scrivi

Una storia di MarianoSalina

Questa storia è presente nel magazine Naturalmente farlo.

Fate, fatine

non si vedono ma sono vicine a te

334 visualizzazioni

2 minuti

Pubblicato il 03 marzo 2019 in Fantasy

Tags: #fantasy #fatine #magia #passione #pensieri

0

-Buongiorno!!!!!-

Mi ero appena svegliato da una notte un pò difficile, avevo dormito poco per via di qualche pensiero di troppo e appena aperti gli occhi ho sentito questa vocina salutarmi. Mi sono quasi spaventato, tranne che ho sempre inventato storie e letto libri fantasiosi, che quel 'quasi' è diventato più curiosità che paura. Mi stropicciai gli occhi, portavo gli occhiali già da un pò e vedevo poco sopratutto appena alzato, a tastoni li cercai sul mio comodino.

-Ehy! Stai attento con quelle grosse mani, se mi dai un colpo mi fai male!- disse la vocina.

Un punto interrogativo apparve sopra la mia testa come nei cartoni animati, finalmente presi i miei occhiali con molta cautela, li indossai e il mondo appariva un pò più chiaro da quel momento in poi. Mi sedetti sul letto e mi guardai intorno.

-Sono qui.- disse la vocina

Il mio sguardo si posò ai piedi del letto, sul bordo seduta c'era una piccola fatina dalle ali azzurrine che si era appena appoggiata lì dopo un breve volo dal comodino.

-Ciao, mi presento, mi chiamo Dinny sono una piccola fatina dei mari e sono appena stata mandata da te perchè sei un pò triste e depresso e devo aiutarti a superare questo momento.- disse la fatina svolazzando allegramente davanti al mio naso.

-Ciao Dinny si è un periodo buio, spero di riuscire ad andare avanti, non c'è una cosa che fila nel verso giusto.- dissi amareggiato.


Si avvicinò al mio naso, sempre svolazzando, lo toccò e dalla sua piccola bocca soffiò una piccola magia.

-Ecco ora dovresti stare meglio! Per oggi il mio compito è finito, tornerò domani!- disse felicemente dinny facendo una piroetta in volo e sparendo lasciando un alone blu brillante.

Una sensazione di freschezza mi attraversò e scese lungo di me toccando persino le dita dei miei piedi. Mi alzai aspettando speranzosamente il domani, fino ad ora non l'avevo mai fatto.

Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×