, che gli australiani chiamano Coke).

Ricordo benissimo l'espressione di quel ragazzo. Un mix tra stupore e incredulità. Vi dico solo che non è riuscito a scrivere nulla. Teneva la penna tra le mani e cercava di non ridere, ma si poteva intuire che stava per ridere a crepapelle.

Dopo alcuni secondi mi domanda:" Scusa, cosa vuoi da bere?"

Ed io, che non capivo cosa ci fosse così strano nell'ordinare una lattina di Coca Cola ripeto:" I would like a COCA COLA".

Fu li che imparai che Cock e Coke sono due cose un pò diverse. La prima significa, in maniera volgare "membro maschile" mentre la seconda è il soft-drink che tutti conosciamo.

Da allora ordino la Fanta ;)

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×