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Una storia di Milcham

La paura

Sproloquio

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2 minuti

Pubblicato il 24 giugno 2019 in Altro

Tags: #Bello #Brutto #Enigma #Paura #Vita

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Oggi riflettevo quanto spesso i silenzi mi facciano paura. Non tutti i tipi di silenzi, forse i silenzi dopo qualcosa di bello. Diciamo che il bello è una dimensione che ultimamente sta creando problemi. Non so, nel mio intimo gli enigmi mi fanno paura. Quando le cose sono enigmatiche, ambigue, purtroppo mi irrigidisco. Trattengo il fiato. Mi aspetto qualcosa di brutto. È una cosa molto sciocca ma terribilmente umana. In fondo tutti hanno paura di qualcosa. La mia è che il bello si tramuti in orrore. E che mi salti alla gola. Un po' come quelle scene dei film in cui un volto bellissimo improvvisamente viene a trasfigurarsi. Lasciando il posto al volto della morte. Questo tipo di paura mi crea un sacco di rogne. Da un lato mi rende fobica. Soprattutto verso l'amore. "Cambierà, si trasfigurerà, finirà, non sarà vero. Sarà falso. Sarò falsa io sarà falso lui. C'è qualcosa sotto. C'è troppo ambiguo. Provo ansia. Oddio scappa scappa scappa!!". Insomma quanto rumore. Quanto cazzo di rumore. E quante occasioni buttate nel cesso. Dannazione. E sentimenti non confessati. Dannazione. Eppure, per quanto stia cominciando ad abituarmi ad ascoltare menti e vedere paradossi, tra cui i miei simpaticissimi paradossi idioti ma tremendamente umani come questo, seppur belli nella loro stranezza, forse davvero non ci si abitua mai ad ascoltare cosa una mente può creare. E questo da un lato è un bene. Almeno questo rende le persone curiose di voler scoprire l'altro. E amarle per quel pizzico di ordinaria follia tutta personale ed autobiografica. Altrimenti saremmo tutti uomini di latta. Due palle. Cazzo io sono una tipa appassionata. Parecchio. Ma impaurita. Scioccamente. E vabe. La rosa, le spine. Però ecco, da un lato appesantisce. Io se vedessi il mio doppio allo specchio penserei che è pesante avere un nodo così. Basti pensare ai tremila fraintendimenti che si intrecciano. "Non gliene frega un cazzo" qualcuno può pensare mentre mi vede in silenzio o in stato difensivo dove ho paura che quella cosa bella non esista. Invece è sbagliato. In realtà ho paura. Me ne frega troppo. Perchè vorrei fosse vero e vorrei fosse per me. Tutta quella bellezza per me. E che fosse per sempre. Insomma a chi non piace il lietofine? E perchè il bello non puo essere bello e basta senza sorprese terrificanti? Bella domanda. Ma che ne so io. Io di solito in questi casi ho paura. Ma non lo dico. Nè a me nè all'altro. Ho paura che quella cosa bella possa contenere un oscuro terribile segreto: che non esiste. Bella fregatura. Ma alla fine dopo tutto sto sproloquio qualcuno potrebbe dire "supererai anche questa insomma dai cioè guardati! A vederti sei un razzo! Sei solo un po' stressata. Ma sei un cazzo di fenomeno". Può essere. Insomma alla fine uno deve pur vivere. Però no. Alla fine la vera risposta è "carissima..... cazzi tuoi!". Giusto? Eh. Giusto.

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